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Serralunga d'Alba

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Serralunga d'Alba
comune
Serralunga d'Alba – Stemma
Panorama da sud
Panorama da sud
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Gianfranco Capoccia (lista civica) dall'08/06/2009, riconfermato 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°37′N 8°00′E / 44.616667°N 8°E44.616667; 8 (Serralunga d'Alba)Coordinate: 44°37′N 8°00′E / 44.616667°N 8°E44.616667; 8 (Serralunga d'Alba)
Altitudine 414 m s.l.m.
Superficie 8,39 km²
Abitanti 535[1] (31-12-2010)
Densità 63,77 ab./km²
Frazioni Fontanafredda
Comuni confinanti Alba, Castiglione Falletto, Diano d'Alba, Monforte d'Alba, Montelupo Albese, Roddino, Sinio
Altre informazioni
Cod. postale 12050
Prefisso 0173
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004218
Cod. catastale I646
Targa CN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti serralunghesi
Patrono san Sebastiano
Giorno festivo 20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Serralunga d'Alba
Serralunga d'Alba
Sito istituzionale

Serralunga d'Alba (Seralonga d'Alba in piemontese) è un comune italiano di 530 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Monumenti e luoghi d'interesse

Castello

Vista di Serralunga d'Alba dal castello
Il castello


Il castello di Serralunga d’Alba, in provincia di Cuneo, è da molti oggi considerato uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte. Collocato a sommità della collina di Serralunga, a dominio del caratteristico borgo e delle sue famose vigne, in uno dei comprensori turistici più interessanti e di maggior sviluppo della regione, il castello è simbolo indelebile di questo paesaggio. All’epoca in cui i discendenti di Bonifacio del Vasto, Bonifacio Minore e Ottone del Carretto, nel XII secolo, erano i signori del territorio, una torre sovrastava e difendeva il borgo di Serralunga. Dagli inizi del XIII secolo sono attestati anche un’area di pertinenza signorile, difesa stabilmente, e un nucleo abitativo a carattere rurale, che sotto la dominazione della famiglia Falletti grazie ai suoi meriti militari entrò in possesso della parte di feudo di Serralunga del marchese di Saluzzo e fece abbattere la torre difensiva per lasciar posto al castello. Il castello è un unico sul suolo italiano, analizzando la sua struttura architettonica: è un Donjon francese, un dongione. Questo edificio svolse nel territorio più che un ruolo militare una funzione di controllo delle attività produttive locali, come dimostra la sua stessa struttura estremamente slanciata e tesa a sottolineare in questo modo il prestigio della famiglia Falletti. La residenza fin dal Trecento constava di diverse parti, tra cui in particolare il Palacium, blocco compatto e allungato costituito da vaste sale sovrapposte, una torre cilindrica, che presenta i caratteri più innovativi dell’architettura fortificata del Trecento, una torre quadrata ed una cappella, piccolo ambiente con volta a botte e affreschi databili alla metà del XV secolo. Il maniero non fu mai trasformato in residenza di villeggiatura e quindi mantenne inalterata per secoli la sua struttura di roccaforte medievale. Fu oggetto di interesse da parte di molti studiosi nell’Ottocento e venne iscritto nelle liste dei monumenti nazionali protetti dallo Stato , godendo così della tutela garantita dalle prime leggi per i beni culturali (L.185/1902,1089/1939). Nel secondo dopoguerra l’Opera Pia Barolo, istituita dagli ultimi discendenti della famiglia Falletti di Barolo, mise in vendita il castello che venne acquistato dallo Stato nel 1949: in quel periodo vengono avviati i primi importanti lavori di restauro. Il salone dei Valvassori è la sala principale del castello, caratterizzato dal bel soffitto a cassettoni. Il salone è ornato dagli antichi affreschi della cappella votiva, affreschi della metà del XV sec. raffiguranti il Martirio di santa Caterina d’Alessandria, affiancato dalla figura di san Francesco sulla parete di fondo ed è sormontato dal simbolo dell’Agnus Dei. La gestione è attualmente affidata alla Barolo & Castles Foundation, aggiudicataria del bando emesso dal Polo Museale del Piemonte.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti[2]

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 maggio 1985 6 giugno 1990 Carlo Giachino lista civica Sindaco [3]
6 giugno 1990 24 aprile 1995 Carlo Giachino Democrazia Cristiana Sindaco [3]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Carlo Giachino centro Sindaco [3]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Nicolas Cabases Cabases dem.sin-altri Sindaco [3]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Nicolas Cabases Cabases lista civica Sindaco [3]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Gianfranco Capoccia lista civica Sindaco [3]
26 maggio 2014 in carica Gianfranco Capoccia lista civica: Serralunga nel cuore Sindaco [3]

Curiosità

Serralunga d'Alba ha ispirato la "Serralunga" della fiction Centovetrine: vi si sono svolte diverse riprese.

Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

www.castellodiserralunga.it

Altri progetti

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