Convegno dell'Hotel Parco dei Principi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il convegno sulla "guerra rivoluzionaria" organizzato dal 3 al 5 maggio del 1965 dall' Istituto di studi militari Alberto Pollio a Roma all'Hotel Parco dei Principi.

Indice

[modifica] Storia e tema

Il convegno fu finanziato dall'Ufficio REI del SIFAR diretto dal colonnello Renzo Rocca e prendeva il suo tema (La guerra rivoluzionaria) dal presupposto che vi fosse allora un concreto pericolo per la democrazia italiana, visto nella presa del potere da parte del P.C.I..

In quel momento storico il Partito Comunista Italiano stava riscuotendo consensi crescenti e la D.C., pur mantenendo saldamente posti e posizioni di potere, sembrava progressivamente cedere terreno.

Occorreva quindi, secondo i relatori del convegno, che una parte della destra si facesse carico di una reazione alla crescita del pericolo comunista, affiancandosi in questa attività ad apparati dello stato paricolarmente 'sensibili': uomini dei Servizi segreti, dei carabinieri e militari di fede neofascista e insofferenti alle leggi della Repubblica Italiana[senza fonte].

Al convegno parteciparono personaggi legati al mondo anticomunista, in particolare militari di alto grado, imprenditori, politici, giornalisti, ed un gruppo di 20 studenti[1] universitari invitati (la maggior parte neofascisti).

[modifica] Gli interventi

  • Vittorio De Biase: "Necessità di una azione concreta contro la penetrazione comunista"
  • Giorgio Pisanò: "Guerra rivoluzionaria in Italia 1943-1945"
  • Giano Accame: "La controrivoluzione degli ufficiali greci"
  • Guido Giannettini: "La varietà delle tecniche nella condotta della guerra rivoluzionaria"
  • Pino Rauti: "La tattica della penetrazione comunista in Italia"

[modifica] Interpretazioni

Secondo alcune opinioni questo convegno rappresenterebbe per quanto riguarda l'Italia la pianificazione e l'inizio della "strategia della tensione" e degli "opposti estremismi"[2] inserito nella più ampia operazione internazionale "false flag" nota come "Operazione CHAOS" e volta a contrastare l' avanzata del comunismo nel mondo.

[modifica] Partecipanti

Tra i partecipanti vi furono:

[modifica] Note

  1. ^ http://www.archivio900.it/it/documenti/doc.aspx?id=27 Commenti ed estratti dalla relazione della Commissione Parlamentare sul Terrorismo
  2. ^ "Luci sulle stragi", raccolta di testi tratti dalle relazioni della commissione stragi del parlamento, Ed. Lupetti/Piero Manni, 1996

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali