Maccabei

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Santi fratelli Maccabei
Saints Maccabees.jpg
Venerato da Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Ricorrenza 1º agosto

I Maccabei (significato del nome: martellatori) (מכבים o מקבים, Makabim (HE) ) furono una famiglia ebraica che guidò la ribellione contro il seleucide Antioco IV Epìfane (175 a.C.-164 a.C.), nel II secolo a.C. Diedero vita alla dinastia che in seguito regnò sulla Giudea con il nome di Asmonei (da Asmon, il nome di un antenato).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stati sconfitti dai romani, i Seleucidi furono costretti al pagamento di un'esorbitante indennità di guerra e per rastrellare il denaro occorrente non esitarono a saccheggiare i templi. Antioco IV, in cambio di privilegi concessi all'élite ebraica ellenizzata, riuscì ad impadronirsi del tesoro del Tempio di Gerusalemme, che fece sconsacrare e adibire al culto pagano di Zeus Olimpo. Il sacerdote Mattatia uccise l'apostata ebreo preposto al nuovo culto e si rifugiò sui monti insieme ai suoi cinque figli e a numerosi seguaci, dando l'avvio alla rivolta.

Alla morte di Mattatia (166 a.C.), suo figlio Giuda guidò i ribelli alla vittoria contro l'esercito seleucide, occupò Gerusalemme e riconsacrò il Tempio al culto del Signore (164 a.C.); in memoria di questi eventi fu istituita la festa di Hanukkah. Le grandi capacità di condottiero implacabile contro i nemici valsero a Giuda il soprannome di Maccabeo (martello, martellatore) che poi passò all'intera famiglia. Giuda Maccabeo morì in battaglia nel 161 a.C., e gli succedette il fratello Gionata che, servendosi di alleanze con i nemici di Demetrio I, tenne a bada il monarca seleucide prima di essere assassinato. L'ultimo dei figli di Mattatia, Simone, sconfisse una spedizione di Antioco VII ma morì nei disordini successivi (135 a.C.).

Culto[modifica | modifica wikitesto]

I fratelli Maccabei sono considerati santi dalla Chiesa cattolica che li ricorda il giorno 1º agosto.

Dal Martirologio Romano: "Commemorazione della passione dei santi sette fratelli martiri, che ad Antiochia in Siria, sotto il regno di Antioco Epifane, per aver osservato con invitta fede la legge del Signore furono messi crudelmente a morte insieme alla loro madre, la quale patì per ognuno dei suoi figli, ma, come si racconta nel secondo Libro dei Maccabei, in tutti conseguì la vittoria della vita eterna. Insieme si celebra la memoria di sant’Eleázaro, uno degli scribi più stimati, uomo già di età avanzata, che nella stessa persecuzione si rifiutò di cibarsi, per sopravvivere, di carne proibita, preferendo una morte gloriosa a una vita ignominiosa, e precedette per questo di buon grado gli altri al supplizio, lasciando un mirabile esempio di virtù".

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