Delfo Zorzi
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Delfo Zorzi (Arzignano, 3 luglio 1947) è un terrorista italiano, esponente dell'organizzazione extra-parlamentare neofascista Ordine Nuovo, ed attualmente latitante in Giappone.
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[modifica] Biografia
Entrato in Ordine Nuovo nel 1966, è diventato capocellula a Mestre, dove la sua famiglia commerciava in pellami.
Nel 1968 si è trasferito a Napoli per studiare Lingue orientali. Si è laureato con una tesi sul Bushidō, una forma di cultura giapponese legata all'etica guerriera.
È stato quindi indagato per la strage di piazza Fontana a seguito di testimonianze che lo indicavano come esecutore materiale dell'attentato, ovvero come colui che confezionò l'ordigno e lo collocò nei locali della filale della Banca Nazionale dell'Agricoltura sita in piazza Fontana a Milano.
Nel 1974 si è trasferito in Giappone e nel 1989 ha preso il passaporto giapponese, assumendo il nuovo nome di Roi Hagen.
Rinviato a giudizio in contumacia per la strage di Piazza Fontana è stato inizialmente condannato all'ergastolo in primo grado ma successivamente assolto in appello per insufficienza di prove il 12 marzo 2004. Il 3 maggio 2005 la suprema Corte di cassazione ha definitivamente assolto Zorzi dall'accusa.
Il pentito Martino Siciliano, teste chiave nei processi per la strage di Piazza Fontana e di Piazza della Loggia (ad oggi latitante) e che avrebbe scagionato Delfo Zorzi da ogni accusa, sarebbe stato pagato nel 1994 6 mila euro (non si sa a che titolo) provenienti da un conto svizzero riconducibile alla Fininvest/Mediaset[1].
Nel frattempo è stato tuttavia indagato e rinviato a giudizio per la Strage di Piazza della Loggia a Brescia, processo nel quale è tuttora imputato.
Oggi Zorzi vive a Tokyo, nel quartiere di Aoyama, e grazie alla sua cittadinanza giapponese non può essere estradato in Italia. Commerciante di successo, coordina da Tokyo diverse aziende di import-export in Asia e in Europa.
Nel settembre del 2005 un'inchiesta del settimanale L'espresso ha accusato Zorzi di svolgere affari in Italia nel campo della pelletteria attraverso una serie di società sotto copertura. Nello specifico sarebbe proprietario nel negozio Oxus a Milano, con sede in Galleria Vittorio Emanuele II, in un fondo di proprietà del comune meneghino, di un altro negozio della stessa catena in Piazza Fiume a Roma[2], e di altri negozi Oxus a Conegliano Veneto e Pordenone[3].
È intervenuto nel corso di una trasmissione televisiva ("Porta a Porta" condotta da Bruno Vespa). La telefonata è stata in parte ritrasmessa durante la trasmissione Blu notte, condotta da Carlo Lucarelli, in una puntata dedicata alla Strage di Piazza Fontana) in cui è stato intervistato telefonicamente.
[modifica] Note
- ^ La Fininvest paga il pentito che ha scagionato Delfo Zorzi
- ^ Marketing di protesta contro Delfo Zorzi per non dimenticare piazza Fontana
- ^ Delfo Zorzi connection
[modifica] Collegamenti esterni
- [1] L'inchiesta de L'espresso sugli affari di Zorzi in Italia

