Stay-behind

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L'espressione inglese stay-behind (letteralmente "rimanere indietro") si riferisce ad una organizzazione che un Paese mette in piedi nei propri territori, perché si possa attivare in seguito ad una eventuale invasione nemica, per formare la base di un movimento di resistenza o per operazioni di spionaggio sul suolo occupato, dietro le linee nemiche.

Importanti operazioni stay-behind sono state messe in piedi durante la seconda guerra mondiale in Unione Sovietica e in Gran Bretagna per resistere all'invasione nazista e durante la Guerra Fredda da parte dei paesi della NATO in Europa per attivarla in caso di una prevista invasione da parte delle forze del Patto di Varsavia o di presa di potere da parte dei Partiti Comunisti. In alcuni casi operazioni stay-behind hanno deviato dal loro scopo originale e si sono attivate nei propri Paesi contro elementi ritenuti sovversivi: invece di combattere un'invasione militare, asserivano di combattere una sovversione silenziosa del proprio Paese.

Indice

[modifica] Struttura

Le operazioni stay-behind in tempo di pace consistono nell'organizzazione di una rete segreta (non necessariamente di tipo militare) destinata a rimanere sul posto ("stay" in inglese) anche in caso di occupazione nemica che obblighi le forze militari regolari ad abbandonare il campo, attivandosi per operare all'interno del proprio paese "dietro le linee nemiche" ("behind enemy lines" in inglese).

La preparazione consiste nella creazione di scorte di armi e nell'addestramento di volontari ritenuti di sicura affidabilità, reclutati nella società civile, pronti ad entrare in azione per compiti quali il recupero di informazioni per motivi di intelligence, la propaganda per rafforzare il senso di resistenza tra la popolazione, il sabotaggio, la preparazione di un attacco a sorpresa, il supporto alle operazioni militari (come p.es. il recupero dei piloti abbattuti), il rapimento o l'eliminazione di persone chiave, il favoreggiamento di insurrezioni fino al colpo di stato.

[modifica] Gladio

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Organizzazione Gladio.

Una delle più famose operazioni di tale tipo è stata l'organizzazione Gladio in Italia, dove l'espressione "Gladio" è oggi utilizzata come sinonimo di stay-behind. L'organizzazione Gladio fu organizzata in ambito NATO e parzialmente finanziata dalla CIA durante la Guerra fredda e fu istituita in Italia, come negli altri paesi dell'Europa occidentale, con lo scopo di contrastare l'influenza politica e militare dei paesi comunisti. L'esistenza di Gladio è stata svelata ufficialmente da Giulio Andreotti nel 1990 quando, al termine della Guerra Fredda, il suo scopo e la sua segretezza venivano meno.

Gladio venne considerata illegale dalla sinistra, che la vedeva come una potenziale minaccia alla sovranità nazionale anche in caso di vittoria del Partito Comunista Italiano conquistata in libere elezioni. Ne scaturì una vicenda giudiziaria che si concluse il 3 luglio del 2001, con l'assoluzione da parte della Corte d'Assise dei vertici dell'organizzazione.

[modifica] Lista di piani stay-behind nella storia

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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