Pietro Valpreda

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Pietro Valpreda durante un'udienza per la strage di Piazza Fontana

Pietro Valpreda (Milano, 29 agosto 1933Milano, 6 luglio 2002) è stato un anarchico individualista e scrittore italiano, noto per il suo coinvolgimento nel procedimento giudiziario per la Strage di Piazza Fontana, dal quale uscì poi assolto.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] L'attivismo anarchico

Nel 1969 si trasferì a Roma dove frequentò il circolo Bakunin e dove poi fondò con alcuni amici il Circolo anarchico 22 marzo.

[modifica] Coinvolgimento nel processo per la Strage di Piazza Fontana

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Strage di Piazza Fontana.

Nei giorni successivi alla Strage di Piazza Fontana fu additato come colpevole a causa della testimonianza del tassista Cornelio Rolandi, che dichiarò di averlo "visto" in piazza in un primo tempo con una valigetta e in un secondo tempo senza. Furono arrestati anche altri cinque aderenti al Circolo anarchico 22 marzo.

Valpreda rimase in carcere 1110 giorni, fino al 29 dicembre 1972, quando, insieme ai suoi compagni, fu rimesso in libertà per decorrenza dei termini di carcerazione, in forza di una legge ad personam, la cosiddetta legge Valpreda (legge n. 773), appositamente promulgata per permettere la scarcerazione di Valpreda. Questa legge abrogò la norma precedentemente in vigore, secondo la quale un imputato per gravissimi reati (tra cui, la strage) non poteva essere scarcerato fino ad una sentenza di assoluzione. Con la nuova legge, invece, la scarcerazione anche in quei casi è possibile[1].

Nel 1979 la Corte d'Assise di Catanzaro assolse Valpreda e gli altri imputati anarchici dall'accusa di strage, peraltro con la formula dell'insufficienza di prove. I successivi gradi di giudizio non mutarono la decisione.

[modifica] Valpreda scrittore

Con Piero Colaprico scrisse i primi tre libri aventi come protagonista il maresciallo Binda: Quattro gocce di acqua piovana, La nevicata dell'85 e La primavera dei maimorti.

Valpreda morì all'età di 69 anni dopo l'aggravarsi della malattia che lo aveva colpito da parecchio tempo. I funerali si svolsero a Milano al Circolo anarchico Ponte della Ghisolfa.

[modifica] Opere

[modifica] Bibliografia

  • Andrea Barberi e Marco Fini. Pietro Valpreda. Processo al processo. Milano, Feltrinelli, 1972.
  • G Cabrini. Un uomo chiamato Pietro Valpreda. Verona, Bertani, 1973.
  • M. Del Bosco. Da Pinelli a Valpreda. Roma, Editori Riuniti, 1972.
  • Tre giorni a luglio, 1996 ed. ponte della ghisolfa

[modifica] Note

  1. ^ Ciao Peder!, di Paolo Finzi su A/Rivista Anarchica

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Video

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