Paradossografia

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La paradossografia è un genere letterario, coltivato soprattutto in età ellenistica e imperiale, inerente ad eventi straordinari e paradossali, raccolti, solitamente, in sillogi e compilazioni.

Panoramica[modifica | modifica sorgente]

Nato come sottogenere della storiografia, ebbe notevole successo facendo leva sull'interesse popolare per usanze e costumi esotici e stravaganti, eventi naturali straordinari e favolosi. Connotato comune della materia trattata è l'inveridicità e assurdità di tali mirabilia. I temi più trattati erano le costumanze dei popoli barbari o esotici, e le abitudini di animali insoliti e leggendari. Di solito, questo genere viene associato all'aneddotica, ovvero alla raccolta di aneddoti straordinari e spesso inverosimili.

La paradossografia permea però anche altri ambiti della letteratura greca, e ciò che solitamente è presente nei cataloghi paradossografici appare anche in opere di carattere storico, eziologico, e mitologico.

Paradossografi greci[modifica | modifica sorgente]

Paradossografi latini[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]