Street Fighter

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Street Fighter
Street Fighter.png
Street Fighter
Sviluppo Capcom
Pubblicazione Capcom
Ideazione Takashi Nishiyama, Hiroshi Matsumoto
Serie Street Fighter
Data di pubblicazione 30 agosto 1987
Genere Picchiaduro a incontri
Modalità di gioco Giocatore singolo, multiplayer
Piattaforma Arcade, Amstrad CPC, ZX Spectrum, Commodore 64, Amiga, MS-DOS, TurboGrafx-16
Distribuzione digitale Virtual Console
Periferiche di input Joystick a 8 direzioni con 6 tasti

Street Fighter (ストリートファイター?) è un picchiaduro pubblicato nel 1987 da Capcom. È il primo picchiaduro ad incontri sviluppato da Capcom[1], nonché il primo di una lunga serie omonima. Nonostante sia meno popolare del suo sequel Street Fighter II: The World Warrior, ha introdotto innovazioni che hanno cambiato il genere. Rispetto ai giochi seguenti della serie Street Fighter, non si ha la possibilità di scegliere il personaggio con cui iniziare a giocare poiché il videogame è incentrato principalmente nello scontro con la CPU e il giocatore può utilizzare solo il protagonista Ryu, il quale deve attraversare il mondo per sconfiggere vari lottatori. Nel caso di uno scontro a due giocatori, il secondo giocatore utilizza Ken.

La versione per TurboGrafx-16 ha visto il titolo cambiato in Fighting Street (ファイティングストリート?), ma a parte questo rimane pressoché invariata rispetto alle versioni per home computer[2]; la versione per TurboGrafx-16 fu poi rilasciata su Virtual Console nel 2009[3].

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Il giocatore deve affrontare due lottatori per ognuna delle seguenti quattro nazioni: Stati Uniti, Giappone, Inghilterra e Cina. Per superare ogni stage, il giocatore deve vincere due round su tre. Una volta sconfitti i due lottatori avversari, il giocatore dovrà passare attraverso un bonus stage prima di procedere alla nazione successiva. Quando tutti e quattro i Paesi saranno completati, il giocatore si recherà in Thailandia per sconfiggere gli ultimi due combattenti del gioco.

Ci sono due tipi di bonus stage nel gioco: uno in cui il giocatore deve distruggere alcune tavole di legno ed un altro in cui deve rompere delle tavolette di legno tenute in mano da alcuni uomini prima dello scadere del tempo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il primo torneo di Street Fighter venne organizzato da Sagat, il più forte lottatore di Muay Thai a livello mondiale, in cerca di nuovi avversari. Ryu, un allievo di Gouken, maestro dell'Ansatsuken, decise di iscriversi al torneo per mettersi alla prova.

Ryu arrivò alla finale del torneo, dove incontrò Sagat. L'incontro fu molto duro e apparentemente Sagat stava avendo la meglio. Convinto di essere il vincitore, Sagat porse la mano a Ryu per aiutarlo a rialzarsi. Ryu era però ossessionato dalla voglia di vincere e per un secondo si trasformò in Evil Ryu, cosa che lo portò a colpire Sagat al petto con un Metsu Shoryuken, procurandogli una grossa cicatrice.

Dopo aver vinto il torneo, Ryu tornò dal maestro Gouken per chiedere spiegazioni su quello che gli era successo. Al suo ritorno, però, ritrovò solo il suo compagno di allenamenti Ken. Gouken infatti venne affrontato e ucciso dal fratello Akuma. Dopo aver appreso il corso degli eventi da Ken, Ryu partì per scoprire cosa gli era successo durante il combattimento con Sagat e per vendicare la morte del suo maestro.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Giocabili[modifica | modifica sorgente]

  • Giappone Ryu (giocatore 1)
  • Stati Uniti Ken (giocatore 2)

Avversari[modifica | modifica sorgente]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Street Fighter, arcade-museum.org. URL consultato il 19-10-2010.
  2. ^ All About Capcom Head-to-Head Fighting Game 1987-2000, pg. 10
  3. ^ This Week's Downloadable Lineup Truly Sparkles
  4. ^ (EN) Street Fighter, blamethecontrolpad.com. URL consultato il 28-3-2011.

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