Arsinoe IV
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Arsinoe IV (68 a.C. – 41 a.C.) è stata una regina egizia, quarta figlia di Tolomeo XII Aulete, sorella di Tolomeo XIII e Cleopatra VII, ed una delle ultime sovrane della dinastia tolemaica dell'antico Egitto.
Alla morte del padre, Tolomeo XIII e Cleopatra divennero correggenti d'Egitto, ma Tolomeo detronizzò la sorella maggiore e la costrinse ad abbandonare Alessandria d'Egitto.
Quando Giulio Cesare arrivò ad Alessandria nel 48 a.C. e si schierò dalla parte di Cleopatra, Arsinoe scappò dalla capitale, si rifugiò presso l'esercito e fu acclamata regina. Alleatasi con il fratello, fu sconfitta nella guerra alessandrina ed all'inizio del 47 a.C. fu catturata e condotta a Roma per il trionfo di Cesare del 46 a.C. In seguito venne liberata ed esiliata ad Efeso, dove nel 41 a.C. fu fatta assassinare da Marco Antonio su istigazione della sorella Cleopatra.
[modifica] Cronologia
| Periodo | Dinastia | Anni di regno |
| Egitto greco e romano | XXXIII | 48 a.C.-47 a.C. |
| Predecessore: | Regina d'Egitto in opposizione a Tolomeo XIII e Cleopatra VII |
Successore: |
|---|---|---|
| Tolomeo XIII e Cleopatra VII | 48 a.C. - 47 a.C. | Tolomeo XIV e Cleopatra VII |
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Arsinoe IV

