Demetrio I Sotere

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Demetrio I Sotere
Sovrano dell'Impero seleucide
Moneta di Demetrio I
Moneta di Demetrio I
Regno 162 – giugno 150 a.C.
Nome completo Demetrios Sôter
giugno 150 a.C.
Predecessore Antioco V Eupatore
Successore Alessandro I Bala
Figli Demetrio II Nicatore
Antioco VII Evergete Sidete
Dinastia Seleucidi
Padre Seleuco IV Filopatore

Demetrio I Sotere (greco: Demetrios Sôter, "Salvatore"; ... – 150 a.C.) fu un sovrano dell'Impero seleucide dal 162 a.C. alla sua morte.

[modifica] Biografia

Demetrio era il figlio del sovrano seleucide Seleuco IV Filopatore; durante la sua giovinezza venne inviato a Roma come ostaggio e, quando del 175 a.C. suo padre morì, salì al trono il fratello Antioco IV Epifane.

Nel 162 a.C., l'inviato della Repubblica Romana, che si trovava in Siria per affondare le navi da guerra seleucidi e tagliare i legamenti degli elefanti da guerra dell'esercito orientale in base alla pace di Apamea del 188 a.C., venne assassinato a Laodicea. Demetrio riuscì a fuggire da Roma e, giunto in Siria, venne accolto come legittimo sovrano, in opposizione ad Antioco V Eupatore, il giovane figlio di Antioco Epifane che regnava sotto la tutela di Lisia: uno dei suoi primi atti di governo fu la condanna a morte del nipote e del suo tutore.

Liberò i Babilonesi dalla tirannìa del satrapo medo Timarco, ricevendo in cambio il soprannome Soter, "Salvatore". Svolse anche un ruolo importante nella storia ebraica, in quanto lottò contro i Maccabei.

Demetrio non era benvoluto dalla popolazione, che sostenne l'usurpazione di Alessandro I Bala; Demetrio morì in battaglia nel 150 a.C..

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Predecessore
Antioco V Eupatore
Sovrano dell'Impero seleucide
162 – giugno 150 a.C.
Successore
Alessandro I Bala


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