Gruppi d'Azione Partigiana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Gruppi d'Azione Partigiana, il cui nome completo era ""Gruppi d'Azione Partigiana - Esercito Popolare di Liberazione"", è il nome di un gruppo paramilitare fondato e comandato da Giangiacomo Feltrinelli a Milano con diramazioni anche a Genova e a Torino.

In ordine di tempo, fu il secondo gruppo armato di sinistra, successivo al Gruppo XXII Ottobre, con cui ebbe dei collegamenti e di cui raccolse una parte dei membri quando il gruppo fu disperso.

L'idea di Feltrinelli era quella di organizzare un esercito di liberazione nazionale che si rifacesse alla resistenza partigiana che secondo lui ed altri esponenti della sinistra socialista e comunista era stata tradita dopo il 25 aprile 1945.Tali teorie erano state scritte dal comandante gappista Giovanni Pesce il cui nome di battaglia era Visone nel libro Senza Tregua.Le tesi di Visone,vennero poi esposte in un libro scritto e stampato da Giangiacomo Feltrinelli che si intitolava Libretto giallo.La scelta della lotta armata venne accelerata subito dopo la Strage di Piazza Fontana a Milano che secondo molti esponenti dei partiti di sinistra e democratici avrebbe dovuto portare ad un colpo di stato da parte delle forze armate. Ma sempre secondo le idee di Giangiacomo Feltrinelli le formazioni di sinistra avrebbero dovuto organizzare un esercito popolare di liberazione con l'aiuto e l'appoggio dell'Unione Sovietica, sia da un punto di vista economico, sia militare[1], prevenisse un colpo di stato delle destre, un'idea che in quegli anni pareva plausibile non solo per le personalità della sinistra rivoluzionaria e che sarebbe stata vicina alla concretizzazione solo pochi anni dopo.

In questo suo mantenere come punto di riferimento palese l'URSS, i GAP si distanziavano dalle dichiarazioni degli altri gruppi dell'Autonomia Operaia, sia delle Brigate Rosse (che pure avevano anche loro appoggi oltrecortina).

I GAP iniziarono la loro attività nella primavera del 1970 e conclusero la loro attività il 14 marzo del 1972, poco dopo la scomparsa in circostanze ancora non chiarite, del fondatore Giangiacomo Feltrinelli (ritrovato senza vita presso un traliccio dell'alta tensione dove sembra stesse preparando un'azione di sabotaggio a Segrate). L'intera attività del gruppo fu incentrata in sole azioni dimostrative di modesta pericolosità. La maggioranza dei suoi membri confluirono nelle Brigate Rosse.

[modifica] Note

  1. ^ Il caso Feltrinelli, speciale di Radio24

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue