Xanto Lidio
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Xanto Lidio (Sardi, ... – ...) è stato uno storico greco antico, probabilmente attivo nel V secolo a.C..
Lidio ellenizzato, scrisse una storia della Lidia (Λυδιακὰ), in quattro libri[1]. Secondo Eforo[2] l'opera avrebbe costituito la principale fonte di Erodoto, ma l'affermazione è considerata con scetticismo dagli studiosi moderni, che dubitano anche che tale dipendenza sia stata cronologicamente possibile.
L'opera attirò a lungo interesse e in epoca ellenistica ne furono fatti estratti. Oggi ne restano ventisette frammenti per un totale di circa tremilasettecento parole.
Xanto fu autore anche di Μαγικὰ, sulla religione persiana, e di un'opera Su Empedocle ( Περὶ Ἐμπεδοκλέους).
Note [modifica]
- ^ il numero dei libri è noto da una testimonianza di Stefano di Bisanzio
- ^ In un passo riportato da Ateneo (Deipnosophistae, 12, 515e)
Edizioni dei frammenti [modifica]
- K. Müller, Fragmenta historicorum Graecorum, 1. Paris: Didot, 1853: 36-44.
- F. Jacoby, Die Fragmente der griechischen Historiker, Nr. 765.
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