Ippi di Reggio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Ippi di Reggio (Ιππυς, V secolo a.C.; Reggio, ... – ...) è stato uno storico greco antico.

Ippi o Ippide fu il primo storico magno greco che raccolse e tramandò notizie inerenti alla storia della colonizzazione dell'Italia meridionale da parte dei Greci. Di lui abbiamo notizie dalla Suda o Suida (greco: Σοῦδα o Σουΐδας) che è un'enciclopedia storica in lingua greca di epoca bizantina (X secolo), riguardante l'antico mondo mediterraneo.

A lui sono state attribuite:

  • Una Storia della Sicilia in cinque libri, di cui ci sono pervenuti solo una decina di frammenti.
  • L'opera Colonizzazione dell'Italia che riporta la storia della fondazione delle colonie greche che costituirono la Magna Grecia, anche di questa abbiamo pochi e incerti frammenti.
  • Alcuni racconti.

È citato alcune volte da Ateneo[1], per integrare i suoi discorsi sulla alimentazione:

"Ippi di Reggio afferma che il vino denominato 'groviglio' era conosciuto come Biblian, e che Pollis di Argo - il quale divenne tiranno di Siracusa - lo importò dall'Italia" (31, b; I Deipnosofisti, op. cit.).

dal frammento di Ateneo è possibile presumere quanto dettagliata sia stata la Storia della Sicilia scritta da Ippi, se ha avuto il modo di inserirvi anche notizie sul vino. Argo era la più potente città dell'Argolide, la regione che includeva potenti città per essere state tra le fondatrici delle colonie siciliane di Corinto e Mègara Nisea. Il territorio montuoso e il clima della regione, poco adatti all'agricoltura, devono aver fatto molto apprezzare il nuovo suolo trovato dopo l'approdo sulle coste siciliane. Il riferimento alla potente città di Argo, considerata la più antica tra le città elleniche, deve essere integrato dalla considerazione che nel V secolo a.C. la città era sede di una famosa scuola di scultori che utilizzavano il bronzo per la produzione di opere diffusissime in Magna Grecia e, quindi, anche in Sicilia[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ateneo di Naucrati (Egitto) visse nel II, III secolo d.C. e ha tramandato fino ai nostri giorni un testo dal quale sono state reperite le uniche fonti su antiche opere e letterati.Il testo, che consta di 15 libri, è "I Deipnosofisti" (Sapienti a banchetto), colti che discutono di vari argomenti come ad esempio di cibi e ricette
  2. ^ Ippi fonte

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]