Justice League of America

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Justice League of America
gruppo
Universo Universo DC
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore DC Comics
1ª app. 1960
1ª app. in The Brave and the Bold n. 28
Formazione
Formazione originale

La Justice League of America, spesso abbreviata in JLA, è un gruppo di supereroi DC Comics creato dallo sceneggiatore Gardner Fox, da un'idea di Julius Schwartz. In Italia è stata spesso tradotta con il nome di Lega della giustizia. Infatti, anche l'edizione Planeta DeAgostini, sebbene mantenga la dicitura originale nei titoli, nelle vignette interne e nei redazionali adotta la dicitura «Lega della Giustizia».

Durante la Silver Age, visto il grosso successo che i supereroi stavano nuovamente riscuotendo, Gardner Fox decise di "rispolverare" la vecchia Justice Society of America, inserendo in un unico team i maggiori eroi della DC Comics, che originariamente includeva Superman, Batman, Aquaman, Flash, Lanterna Verde, Martian Manhunter e Wonder Woman, a cui in seguito si unirono anche Freccia Verde, Atomo e Hawkman; decise inoltre di sostituire il termine un po' altolocato "Society" col più popolare "League" ispirandosi alle leghe degli sport più popolari d'America, la National Football League e la Major League Baseball.

Sui testi di Fox e i disegni di Mike Sekowsky, la Justice League of America debuttò su The Brave and the Bold n.28 nel 1960, e divenne rapidamente uno dei titoli più venduti.

Durante gli anni il gruppo si è anche diviso in sotto-sezioni come Justice League Europe, Justice League International, Justice League Elite, Justice League Task Force, Extreme Justice e Justice League Antarctica.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Origini Silver Age[modifica | modifica sorgente]

La Justice League of America viene pubblicata per la prima volta sulla serie antologica The Brave and The Bold con data di copertina febbraio-marzo 1960. Era consuetudine del periodo sperimentare un nuovo personaggio o una nuova idea su una testata senza personaggi fissi. In questo modo si vaglia la risposta del pubblico e se è positiva si lancia una nuova serie regolare. Siamo agli inizi del periodo Silver Age dei fumetti di supereroi. Ciò che contraddistingue questi anni è il tentativo della DC Comics (seguita poi da altre case editrici) di riproporre i supereroi Golden Age in una nuova veste grafica e di contenuti. Alla fine degli anni cinquanta l'operazione sta avendo successo con personaggi come Flash e Lanterna Verde. Di conseguenza il redattore Julius Schwartz decide di lanciare una nuova versione della Justice Society of America e ne affida i testi a Gardner Fox. La prima formazione entra in azione contro l'alieno Starro The Conqueror. Fox e Schwartz decidono di porre l'attenzione principalmente sui personaggi Silver Age come Flash (Barry Allen), Lanterna Verde (Hal Jordan), Martian Manhunter e Wonder Woman. Superman e Batman rimangono in disparte anche se risultano come membri fondatori. Gardner Fox decide di inserire una spalla (sidekick) dal nome Snapper Carr. Si tratta di un adolescente che non ha superpoteri ma che schiocca spesso le dita (snap) e risulta quasi sempre determinante nel risolvere le battaglie.[1]

Inizialmente la Justice League si stabilisce in una grotta segreta al di fuori della piccola cittadina di Happy Harbor, Rhode Island.

La Justice League viene pubblicata su The Brave and The Bold n.28-29-30. Il successo ottenuto convince l'Editore a lanciare una serie regolare: Justice League of America (Vol.1) n.1 (ottobre-novembre,1960). Sul n.9 (febbraio 1962) viene pubblicata la storia:The Origin of the Justice League di Gardner Fox (testi) - Mike Sekowsky (matite) - Bernard Sachs (chine). Questo albo stabilisce l'origine del gruppo che rimane valida nella continuity dei fumetti Silver Age così come gli anni '70 e i primi anni '80. Aquaman, Wonder Woman, Lanterna Verde II (Hal Jordan), Flash II (Barry Allen), Martian Manhunter si devono unire per combattere un minaccia aliena dal nome Appelax. Superman e Batman arrivano solo alla fine perché già impegnati contro i loro supercriminali. I due capiscono che non possono essere sempre presenti e che ci sono minacce talmente pericolose che bisogna creare un supergruppo che protegga la Terra. Si fonda così la Lega della Giustizia con i primi sette membri ufficiali.

Successivamente la Lega cambiò quartier generale spostandosi in un satellite che orbitava intorno alla Terra, e ampliò le sue fila fino a dodici membri, includendo Freccia Verde, Hawkman, Atomo, Elongated Man, Wonder Woman, Zatanna e Red Tornado, con Superman e Batman come membri onorari.

In seguito, nel 1984, su testi di Gerry Conway e disegni di Chuck Patton, il team si stabilisce a Detroit, inizialmente guidato da Aquaman e comprendente, oltre ai veterani Martian Manhunter, Elongated Man e Zatanna, eroi minori come Vixen, Gypsy, Vibe e Acciaio (Henry Heywood III). Conway cercò di replicare il successo di altre serie DC, New Teen Titans e Legion of Super Heroes, che avevano come protagonisti degli eroi adolescenti e "sconosciuti", facendo così sparire dalla serie gli eroi con una testata propria.

Origini Moderne[modifica | modifica sorgente]

Con il termine Origini Moderne si intende la versione definitiva data ad un supereroe o gruppo di supereroi. Il punto di partenza è sempre la prima storia che narra la nascita di un personaggio, a questa si aggiungono modifiche che tengono conto del nuovo contesto storico e gli sviluppi cronologici dell'Universo narrativo in cui si colloca la vicenda. Nel caso della Justice League, l'origine del supergruppo è stata rinarrata a fine anni '90 nella miniserie JLA:Year One n.1-12 (gennaio-dicembre 1998). Gli autori sono Mark Waid e Brian Augustyn (testi) - Barry Kitson (matite). La miniserie copre cronologicamente il primo anno di attività del gruppo e risulta essere in continuity con gli albi tuttora pubblicati dalla DC Comics. Ci sono due cambiamenti rilevanti rispetto alla versione Silver Age:

  • I membri fondatori sono: Aquaman, Lanterna Verde II (Hal Jordan), Flash II (Barry Allen), Martian Manhunter, Black Canary II (Dinah Laurel Lance). Non figurano più Wonder Woman, Batman, Superman.
  • Dal punto di vista temporale le origini del gruppo risalgono a circa dieci anni fa. Tale data subisce un costante slittamento nel tempo per cui (fino a quando non si stabiliranno nuovi parametri o nuove origini) anche negli anni a venire, la Lega della Giustizia avrà un'origine che risale a dieci anni prima rispetto al tempo presente.

Justice League International[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Justice League Europe.

In seguito a Crisi sulle Terre Infinite (e allo scarso successo delle vendite) venne formata una nuova testata, denominata Justice League International, con i testi di Keith Giffen e J.M. DeMatteis e i disegni di Kevin Maguire.

Il team, contrariamente alle origini, comprendeva un solo "big", Batman, e due dei membri fondatori (Martian Manhunter e Black Canary) dando poi spazio a tutti quei personaggi che non possedevano una serie personale, come Blue Beetle, Booster Gold, Guy Gardner o Mister Miracle: la serie ebbe un grande successo, dando vita a sketch umoristici mai visti prima in una serie a fumetti, come i litigi fra il severo Batman e la testa calda Guy Gardner, la dipendenza dai biscotti al cioccolato di Manhunter, i tentativi di arricchirsi di Beetle e Booster, l'ingenuità fanciullesca di Capitan Marvel e l'irritabilità di Black Canary, oltre ai personaggi di supporto come l'avido Maxwell Lord, il nano Oberon e il robottino saccente L-Ron. I membri erano:

a cui, in seguito, si unirono:

La serie ebbe talmente tanto successo che gli autori diedero vita ad seconda testata, Justice League Europe, una seconda filiale della lega con base a Parigi. La formazione comprendeva:

La Justice League America di Morrison[modifica | modifica sorgente]

L'incarnazione rilanciata dallo scrittore scozzese Grant Morrison nel 1997, ha avuto invece come fondatori tutti i personaggi principali dell'universo DC: Superman, Batman, Martian Manhunter, Lanterna Verde (Kyle Rayner), Aquaman, Flash III (Wally West) e Wonder Woman. Morrison li collocò in una base sulla Luna, la Torre di Guardia, e con un avanzato sistema computerizzato di monitoraggio della Terra e un sofisticato teletrasporto, riuscivano ad arrivare ovunque ci fosse bisogno di loro.

Sebben in molti si fossero dichiarati scettici all'idea di un gruppo che comprendeva tutti questi "big", la serie riscosse invece un successo clamoroso, vincendo anche alcuni premi; fu questa formazione ad ispirare la serie animata Justice League, poi rinominata in Justice League Unlimited, e il videogioco Justice League Heroes: in entrambi i casi, per la politically correct, Kyle Rayner e Aquaman vennero sostituiti da John Stewart e da Hawkgirl, e successivamente, dopo la saga l'Era di Ossidiana/The Obsidian Age anche nella serie avvennero i medesimi cambiamenti, nel tentativo di avvicinare nuovi lettori.

Dopo Crisi Infinita[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006 la serie dedicata al gruppo viene rilanciata dallo scrittore Brad Meltzer e dal disegnatore Ed Benes, ripartendo dal numero 1, preceduto da un numero 0. Un anno dopo Crisi Infinita, Superman, Batman, e Wonder Woman si riuniscono nella Batcaverna per riformare la Lega.[2]

La formazione che si riunisce in questa nuova partenza è composta da:


I Nuovi 52[modifica | modifica sorgente]

Nel 2012 la DC Comics decide di mettere in atto un reboot di tutte le sue testate, azzerando gran parte della continuity del DC Universe. Questo ripartire da zero della prima casa editrice di supereroi al mondo è stato uno degli eventi editoriali più importanti del 2012 e costituisce il secondo reboot messo in atto dalla DC Comics, dal 1985 con la saga Crisi Sulle Terre Infinite. L'evento creato per dare una giustificazione narrativa a questo azzeramento di continuity è stato Flashpoint, cui seguì la nascita del nuovo universo narrativo: The New 52.

Dal reboot, la JLA diventa semplicemente la Justice League (cui solo successivamente si affiancherà la Justice League of America come secondo team di supereroi) e viene presa in gestione dallo scrittore Geoff Johns e (per i primi 12 numeri) dalla superstar Jim Lee. La Justice League di Geoff Johns si articola in archi narrativi, veri e propri capitoli di una storia più ampia. Ad oggi gli archi narrativi della Justice League di Johns sono:

1. Origini

2. Il Viaggio del Criminale

3. Il Trono di Atlantide

4. I più Pericolosi del Mondo

5. Prologo alla Guerra della Trinità

6. La guerra della Trinità

7. Forever Evil

Ex-componenti famosi[modifica | modifica sorgente]

JLA/Vendicatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi JLA/Vendicatori.

Nel 2005 il team è stato protagonista di un crossover con la sua controparte della Marvel Comics, i Vendicatori, ad opera di Kurt Busiek e George Perez.

Premi[modifica | modifica sorgente]

I fumetti della Justice League of America originale hanno vinto i seguenti premi:

Altri media[modifica | modifica sorgente]

  • La prima versione non fumettistica della Justice League sono 3 mini-episodi d'animazione della durata di 7 minuti ciascuno. Sono stati trasmessi dalla rete americana CBS come appendice della serie animata The Superman/Aquaman Hour of Adventure (1967-1968). I componenti del gruppo erano le versioni Silver Age di Superman, Flash, Atomo, Hawkman e Lanterna Verde.[3]
  • La seconda versione televisiva della Justice League fu I Superamici, che comprese varie incarnazioni dal 1973 al 1986. La serie cominciò con Superman, Batman, Robin, Aquaman e Wonder Woman con le spalle Wendy, Marvin e Wonder Dog, il cane di Marvin. Ci furono anche delle apparizioni di Flash (Barry Allen), Freccia Verde, Hawkman, Cyborg, Plastic Man e altri supereroi DC Comics. La serie fu realizzata dagli studi Hanna-Barbera e trasmessa dalla ABC.
  • Tra il 1978 e 1979 gli stessi studi di produzione Hanna-Barbera realizzarono una versione dal vivo del supergruppo (Live-action special). Si tratta del primo lungometraggio non d'animazione della Justice League. L'episodio fu diviso in due parti e trasmesso dalla NBC il 18 e 25 gennaio 1979. Il titolo dello Speciale è Legends of The Super-Heroes. I membri del gruppo sono Batman, Robin, Hawkman, Capitan Marvel, Black Canary, Flash, Huntress. La storia vanta un'estrema povertà produttiva che si riflette nelle quasi totale mancanza di effetti speciali e basso livello nella cura dei costumi e make-up dei personaggi. Il tono della sceneggiatura riprende le atmosfere campy della serie televisiva di Batman degli anni sessanta. Non a caso l'attore che interpreta l'Uomo Pipistrello è lo stesso Adam West che torna nei panni di Batman a distanza di dieci anni.
  • Nel 1997 la stazione televisiva CBS ha prodotto un pilot per una serie televisiva diretto da Félix Enríquez Alcalá[4]. Nell'episodio comparivano il Flash di Barry Allen, la Lanterna Verde di Guy Gardner, Fire, Ice, Atom e Martian Manhunter. La serie non fu mai realizzata.
  • Nel 2001 la JLA ha debuttato con una propria serie animata chiamata proprio Justice League, facente parte del DC Animated Universe (sulla scia delle serie di Batman e Superman); la serie, durata due stagioni, ha avuto anche un seguito nel 2004, la serie Justice League Unlimited.
  • Il gruppo è protagonista dell'omonimo videogame Justice League Heroes, creato dagli Snowblind Studios: i personaggi utilizzabili sono Superman, Batman, Wonder Woman, Flash, Lanterna Verde (John Stewart), Martian Manhunter e Zatanna; in alcuni livelli si possono utilizzare anche altri sei personaggi, ovvero Aquaman, Freccia Verde, Hawkgirl, la Cacciatrice e le altre due Lanterne Verdi, Hal Jordan e Kyle Rayner.
  • Il gruppo compare anche nella serie televisiva Smallville, per la prima volta nella sesta stagione e ricomparirà anche in seguito in diverse occasioni. In questo adattamento viene fondato da Oliver Queen per contrastare Lex Luthor, e la formazione originale comprende lo stesso Queen, Bart Allen, Victor Stone, Arthur Curry, Clark Kent e Chloe Sullivan nel ruolo di "Watchtower"; successivamente al gruppo si uniscono anche Dinah Lance, Carter Hall, John Jones, Courtney Whitmore e Tess Mercer come nuova "Watchtower".

Il film[modifica | modifica sorgente]

Un film intitolato Justice League: Mortal era programmato per il 2011, diretto da George Miller. L'adattamento fu annunciato nell'autunno del 2007 dalla Warner Bros. Poiché pochi personaggi della DC Comics sono stati trasposti per il grande schermo, la Warner Bros. dichiarò che il film non avrebbe la cronologia classica delle serie cinematografiche di Batman e Superman.[senza fonte]

Miller assicurò ai fans del fumetto che sarebbe stato possibile lo sviluppo di spin-off centrati sui personaggi principali, in modo da trarne profitto con l'uscita del film. La Warner Bros. nel febbraio 2007 ha assunto Kieran e Michel Mulroney per stendere delle bozze.[5] Voci consistenti nate nel febbraio 2007 e diffuse sino all'aprile 2008 indicavano che il film sarebbe stato annullato perché troppo sottovalutato dalle case di produzione; sulla fine di aprile 2008 il produttore Joe Silver dichiarò che il film era stato accantonato a tempo indeterminato.[6]

La lavorazione doveva iniziare nel febbraio 2008, con l'utilizzo della tecnica motion capture e con 220.000.000 $ stanziati dalla WB per sviluppare set ed effetti speciali. Le riprese, si sarebbero dovute svolgere in Australia, a Sydney e nei deserti dell'ovest. Lo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood nel 2007 causò il posticipo dell'inizio riprese all'aprile 2008, con location in Canada e interni ai Fox Studios Australia.

Per la parte di Wonder Woman la produzione aveva contattato attrici molto note tra cui Jessica Biel[7] e Katie Holmes,[8] però entrambe le attrici hanno rifiutato la parte, la prima di queste era la candidata principale per la parte. Successivamente il 26 ottobre 2007 è stata diffusa la notizia che l'interprete di Wonder Woman sarebbe stata Teresa Palmer.[9] In seguito la notizia è stata smentita ed è stato comunicato ufficialmente che ad interpretare la supereroina sarà Megan Gale.[10] Palmer resta comunque nel cast con il ruolo di Talia Al Ghul.[11] L'attore Adam Brody era fortemente interessato fin dall'inizio ad entrare a far parte del cast di Justice League, ed ha incontrato il regista George Miller per ottenere una parte. Dopo tante voci su quale personaggio potesse interpretare il 6 dicembre 2007 la Warner Bros. ha confermato che Brody sarebbe stato nel cast nel ruolo di Flash.[12]

La realizzazione di costumi ed effetti visivi è stata affidata alla Weta, azienda creata da Peter Jackson. I compiti avrebbero dovuto essere divisi fra la costumista Marit Allen e la Weta Digital, per la parte degli effetti. L'improvvisa scomparsa della Allen (morta mentre lavorava al film) costringe la produzione a modificare quanto pianificato in precedenza.[13] La supervisione degli effetti visivi resterà alla Sony Pictures Imagework, che cura comunque la gran parte dei vari effetti del film.[14]

Il regista Miller ha dichiarato, garantendo, che il film sarebbe stato realizzato, che è possibile che il titolo del film venga modificato per renderlo più familiare alle nuove generazioni.[15] I problemi conseguiti dopo lo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood, hanno portato a posticipare le date e i progetti riguardanti il film, sino all'annuncio della cancellazione avvenuto nel giugno 2008.[senza fonte]

La Warner Bros ha ripreso in considerazione la realizzazione del film dopo il successo planetario di The Avengers. Il film, che doveva essere distribuito nelle sale nel 2015 su sceneggiatura di Will Beall, già sceneggiatore di Gangster Squad, è attualmente in stallo per via del copione non approvato dai produttori, e di vari rifiuti da parte di registi convocati per dirigerlo. La sua produzione potrebbe ritardare per alcuni anni.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Les Daniels, DC Comics:A Celebration of The World's Favorite Comic Book Heroes, Watson-Guptill Publications, 2003.
  2. ^ Justice League of America n. 0; prima ed. it. JLA n.1, Planeta DeAgostini, 2007.
  3. ^ Wizard's JLA Special ,Wizard Entertainment (1998)
  4. ^ Alberto Cassani, Recensione dell'episodio, CineFile, 5-06-2004. URL consultato il 10 dicembre 2010.
  5. ^ Pamela McClintock e Ben Fritz, Justice prevails for Warner Bros., Variety Magazine, 22-02-2007. URL consultato il 19 giugno 2008.
  6. ^ Info disponibili qui; ultimo accesso il 19-06-2008.
  7. ^ Jessica Biel rifiuta Wonder Woman - BadTaste.it - il nuovo gusto del cinema!
  8. ^ News giochi | Multiplayer.it
  9. ^ Teresa Palmer sarà Wonder Woman
  10. ^ Megan Gale sarà Wonder Woman, Corriesedellasera.it, 30 novembre 2007. URL consultato il 6 dicembre 2007.
  11. ^ Justice League: alcune certezze, BADtaste.it, 1º dicembre 2007. URL consultato il 6 dicembre 2007.
  12. ^ Novità dal cast di Justice League of America: Adam Brody è Flash
  13. ^ E' morta la celebre costumista Marit Allen, FilmIt, 10 dicembre 2007. URL consultato l'11 dicembre 2007.
  14. ^ La Weta lavora alla Justice League, BADtaste.it, 9 novembre 2007. URL consultato il 10 novembre 2007.
  15. ^ Nuovo titolo per la Justice League?, BADtaste.it, 9 dicembre 2007. URL consultato l'11 dicembre 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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