Monforte d'Alba
| Monforte d'Alba comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Bartolomeo Borgogno dal 09/06/2009 (II mandato) | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°35′0″N 7°58′0″E / 44.58333°N 7.96667°ECoordinate: 44°35′0″N 7°58′0″E / 44.58333°N 7.96667°E | ||||
| Altitudine | 480 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 25,7 km² | ||||
| Abitanti | 2 079[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 80,89 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Barolo, Castiglione Falletto, Dogliani, Monchiero, Novello, Roddino, Serralunga d'Alba | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 12065 | ||||
| Prefisso | 0173 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 004132 | ||||
| Cod. catastale | F358 | ||||
| Targa | CN | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 910 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | monfortesi | ||||
| Patrono | Madonna della Neve | ||||
| Giorno festivo | 5 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Monforte d'Alba (Monfòrt in piemontese) è un comune di 2.084 abitanti che si trova nella regione Piemonte, in provincia di Cuneo e fa parte degli 11 comuni di produzione del Barolo (vino). Il nome deriva dalle mura del castello che ne cingevano la sommità (Mons Fortis) e l'abitato medievale.
Indice |
I catari [modifica]
Intorno all'anno 1000 il castello, i cui feudatari, come la popolazione, si erano indirizzati verso la religione catara, venne assediato ed espugnato dalle forze dell'arcivescovo di Milano, Ariberto da Intimiano unite a quelle del vescovo di Asti Alrico. La popolazione, deportata a Milano venne qui costretta a scegliere tra l'abiura del credo cataro ed il rogo. La maggior parte scelse, coerentemente con le proprie idee, di non abiurare e di accettare la condanna a morte.
Il Corso Monforte a Milano è stato così chiamato in ricordo di questi avvenimenti.
Rappresenta però questo uno dei misteri insoluti della storia: il cattolicesimo dell'epoca non era ancora divenuto repressivo[senza fonte] e la deportazione degli eretici a Milano, affinché questi ritrattassero le loro dottrine, è l'indice di un approccio ancora non del tutto "inquisitoriale" all'eresia, e del tentativo di stabilire con gli eretici un dialogo che fosse strumento per il loro recupero: molto interessante è quanto riportato da Landolfo Seniore dei dialoghi tra i presunti Catari e l'arcivescovo di Milano. La difficoltà storica sta nel comprendere le ragioni che condussero alla condanna a morte degli abitanti di Monforte, precorrendo di circa due secoli quelle che saranno le nefandezze compiute contro i Catari.
Il racconto sembra comunque ricalcare ciò che avvenne a Béziers nel 1209 per opera di Simone di Monforte, generale francese che non sapendo come distinguere gli assediati catari da quelli cattolici pronunciò la terribile frase: "Uccideteli tutti, Dio riconoscerà i suoi".
Auditorium Horszowski [modifica]
Nel nucleo storico di Monforte è stato inaugurato nel 1986 dal famoso pianista Mieczyslaw Horszowski un anfiteatro naturale dall'acustica perfetta ricavato dalla pendenza morfologica naturale del terreno. L'anfiteatro naturale si presenta a gradoni, e presenta un palco costituito da un muro di cinta e il portale dei giardini Scarampi. Dal 1986 è stato sede di grandi concerti tenuti da artisti illustri come Paolo Conte, Massimo Ranieri, Vinicio Capossela e molti altri, e da alcuni anni ha sede la rassegna nazionale di musica Jazz che prende il nome di Monfortinjazz. Nell'anfiteatro Horszowski trovano inoltre spazio rappresentazioni teatrali e svariati concerti nonché proiezioni di film.
Amministrazione [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[3] 
Galleria fotografica [modifica]
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Anfiteatro "Mieczyslaw Horszowski"
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
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