Movimento di Azione Rivoluzionaria

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Il MAR o Movimento di Azione Rivoluzionaria fu un'organizzazione terrorista italiana di estrema destra.

Fondato nel 1962, ma attivo in Lombardia soprattutto dal 1970 al 1974, inizialmente concentrò la propria azione su una serie di attentati esposivi contro i tralicci dell'ENEL. Il 7 gennaio del 1971 si rese responsabile dell'incendio del deposito copertoni della Pirelli-Bicocca in Via Lanzi, a Milano, nel quale perse la vita l'operaio Gianfranco Carminati, che tentava di domare le fiamme. Venne in seguito coinvolto nelle indagini sulla morte del fondatore dei Gruppi di Azione Partigiana, Giangiacomo Feltrinelli e in quelle collegate al Golpe Borghese e all'organizzazione terroristica denominata Rosa dei Venti.

Il M.A.R., guidato dall'ex partigiano Carlo Fumagalli e da Gaetano Orlando, si attestava su posizioni più filo-atlantiche rispetto a Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale ma questo non gli impedì di allearsi nel corso del 1973 e del 1974.

[modifica] Bibliografia

  • Luciano Lanza, Bombe e segreti. Piazza Fontana: una strage senza colpevoli, Eleuthera, Milano, 1997

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