Giuba II

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giuba II
(ⵊⵓⴱⴰ II)
Portrait Juba II Louvre Ma1886.jpg
Re di Numidia
Predecessore Giuba I
Successore Tolomeo di Mauretania
Altri titoli Re di Mauretania
Nascita Numidia, 52 a.C.
Morte Mauretania, 23 d.C.
Dinastia dinastia Massesili
Padre Giuba I
Coniugi Cleopatra Selene II
Glafira
Figli Tolomeo di Mauretania e Drusilla di Mauretania (da Cleopatra)

Giuba II di Mauretania (in berbero: Yuba; in latino: Iuba; 52 a.C.23 d.C.) è stato re di Numidia e di Mauretania.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era figlio di Giuba I, re di Numidia (85-46 a.C.), sconfitto da Cesare nel corso della guerra contro Pompeo e i suoi alleati. Alla morte di Giuba I la Numidia divenne provincia romana e Giuba II, ancora bambino, venne portato a Roma dove ricevette la stessa educazione dei figli dell'aristocrazia romana. Qui conobbe e sposò, nel 19 a.C., la greca Cleopatra Selene, figlia di Cleopatra e Marco Antonio.

Nel 25 a.C., Augusto restaurò il regno di Numidia (per la verità solo la parte più occidentale di essa) cui annesse i territori della Mauretania, rimasta senza re dopo la morte senza eredi di Bocco II. Giuba II e la consorte divennero i sovrani di questo regno sotto tutela romana, ponendo la propria capitale a Iol Caeserea, oggi Cherchell (Nord dell’Algeria).

Assai conosciuto tra i Greci e i Romani, fu un uomo dotto, un artista e un letterato, autore di numerosi trattati sulla letteratura, la pittura, il teatro, la storia e la medicina. Tutti gli storici greci concordano sulla sua intelligenza ed erudizione impareggiabili. A lui si deve la scoperta dell'Euforbia (cui diede il nome del suo medico personale): il suo trattato su questa pianta ispirò in seguito diversi medici greci.

Dotato di grande intelligenza, inviò una spedizione di studiosi nelle isole Canarie. Altre ne inviò a verificare sul campo la tesi, sostenuta da alcuni geografi, che il Nilo avesse le sue sorgenti nel sud del Marocco. I suoi manoscritti furono fonti alle quali attinsero parecchi storici latini e greci, come Tito Livio, Alessandro di Mileto, Diodoro Siculo. Plinio, che lo ha citato nei suoi libri, disse di lui che «era ancor più conosciuto per il suo sapere che per il suo regno». Ammirato ed onorato dai Greci, questi gli eressero, in segno di riconoscenza, una statua presso la biblioteca del ginnasio di Tolomeo II ad Atene (come ricordato da Pausania). Giuba II resta sicuramente una delle figure più importanti della cultura intorno agli inizi della nostra era.

Il suo regno fu caratterizzato dal suo senso della misura e dall'attenzione che ebbe per il suo popolo. Suo figlio e successore fu Tolomeo di Mauretania, che associò al trono nel 19 e che continuò poi la sua politica. Tolomeo di Mauretania venne assassinato nel 40 a Lione per ordine di Caligola, e l'impero romano riprese il controllo diretto della Mauretania.

Opere di Giuba II[modifica | modifica sorgente]

Delle numerose opere che scrisse Giuba II sopravvivono solo i frammenti utilizzati da storici posteriori (raccolti da C. e Th. Müller in Fragmenta Historicorum Graecorum, Parigi 1841-1884, p. 465-484). Scrisse esclusivamente in greco, secondo l'uso filellenico delle persone colte dell'epoca, e aveva raccolto attorno a sé una biblioteca considerevole. A quanto si sa, oltre a numerosi trattati di filologia, teatro, poesia, pittura, scienze naturali, tra le sue opere più importanti vi furono:

  • una Storia di Roma
  • un'altra opera sulla storia degli Assiri
  • degli Arabica, dedicati al giovane Caio, nipote di Augusto
  • Libyca
  • I viaggi di Annone

Per questi ultimi due lavori, dedicati in massima parte alla storia e alla geografia della madrepatria, dovette avvalersi di documenti assai antichi, i Libri Punici ereditati dal nonno, Iempsale.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Josiane Lahlou, Moi, Juba roi de Maurétanie, Paris-Méditerranée, 1999. ISBN 2-84272-059-8

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Juba II.jpg
 
Re della Mauretania
Ptolemy of Mauretania Louvre Ma1887.jpg

Controllo di autorità VIAF: 16544861