Laodicea (Siria)
| Laodicea città |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Governatorato | Laodicea | ||||||
| Distretto | Laodicea | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 35°30′60″N 35°46′60″E / 35.5166°N 35.7833°ECoordinate: 35°30′60″N 35°46′60″E / 35.5166°N 35.7833°E | ||||||
| Altitudine | 10 m s.l.m. | ||||||
| Abitanti | 371 207[1] (2010) | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Prefisso | 041 | ||||||
| Fuso orario | UTC+2 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Laodicea (oggi Lattakia arabo: اللاذقية, al-Lādhiqiyya , in greco:Λαοδικεία) è la più importante città portuale della Siria. Ha una popolazione di 366.566 abitanti. Si trova molto vicina al confine con la Turchia. In passato era conosciuta per molto tempo come Laodicea.
Indice |
Storia[modifica]
La zona di Laodicea ha una lunga storia di insediamenti. I Fenici vi edificarono la città di Ramitha, nota ai Greci col nome di Leuke Akte. Fu Seleuco I Nicatore a rifondarla e chiamarla Laodicea (in onore di sua madre). La città divenne un porto importante soprattutto per l'esportazione del vino che veniva prodotto nelle colline dell'entroterra. Di quel periodo è sopravvissuto un arco costruito sotto Settimio Severo. Nel IV secolo, la città ebbe come vescovo il famoso eretico Apollinare di Laodicea.
Nel 494 e nel 555 Laodicea fu devastata dai terremoti; nel 638 fu presa dagli arabi, a cui si deve il nome Laodicea, sotto il cui dominio rimase fino al 1097, in cui cadde in mano di crociati, per tornare poi a cadere sotto il controllo del Saladino nel 1188. Dal XVI secolo fino alla Prima guerra mondiale fu parte dell'Impero Ottomano.
Fra il 22 settembre 1930 e il 1936, Laodicea fu capitale del Sangiaccato di Laodicea, uno stato formalmente autonomo governato dalla Francia per mandato della Società delle Nazioni. Lo stato si estendeva lungo la costa e nell'entroterra fino ai monti. Nel 1936, Lapdicea divenne parte della Siria.
Nel 1973, durante la Guerra del Kippur, nel mare di fronte a Laodicea si combatté un'importante battaglia fra israeliani e siriani (la prima in cui furono impiegati missili e contromisure elettroniche).
Sommosse popolari in Siria del 2011[modifica]
| Per approfondire, vedi Guerra civile siriana. |
Il 14 agosto le armate governative coadiuvate dalle forze navali bombardarono sia da terra che dal mare la città; il bombardamento è continuato anche il giorno successivo, quando le forze governative ordinarono alla popolazione civile di evacuare la parte meridionale della città. Il numero dei morti in questi attacchi fu superiore ai 50[2].
Luoghi d'interesse[modifica]
Laodicea è una località turistica con spiagge rinomate e interessanti siti archeologici.
Arco di Settimio Severo[modifica]
Ugarit[modifica]
| Per approfondire, vedi Ugarit. |
16 km a nord della città si trovano le rovine di Ugarit, una delle più antiche città del mondo, sede di un importante regno fenicio. Vi furono ritrovati i più antichi esempi di scrittura alfabetica.
Tabacco[modifica]
| Per approfondire, vedi tabacco di Laodicea. |
Il tabacco di Laodicea, meglio noto come "Laodicea", è un genere di tabacco sottoposto a uno speciale trattamento per ottenere un sapore particolarmente intenso e viene usato in molte misture specialmente di tabacco da pipa; oggi, tuttavia, la produzione di questo tipo di tabacco avviene prevalentemente a Cipro.
Personalità legate a Laodicea[modifica]
- Fra i personaggi celebri di Laodicea si possono ricordare Hafiz al-Asad, Bashār al-Asad, Ali Ahmad Sa'id e Hanna Meena.
- La città ha dato i natali alla poetessa e scrittrice Marām al-Maṣrī, conosciuta anche come al-Massri, al-Misri, Misri مرام المصري (Laodicea, 2 agosto 1962).
Gemellaggi[modifica]
Note[modifica]
- ^ Stima World Gazetteer
- ^ Los Angeles Times del 18 agosto 2011
- ^ città gemellate dal sito di Costanza. URL consultato in data 25-07-2010.
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
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