Isole Egadi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Arcipelago delle Egadi
Vista delle isole Egadi (e di Trapani) da Erice
Vista delle isole Egadi (e di Trapani) da Erice
Localizzazione
Mappa di Isole Egadi
Localizzazione costa occidentale della Sicilia
Coordinate 37°58′00″N 12°12′0″E / 37.96667°N 12.2°E / 37.96667; 12.2Coordinate: 37°58′00″N 12°12′0″E / 37.96667°N 12.2°E / 37.96667; 12.2
Geografia fisica
Superficie 37,45 km²
Geografia politica
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Trapani-Stemma.png Trapani
Comune Favignana
Demografia
Abitanti 4300 (2011)

[senza fonte]

voci di isole d'Italia presenti su Wikipedia

Le isole Egadi (Ìsuli Ègadi in siciliano) sono un arcipelago dell'Italia, in Sicilia.

L'arcipelago consta di tre isole e due isolotti, più una serie di scogli e faraglioni[1], ed è posto a circa 7 km dalla costa occidentale della Sicilia, fra Marsala e Trapani, in provincia di Trapani.

Erano note già in antichità col nome latino Aegates che proviene dal greco Aegatae, ossia «isole delle capre».

L'arcipelago è interessato dalla Riserva naturale marina Isole Egadi.

Indice

Geografia [modifica]

Dal punto di vista geologico le isole Egadi sono strettamente collegate con la Sicilia; l'arcipelago, di 37,45 km², è formato dalle isole Favignana, Marettimo, Levanzo e diverse altre minori, alcune poco più che scogli. Il clima è estremamente mite nei mesi invernali e vi sono lunghe estati calde e soleggiate. La minima temperatura invernale media, nei mesi di gennaio e febbraio, è di 5 gradi, mentre la massima di luglio-agosto di 45 gradi. Poche le precipitazioni.

Fanno parte dell'arcipelago:

Egadi e Stagnone dal satellite

Storia [modifica]

Tracce di antichissimi insediamenti umani si hanno principalmente a Levanzo e in misura minore a Favignana. Si suppone che ciò avvenne a causa dell' ultima glaciazione, che creò un passaggio naturale tra Africa e Sicilia.

Nel 241 a.C. i Romani conquistarono le isole dopo la battaglia navale finale della Prima Guerra Punica, nella quale Gaio Lutazio Catulo sbaragliò la flotta cartaginese. Dopo il crollo dell'impero romano le isole caddero in mano dei Vandali e dei Goti ed in seguito dei Saraceni.

Nel 1081 vennero occupate e fortificate dai Normanni. Seguirono poi il destino della Sicilia fino al XVI secolo, quando divennero proprietà dei Pallavicini-Rusconi di Genova e poi, nel 1874, dei Florio che potenziarono le tonnare di Favignana.

Fanno parte amministrativamente del comune di Favignana, ad eccezione dell'Isola San Pantaleo e dell'isola Grande [2], che fanno parte del comune di Marsala.

Cultura [modifica]

Cucina [modifica]

Tipica casa di Levanzo

Le pietanze caratteristiche delle Egadi comprendono piatti a base di cuscus, e specialità connesse alla pesca, come il tonno marinato, il pesce spada arrostito e il lattume di tonno fritto. Conservati sono il tonno all'olio d'oliva, la bottarga e il tonno salato.

Voci correlate [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ http://www.ampisoleegadi.it/
  2. ^ Gin Racheli, "Egadi, mare e vita", 1979 Mursia

Bibliografia [modifica]

  • Gin Racheli, "Egadi, mare e vita", 1979, Mursia editore

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Sicilia Portale Sicilia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Sicilia