Seleuco II

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Seleuco II Callinico

Seleuco II Callinico o Pogon (gli epiteti significano "grande vincitore" e "barbuto", rispettivamente; 265 a.C.226 a.C.) è stato un sovrano del regno ellenistico dei Seleucidi, che regnò dal 246 al 226 a.C..

Venne proclamato re dalla madre, Laodice, mentre i suoi sostenitori ad Antiochia assassinavano Berenice e il suo figlioletto. Tolomeo III, che era il fratello di Berenice e re d'Egitto, come rappresaglia, invase l'impero seleucide (terza guerra siriaca) e marciò vittoriosamente fino al Tigri e oltre. Ottenne la sottomissione delle province orientali dell'impero Seleucide, mentre la flotta egiziana conquistava le coste dell'Asia Minore. Seleuco riuscì a restare all'interno dell'Asia Minore. Quando Tolomeo tornò in Egitto, Seleuco riprese la Siria del nord e le vicine province dell'Iran.

Comunque, Antioco Ierace, fratello minore di Seleuco, divenne un suo rivale in Asia Minore in una fazione della quale anche Laodice prese parte.

Ad Ancyra, nel 235 a.C., Seleuco subì una sconfitta schiacciante e perdette tutta l'Asia Minore fino ai monti del Tauro in favore del fratello e di altri regni della penisola. Seleuco allora intraprese una anabase per riprendere la Partia, ma l'operazione non ebbe successo. Secondo diverse fonti, venne addirittura preso prigioniero dal re di Partia. Altre fonti fanno menzione di una pace con Arsace I, che riconobbe la sua sovranità.

Nell'Asia Minore, Pergamo si stava facendo potente sotto il regno di Attalo I. Antioco Ierace, dopo un nuovo tentativo di prendere i domini del fratello quando stava perdendo i suoi, morì come fuggitivo in Tracia nel 227 a.C.

Circa un anno dopo, Seleuco mori cadendo da cavallo. Il suo successore fu suo figlio maggiore, Seleuco III Sotere Cerauno.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Predecessore
Antioco II Teo
Sovrano dell'Impero seleucide
luglio/agosto 246 a.C.-dicembre 226 a.C.
Successore
Seleuco III Sotere Cerauno