Isola di Marettimo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Marettimo)
Vai a: navigazione, cerca
Marettimo
Il porto di Marettimo
Il porto di Marettimo
Localizzazione
Mappa di Isola di Marettimo
Marettimo è posizionata in Sicilia
Marettimo
Localizzazione Canale di Sicilia
Coordinate 37°58′20″N 12°3′20″E / 37.97222°N 12.05556°E / 37.97222; 12.05556Coordinate: 37°58′20″N 12°3′20″E / 37.97222°N 12.05556°E / 37.97222; 12.05556
Geografia fisica
Arcipelago Isole Egadi
Superficie 12 km²
Geografia politica
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Sicilia
Provincia Provincia di Trapani-Stemma.png Trapani
Comune Favignana-Stemma.png Favignana
Demografia
Abitanti 684 (2011)

[senza fonte]

voci di isole d'Italia presenti su Wikipedia

Marettimo è un'isola dell'Italia appartenente all'arcipelago delle isole Egadi, in Sicilia.

È la più occidentale delle Egadi e vi si trova la località Marèttimo, frazione di Favignana, comune italiano della provincia di Trapani in Sicilia.

Indice

[modifica] Storia

Vista di Marettimo
Scoglio del Cammello

Le antiche popolazioni di questa ristretta area del Mediterraneo (Fenici, Elimi, Sicani) le attribuirono il carattere di sacralità di cui ancora oggi si può godere. Secondo la teoria trapanese dell'Odissea (nata ad opera di Butler), Marèttimo verrebbe a coincidere, dal punto di vista geografico, con Itaca, la patria di Ulisse. Sarebbe lo stesso eroe a indicarne la posizione.

Diversi autori citano Hierà come il luogo dove venne firmato il trattato di pace tra Romani e Punici-Cartaginesi dopo la drammatica Battaglia delle Isole Egadi del 10 marzo del 241 a.C., che vide Annone e le proprie navi sconfitti dalle pentere e trireme dotate di rostri dei Romani comandati da Lutazio Catulo.

Il castello di Punta Troia, edificato in periodo normanno (circa 1140) sui resti di una preesistente torre di avvistamento, venne in seguito usato anche come carcere. Nel periodo borbonico all'interno delle sue anguste e buie celle fu detenuto anche Guglielmo Pepe (liberato da Giuseppe Garibaldi prima dello sbarco a Marsala).

[modifica] Toponimo

L'antico toponimo greco dell'isola, citato da Polibio, era Hierà Nésos (Ἱερά νῆσος), che significa "isola sacra". Il nome attuale deriva molto probabilmente da "Marìtima", nome latino dell'isola che compare già nell'Itinerario Antonino del III secolo d.C. Alcuni studiosi suggeriscono che l'origine del nome sia da ricercare nell'abbondante presenza del timo selvatico. Questa non è tuttavia l'unica tipologia di erba che cresce spontaneamente nell'isola, il cui clima del tutto particolare ha contribuito allo sviluppo di una flora straordinaria.

[modifica] Paesaggio

Marettimo si è staccata dalla terraferma diversi millenni prima delle altre due isole dell'arcipelago. Il risultato è che ci sono varie piante endemiche, come il Cavolo delle Egadi e la finocchiella di Boccone, arbusto che cresce sulle rupi attorno al Semaforo. Degne di nota le diverse grotte, raggiungibili solo dal mare; i fenomeni carsici; i fondali alcuni dei quali sono parte della riserva naturale delle Egadi.

Il punto più alto dell'isola è il Monte Falcone (686 m). L'isola è percorsa da vari sentieri.

[modifica] Bibliografia

  • Fabiola Ardizzone, Rosa Di Liberto, L'insediamento cristiano di "case romane" nell’isola di Marettimo dal periodo protobizantino alla rifondazione di età normanna, in Cantieri e maestranze nell'Italia medievale (De Re Monastica – II) Atti del Convegno di studio (Chieti-San Salvo, 16-18 maggio 2008), a cura di Maria Carla Somma, Spoleto 2010, pp. 413-448.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note


[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue