Rocca de' Baldi

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Rocca de' Baldi
comune
Rocca de' Baldi – Stemma Rocca de' Baldi – Bandiera
Rocca de' Baldi – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Bruno Curti (lista civica) dall'08/06/2009, riconfermato 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°26′00″N 7°45′00″E / 44.433333°N 7.75°E44.433333; 7.75 (Rocca de' Baldi)Coordinate: 44°26′00″N 7°45′00″E / 44.433333°N 7.75°E44.433333; 7.75 (Rocca de' Baldi)
Altitudine 414 m s.l.m.
Superficie 26 km²
Abitanti 1 685[1] (31-12-2010)
Densità 64,81 ab./km²
Comuni confinanti Magliano Alpi, Mondovì, Morozzo, Sant'Albano Stura
Altre informazioni
Cod. postale 12047
Prefisso 0174
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004189
Cod. catastale H395
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti roccadebaldesi
Patrono San Magno
Giorno festivo terza domenica d'agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rocca de' Baldi
Sito istituzionale

Rocca de' Baldi (la Ròca dij Bàud in piemontese) è un comune di 1.690 abitanti in provincia di Cuneo a 18 km dal capoluogo.

Di particolare interesse storico è il suo castello, oggi di proprietà del comune e inserito nel circuito dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte. Inserito nel borgo medioevale, ospita il museo storico-etnografico provinciale "Augusto Doro".

Da visitare sono anche la sede della confraternita di Sant'Antonio e l'oasi di Crava e Morozzo.

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

L'ex municipio

Il nome Rocca de' Baldi deriva dalla posizione del borgo originario, posto su una rupe a strapiombo sul torrente Pesio, per proteggere il quale nel XII secolo un nobile della casata dei Morozzo di nome Ubaldo o Robaldo fece costruire la torre che costituisce il nucleo dell'attuale castello. Il luogo venne perciò denominato Rupe Ubaldi, nome che nei documenti dei secoli successivi subì varianti tra le quali Rocha Ubaldi, Rocham Baudorum, Rocha de’ Baudis e Roche Baudorum, stabilizzandosi infine sull'attuale Rocca de' Baldi. [2]


Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il castello e l'originario capoluogo del comune, posti in destra idrografica del torrente Pesio, persero nel XIX secolo la propria funzione difensiva e rimasero progressivamente isolati dalle principali linee di transito, la cui collocazione causò invece una parallela espansione della frazione Crava, in sinistra idrografica del torrente e posta sull'asse viario Carrù-Cuneo. Ciò comportò il trasferimento del municipio a Crava, come stabilito da un Regio Decreto datato 10 dicembre 1865.[2]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Luoghi di Interesse[modifica | modifica sorgente]

Castello[modifica | modifica sorgente]

Il castello

Il nucleo originario del castello risale al XIII secolo e di quell'epoca è ancora visibile la torre merlata. Più volte saccheggiato nel XVI secolo, venne ricostruito e ampliato nel 1710 ad opera dell'architetto Francesco Gallo (ala rosa).

Riserva naturale di Crava Morozzo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Riserva naturale di Crava Morozzo.

L'Oasi di Crava Morozzo è un'area naturale istituita nel 1987. Copre circa 300 ettari di superficie con oltre 135 specie di uccelli censite.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale è attraversato dalla ferrovia Torino-Fossano-Savona, che in tale tratta andò a sostituire la precedente tranvia Fossano-Mondovì-Villanova, attivata nel 1884 e soppressa nel 1839, la quale aveva qui una fermata lungo la direttrice poi divenuta Strada statale 28 del Colle di Nava.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b Storia del comune, testo on-line sul sito istituzionale del comune www.comune.roccadebaldi.cn.it (consultato nellagosto 2012)
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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