Antioco VII

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Antioco VII Evergete Sidete
Antioco VII Evergete Sidete
Moneta di Antioco VII
Sovrano dell'Impero seleucide
In carica 138-129 a.C.
Predecessore Demetrio II Nicatore
Diodoto Trifone
Successore Demetrio II Nicatore
Alessandro II Zabina
Nome completo Antiochos Euergetes Sidetes
Morte 129 a.C.
Dinastia Seleucidi
Padre Demetrio I Sotere
Coniuge Cleopatra Tea
Figli Antioco IX Ciziceno

Antioco VII Evergete Sidete (greco: Antiochos Euergetes Sidetes, "il Benefattore, della città di Sidone"; ... – 129 a.C.) è stato un sovrano dell'Impero seleucide dal 138 a.C. alla sua morte, l'ultimo di una certa statura.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Demetrio I Sotere e fratello di Demetrio II Nicatore, divenne sovrano dopo la cattura di Demetrio da parte dei Parti: per rafforzare il proprio dominio sposò la moglie di Demetrio, Cleopatra Tea, da cui ebbe Antioco IX Ciziceno, che era quindi sia fratellastro che cugino dei figli di Demetrio, Seleuco V Nicatore e Antioco VIII Filometore Gripo.

Sidete sconfisse nei pressi di Antiochia di Siria l'usurpatore Diodoto Trifone, costringendolo al suicidio, e mise sotto assedio Gerusalemme, capitale degli Asmonei. Secondo la leggenda il re giudeo, della dinastia degli Asmonei, Giovanni Ircano aprì la tomba di Davide e prese tremila talenti, che utilizzò per pagare Antioco affinché risparmiasse la città.

Successivamente Sidete attaccò i Parti con un esercito sorprendente di ben 80.000 armati (nel 130 a.C.), col sostegno di un contingente di Ebrei sotto il comando di Ircano, e recuperò brevemente la Mesopotamia, Babilonia e Media. Trascorse l'inverno ad Ecbatana, tuttavia l'aver disperso le sue truppe, lo portò a cadere in una imboscata di Fraate II e suicidarsi (129 a.C.). La Mesopotamia era definitivamente perduta per l'ellenismo.

Suo fratello Demetrio II era stato nel frattempo rilasciato, ma il reame seleucide era ormai ridimensionato alla sola Siria.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore
Demetrio II Nicatore
Diodoto Trifone
Sovrano dell'Impero seleucide
138-129 a.C.
Successore
Demetrio II Nicatore
Alessandro II Zabina