Geografia d'Italia
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La geografia d'Italia è inerente la geografia di una regione geografica del continente europeo.
Indice |
[modifica] Caratteri generali
L'Italia è unita al tronco centrale del continente europeo dalla catena delle Alpi. Grazie alla sua posizione, costituisce un ponte di passaggio tra l'Europa, l'Asia e l'Africa.
L'Italia separa, inoltre, il bacino occidentale del Mar Mediterraneo da quello centrale: cioè il Mar Tirreno dallo Ionio, prolungandosi verso occidente con la Calabria e la Sicilia, che insieme formano geologicamente un'estensione peninsulare. Tra quest'ultima e l'Africa (penisola tunisina) intercorrono solo 140 km: tanti ne misura il canale di Sicilia (o canale di Tunisi).
Ad oriente la penisola salentina (Puglia) dista dalla costa albanese, nel punto più stretto del canale d'Otranto, 70 km. Si tratta di Punta Palascìa, situata a 40° 7' di latitudine nord e 18° 31' di longitudine est. A settentrione del Salento si spinge l'insenatura lunga e stretta del mare Adriatico.
Le isole di Sardegna e di Corsica dividono poi il mar Tirreno dal mar di Sardegna.
Lo sviluppo costiero della penisola è notevole: 7 456 km; molto più esteso di quello della penisola iberica, molto meno di quella balcanica.
Il suolo italiano è oggi il risultato dell'antropizzazione ed è in parte montuoso, in parte collinare, in parte vulcanico (riviere Euganee) in parte endolagunare con dossi, polesine, isole, prosciugate dalle bonifiche (Bonifiche Circeo, Ferraresi, Comacchio, Ostiense, Pisana e così via) con sempre maggiori innalzamenti di argini (per esempio il prelievo di un miliardo e settecento milioni di metri cubi all'anno d'acqua dolce, da venti consorzi per il solo Veneto).
- Punto più elevato: Monte Bianco (AO) 4.810,90 m
- Punto meno elevato: Le Contane (FE) -3,44 m
[modifica] Ripartizioni
La regione fisica italiana risulta distribuita in tre parti:
- Italia continentale: comprendente il versante meridionale della catena delle Alpi, la pianura padano-veneta e l'Appennino Ligure fino alla linea convenzionale che congiunge la Spezia a Rimini;
- Italia peninsulare: tutta la parte a sud della linea sopra ricordata, fino alla punta Melito in Calabria (che è il punto più a sud della penisola) ed al Capo Santa Maria di Leuca in Puglia;
- Italia insulare: comprendente la Sardegna, la Sicilia, la Corsica (politicamente della Francia) e numerose isole minori, disseminate o raggruppate in arcipelaghi nei mari che bagnano le coste della penisola.
[modifica] Italia peninsulare
La penisola italiana occupa una posizione mediana tra le tre principali penisole dell'Europa meridionale. Essa, infatti, emerge proprio al centro del mar Mediterraneo, con grandi isole e alcuni arcipelaghi. L'estrema punta della Calabria è equidistante a occidente con Gibilterra ed a oriente dal mar d'Azov, dal golfo di Alessandria e da Suez.
[modifica] Confini della regione fisica italiana
| Per approfondire, vedi la voce Regione geografica italiana. |
La regione fisica italiana, come viene generalmente intesa, non corrisponde esattamente all'estensione dello Stato italiano.
Il confine terrestre settentrionale della regione fisica italiana corrisponde alla linea dello spartiacque alpino che segna un grande arco di 1811 km tra i Balzi Rossi e Volosca, poco ad ovest della città croata di Fiume, comprendendo quindi aree non politicamente appartenenti all'Italia ed escludendone altre.
In particolare, rientrano all'interno dei confini definiti dallo spartiacque alpino sono compresi:
- la Città del Vaticano;
- la Repubblica di San Marino;
- in Francia, il bacino del Roja con tutte le vallate laterali, oltre ai territori ceduti con il Trattato di Parigi del 1947 (Briga, Tenda, il Colle del Monginevro, la Valle Stretta dietro Bardonecchia e la zona del Colle del Moncenisio);
- in Svizzera, l'alta Val Divedro nel cantone del Vallese, l'intero Canton Ticino nonché - nel cantone dei Grigioni - la Valle Mesolcina, la Val Calanca, la Val Bregaglia, la Val Poschiavo e la Val Monastero;
- in Slovenia e Croazia, l'Istria e il territorio corrispondente all'antica contea di Gorizia e Gradisca;
- la Corsica (Francia);
- l'arcipelago di Malta con le isole di Malta, Gozo e Comino;
- l'arcipelago di Pelagosa, già del Regno delle Due Sicilie e poi italiano dal 1920 al 1947;
- le isole Brioni, lungo la costa istriana di fronte a Pola, italiane dal 1920 al 1947.
Non sono geograficamente italiani, pur appartenendo allo Stato Italiano, i comuni di:
- Livigno del bacino del Danubio (Spöl);
- Sesto, San Candido e in parte il comune di Dobbiaco del bacino del Danubio (Drava) nella Conca di Dobbiaco;
- Tarvisio del bacino del Danubio (Slizza);
- una piccola parte della Val d'Uina del bacino del Danubio che va a gettarsi nell'Inn nel comune di Malles Venosta;
- una piccola parte del Finstermünztal del bacino del Danubio che va a gettarsi nell'Inn nel comune di Curon Venosta;
- la Val di Lei del bacino del Reno (Reno di Lei) nel comune di Piuro.
- Lampedusa e Lampione, appartenenti alla regione fisica africana.
[modifica] Punti estremi
Considerando gli attuali confini politici, i punti estremi d'Italia sono:
- a settentrione la Vetta d'Italia nelle alpi Aurine in Alto Adige, a 47° 05' 29 di latitudine Nord;
- a meridione punta Pesce Spada sull'isola di Lampedusa nell'arcipelago delle Pelagie, a 35°29'24 di latitudine Nord;
- a oriente capo d'Otranto in Puglia, a 18°31'18 longitudine Est.
- a occidente la rocca Bernauda nelle alpi Cozie in Piemonte, a 6° 37' 32 di longitudine Est.
La distanza che separa la Vetta d'Italia dall'isola di Lampedusa è di 1.291 km; quella che intercorre tra il confine orientale e quello occidentale è di circa 600 km.
Entro tali confini, la regione fisica italiana ha un'estensione di 324 000 km², leggermente maggiore di quella dello Stato italiano (301 336 km²).[1]
I comuni alle estremità d'Italia sono:
- Predoi il comune più a nord, alla stessa latitudine di Graz
- Lampedusa e Linosa, il comune più a sud alla stessa latitudine di Nicosia
- Otranto, il comune più a est alla stessa longitudine di Stoccolma
- Bardonecchia, il comune più a ovest alla stessa longitudine di Dusseldorf
[modifica] Le isole
| Per approfondire, vedi la voce Isole italiane. |
Le cinque più grandi isole italiane sono:
- Sicilia (25.707 km²)
- Sardegna (24.090 km²)
- isola d'Elba (223 km²)
- isola di Sant'Antioco (108,9 km²)
- Pantelleria (83 km²).
Oltre alla Sicilia, alla Sardegna ed alla Corsica, emergono dalle acque dei mari italiani altre isole, che sono raggruppate nei seguenti arcipelaghi:
- Arcipelago del golfo della Spezia, formato dall'isola Palmaria, dal Tino e dal Tinetto
- Arcipelago Toscano, formato dall'isola d'Elba, la più estesa ed importante del gruppo dalle cui viscere si è estratto per secoli il ferro. A nord dell'isola d'Elba sorgono Capraia e Gorgona, a sud Pianosa, Montecristo, Giannutri e l'isola del Giglio. Isolotti minori sono l'Cerboli e Palmaiola al largo delle coste elbane, l'Isolotto dello Sparviero presso Punta Ala, le Formiche di Grosseto, la Formica di Burano, la Formica di Montecristo (o Scoglio d'Affrica) ed alcuni isolotti al largo della costa dell'Argentario tra cui l'Argentarola, l'Isola Rossa e l'Isolotto, oltre alle Secche della Meloria e alle Secche di Vada.
- Le isole Flegree (Ischia e Procida) più Capri, nel golfo di Napoli (a volte accomunate nell'arcipelago Campano); Ponza, Palmarola, Zannone e Ventotene (dette isole Ponziane) nel golfo di Gaeta.
- Arcipelago delle Eolie o Lipari, che comprende Salina, Lipari, la più estesa del gruppo, Vulcano, un vulcano ormai quasi spento; Panarea e poi Stromboli, un cono eruttivo tuttora in attività che fu chiamato Stronghilo dagli antichi greci (da cui, Stromboli), proprio per la sua forma conica di una trottola rovesciata sul mare; a queste si devono aggiungere ancora Filicudi ed Alicudi
- Arcipelago delle Egadi, cioè le isole di Favignana, Marettimo, Levanzo e Stagnone, che sorgono tra Marsala e Trapani, a ovest della Sicilia
- Arcipelago delle Pelagie, comprendente Linosa, Lampione e Lampedusa (le ultime due tuttavia sono da considerarsi al di fuori della regione geografica italiana)
- In Sicilia troviamo ancora Ustica al largo del golfo di Palermo e Pantelleria nel bel mezzo del Canale di Sicilia
- Arcipelago Maltese, composto da Malta, da Gozo e dagli isolotti di Comino e Filfola
- Il gruppo delle Isole Tremiti, l'isola di Pianosa e l'arcipelago di Pelagosa che sorgono nel Mar Adriatico
- A nord della Sardegna l'Asinara e l'arcipelago de La Maddalena, a sud San Pietro e Sant'Antioco.
- Le Isole Cheradi di San Pietro e San Paolo nel golfo di Taranto.
- Le isole Brioni, lungo la costa istriana.
[modifica] I mari
La regione fisica italiana è bagnata dai seguenti mari:[2]
- Mar Ligure, bagna le coste della Liguria e della Toscana fino al Promontorio di Piombino.
- Canale di Piombino, è il tratto di mare compreso tra l'Isola d'Elba e il Promontorio di Piombino.
- Canale di Corsica, è il tratto di mare compreso il Capo Corso e l'Isola d'Elba, di cui bagna le coste occidentali, oltre ad includere l'Isola di Capraia.
- Mar Tirreno, bagna le coste occidentali della penisola a sud del Promontorio di Piombino, oltre alle coste settentrionali della Sicilia e a quelle orientali della Sardegna.
- Stretto di Messina, è il tratto di mare che separa la Sicilia dalla Calabria.
- Canale di Sicilia, è il tratto di mare compreso tra la Tunisia e la Sicilia, di cui bagna le coste meridionali ed occidentali.
- Canale di Sardegna, è il tratto di mare compreso tra l'Algeria e la Sardegna, di cui bagna le coste meridionali.
- Mare di Sardegna, bagna l'intero litorale occidentale della Sardegna.
- Bocche di Bonifacio, tratto di mare compreso tra la Corsica e la Sardegna, di cui bagna le coste settentrionali.
- Mar Adriatico, bagna le coste orientali della penisola, dal Friuli-Venezia Giulia fino al Capo di Santa Maria di Leuca in Puglia.
- Mar Ionio, bagna le coste orientali della Sicilia e della Calabria, il litorale della Basilicata e le coste occidentali della Puglia.
- Mar Mediterraneo
[modifica] Le pianure
| Per approfondire, vedi la voce Pianure italiane. |
Le vere e proprie pianure italiane sono:
- la Pianura padana
- la Pianura pisana (val d'Arno inferiore)
- la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina)
- la Pianura campana che si estende dal golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata
- il Tavoliere delle Puglie retrostante al golfo di Manfredonia
- la Pianura salentina nella Puglia meridionale
- la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna
- il Campidano (Sardegna, che si estende dal golfo di Cagliari a quello di Oristano
[modifica] I fiumi
| Per approfondire, vedi la voce Fiumi italiani. |
I fiumi italiani sono più brevi rispetto a quelli delle altre regioni europee, e ciò perché gli Appennini corrono per l'intera lunghezza della penisola, dividendo le acque in due versanti opposti. In compenso sono numerosi: ciò è dovuto alla relativa abbondanza delle piogge, di cui fruisce l'Italia in generale, e alla presenza della Catena Alpina, ricca di nevai e di ghiacciai, nell'Italia settentrionale.
I dieci maggiori fiumi italiani per lunghezza sono:
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| Fiume | km | Regioni attraversate | |
|---|---|---|---|
| Po | 652 | Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto | |
| Adige | 410 | Trentino-Alto Adige, Veneto | |
| Tevere | 405 | Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio | |
| Adda | 313 | Lombardia | |
| Oglio | 280 | Lombardia | |
| Tanaro | 276 | Piemonte, Liguria | |
| Ticino | 248* | Svizzera, Piemonte, Lombardia | |
| Arno | 241 | Toscana | |
| Piave | 220 | Veneto | |
| Reno | 211 | Toscana, Emilia-Romagna | |
(*) in parte in territorio svizzero
[modifica] I laghi
| Per approfondire, vedi la voce Laghi italiani. |
[modifica] Note
- ^ ISTAT 2005
- ^ http://www.meteoam.it/modules/theory/bollettino/maremediterraneo.jpg Mappa con i bacini del Mediterraneo
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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