Pitodorida del Ponto

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Pitodorida o Pitodoride del Ponto (greco Πυθοδωρίδα o Πυθοδωρίς) (30 a.C. / 29 a.C. – 38 d.C.) fu una regina cliente romana del Ponto, Bosforo e Cappadocia.

Origini e prima fase della vita[modifica | modifica wikitesto]

Pitodorida è anche nota come Pitodoride I e Panto Pitodorida (Pantos Pithodorida). Secondo un'iscrizione onorifica dedicata a lei ad Atene (Grecia), nel tardo I secolo a.C., il suo titolo regale era Regina Pitodorida Filometore (greco ΒΑΣΙΛΙΣΣΑ ΠΥΘΟΔΩΡΙΔΑ ΦΙΛΟΜΗΤΩΡ}. Filometore significa "che ama la madre" e questo titolo viene associato con i faraoni greci e le regine della dinastia tolemaica dell'Antico Egitto.

Pitodorida è nata ed è cresciuta a Smirne (attuale İzmir, Turchia). Era la figlia unica di un ricco greco anatolico e amico del defunto triumviro Pompeo, Pitodoro di Tralle e Antonia. Pitodorida era per metà romana e per metà greca anatolica. Era omonima di suo padre.

I nonni materni erano il triumviro romano Marco Antonio e Antonia Ibrida Minore, che erano primi cugini paterni, tuttavia i nonni paterni di Pitodorida sono sconosciuti. Pitodorida sembra essere la nipote nata primogenita del triumviro Antonio.

Regina[modifica | modifica wikitesto]

Verso il 14 a.C., Pitodorida sposò, come sua seconda moglie, Polemone Pitodoro, re del Ponto, diventando così regina del Ponto e del Regno del Bosforo. Polemone era rimasto precedentemente vedovo della prima moglie e non ebbe figli naturali, eccetto un figliastro.

Pitodorida e Polemone ebbero due figli e una figlia, che furono:

Polemone morì nell'8 a.C. e Pitodorida divenne la sola regina del Ponto fino alla sua morte. Pitodorida era capace di mantenere la Colchide ma era incapace di mantenere il Regno del Bosforo, che era stato ereditato dal suo primo filgiastro del marito Tiberio Giulio Aspurgo.

Dopo la morte di Polemone, sposò Archelao, re di Cappadocia, senza che dalla loro unione nascessero figli. Per mezzo dei suoi matrimoni divenne regina cliente romana del Ponto e della Cappadocia. Pitodorida si era spostata con i suoi figli dal Ponto alla Cappadocia per vivere con Archelao. Quando costui morì, nel 17 d.C., la Cappadocia divenne una provincia romana e lei se ne ritornò dalla sua famiglia nel Ponto.

Nei successivi anni, Polemone II assiste sua madre nell'amministrazione del regno e, quando lei morì, le successe al trono.

Pitodorida era un'amica e contemporanea del geografo greco Strabone, il quale si dice la descrivesse come una donna di carattere virtuoso, con grande capacità negli affari e inoltre pensava che sotto il suo governo il Ponto avesse prosperato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]