Antioco X

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antioco X Eusebe Filopatore

Antioco X Eusebe Filopatore (... – 93 a.C.) è stato un sovrano dell'Impero seleucide.

Figlio di Antioco IX Ciziceno, i suoi epiteti testimoniano il forte attaccamento al padre: il primo, Eusebes, era anche il titolo già appartenuto al padre; il secondo, Filopatore, significa tradotto letteralmente "affezionato al padre". Fin dalla sua ascesa si oppose alla spartizione che era stata effettuata in passato dei domini della famiglia: il suo primo passo in tal senso fu l'attacco vittorioso portato contro il cugino di secondo grado, Seleuco VI, nel 95 a.C., al fine di vendicarsi della recente morte del padre.

La vittoria conseguita gli consentì di fissare la propria capitale ad Antiochia di Siria e di controllare le regioni limitrofe, non ponendo fine tuttavia alle sue eterne dispute con i quattro fratelli di Seleuco VI, oltre che con i Nabatei e con i Parti.

La data della sua caduta è incerta: Giuseppe Flavio parla di una sua possibile morte in battaglia contro i Parti attorno al 90 a.C. (passando certamente il dominio di Antiochia nelle mani di Filippo I Filadelfo attorno a quella data), sebbene Appiano di Alessandria faccia invece riferimento ad una sua sconfitta contro il re armeno Tigrane II, che aveva invaso la Siria nell'83 a.C., non menzionando tuttavia alcuna notizia relativamente al lasso di tempo intercorso tra il 90 e l'83. Un figlio di Antioco X, chiamato Antioco XIII Asiatico, venne posto sul trono della Siria in qualità di re cliente da Gneo Pompeo Magno, dopo la vittoria ottenuta da quest'ultimo su Tigrane.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore
Seleuco VI Epifane Nicatore
Sovrano dell'Impero seleucide
95-90 o 83 a.C.
in opposizione a Antioco XI Epifane Filadelfo
Filippo I Filadelfo
Demetrio III Euchero Filopatore
Successore
Antioco XII Asiatico
Tigrane II d'Armenia