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Comuni dell'Arbëria

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Voci principali: Arberia, Arbëreshë.
Lista delle comunità albanofone
Mappa degli insediamenti albanesi d'Italia (Vedi lista numerata precedente)

I comuni dell'Arbëria sono le località italo-albanesi dell'Italia meridionale e insulare, qui di seguito elencate. Vengono considerate quelle in cui la lingua è attiva, cioè dove viene mantenuta e parlata abitualmente, così come sono elencate quelle dove l'uso dell'albanese è scomparso e quelle di cui si ha notizia o memoria della fondazione comune. In generale si fa cenno a tutte le località fondate, rifondate o popolate da consistenti gruppi di albanesi (militari o esuli). Viene fatto cenno anche di altri due aspetti fondanti della cultura albanese d'Italia, il rito religioso e i costumi tradizionali, ed eventuali cose materiali e immateriali ancora evidenti e particolari.

All'interno delle comunità dell'Arbëria viene purtroppo segnalata una generale tendenza alla dismissione dell'uso dell'arbërishtja. Stime recenti generali, varianti nelle località albanofone, assegnano tra il 70% e il 90% dei residenti una competenza linguistica a livello di comprensione orale, mentre il restante 30%/10% parlerebbe l'italiano mantenendo una comprensione passiva dell'albanese. La lingua albanese continua ad esser tramandata sostanzialmente oralmente, all'interno della propria famiglia. Da sempre, lì dove viene conservato il rito bizantino, viene utilizzata e insegnata nella scrittura e nella lettura dalla chiesa locale, essendo lingua liturgica della Chiesa Italo-Albanese. I comuni dove è presente la lingua albanese fanno riferimento alla legge nazionale del 15 dicembre 1999, n. 482) sulle "norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche ed etniche storiche" presenti in Italia; in codesti centri è previsto nelle scuole materne lo svolgimento delle attività educative anche con l'uso della lingua della minoranza, mentre nelle scuole elementari e nelle scuole secondarie di primo grado è previsto l'insegnamento dell'albanese e anche l'uso di questa come strumento di insegnamento al fine di assicurare l'apprendimento della lingua della minoranza.

Fino al secolo scorso le comunità a radice albanese in Italia erano un centinaio. Successivamente, molte di esse, hanno perso l'uso della lingua e della coscienza identitaria. Attualmente le località dove si parla la lingua albanese sono 50, in 41 comuni e 9 frazioni, disseminati in sette regioni dell'Italia centro-meridionale, di cui la maggior parte nella provincia di Cosenza. Altre 30 comunità recenti sono caratterizzate da una marcata eredità storica e culturale arbëreshe, che hanno perso, per ragioni diverse, l'uso della lingua albanese e la coscienza identitaria d'origine. Per certo 96 località[1] sono di totale fondazione albanese in Italia: 160.000 è la popolazione di origine albanese e non parlante più la lingua arbëreshe, mentre sono 100.000 i parlanti oggi l'albanese.

Regioni con sole colonie albanesi estinte

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Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
Pievetta, frazione di Castel San Giovanni2101670italianolatino† Comunità estinta.
Bosco Tosca, frazione di Castel San Giovanni721670italianolatino† Comunità estinta.
Boscone Cusani, frazione di Calendasco1831606italianolatino† Comunità estinta.
Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
Pianiano, frazione di Cellere (località non albanese)141756italianolatino† Comunità estinta.

Regioni con colonie albanesi esistenti

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Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
Villa Badessa, frazione di Rosciano (località quest'ultima non albanese)Badhesa2081743albanesebizantinoUnica comunità albanese dell'Abruzzo, più giovane colonia albanese d'Italia. La parlata albanese locale è a rischio scomparsa, resistono oggi poche frasi, modi di dire e parole, e l'ultimo parlante attivo è morto nel 1993.[2] Il rito bizantino è osservato. I costumi tradizionali sono stati recentemente ripresi.
Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
CampomarinoKëmarini7.895dopo il 1456albaneselatinoLingua albanese a rischio estinzione; costumi tradizionali conservati. Rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.
MontecilfoneMunxhufuni1.278dopo il 1456albaneselatinoMantiene la lingua albanese; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.
PortocannonePorkanuni2.420dopo il 1456albaneselatinoMantiene la lingua albanese; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.
UruriRùri2.586dopo il 1456albaneselatinoMantiene la lingua albanese; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.
Santa Croce di Magliano4.2031470italianolatino† Comunità estinta. Per lungo tempo nominata "Santa Croce dei Greci" per l'ingente colonia di albanesi che liturgicamente osservava il rito greco. Presenza di cognomi di provenienza albanese e parole di origine albanese[3].
San Martino in Pensilis4.6971461 - 1470italianolatino† Comunità estinta. Fu ripopolato da stradioti su spedizione militare di Scanderbeg[4].
Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
GreciKatundi6301461albaneselatinoUnica comunità arbëreshe della Campania. Mantiene la lingua albanese; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.
Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
Alife7.638XV secoloitalianolatino† Comunità estinta.
Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
Casalvecchio di PugliaKazallveqi1.766dopo il 1464albaneselatinoMantiene la lingua albanese, i costumi tradizionali e la cultura d'origine; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.
ChieutiQefti1.6201468 circaalbaneselatinoMantiene la lingua albanese, i costumi tradizionali; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.
Casalnuovo Monterotaro1.4391468 circaitalianolatino† Comunità estinta.
Castelluccio dei Sauri2.1111468 ca.italianolatino† Comunità estinta.
Faeto612italianolatino† Comunità estinta. Subì una ripopolazione di albanesi dopo il 1461[5].
Monteleone di Puglia985italianolatino† Comunità estinta. Subì una ripopolazione di albanesi dopo il 1461.
Panni742italianolatino† Comunità estinta. Subì una ripopolazione di albanesi dopo il 1461.
San Paolo di Civitate5.6921573italianolatino† Comunità estinta.
Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
San Marzano di San GiuseppeShën Marcani9.1201530albaneselatinoUnica comunità arbëreshe della provincia di Taranto, della cosiddetta "Albania salentina". Mantiene la lingua albanese, i costumi tradizionali; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.
Carosino6.8391517italianolatino† Comunità estinta. Gli albanesi vi mantennero il rito greco-bizantino fino al 1570.
Faggiano3.4471471 circaitalianolatino† Comunità estinta. Gli albanesi vi mantennero il rito greco-bizantino fino al 1570[6]; la lingua si perse successivamente a causa di questo.
Fragagnano5.133XVI secoloitalianolatino† Comunità estinta. Lingua, rito bizantino e costumi albanesi scomparsi all'inizio del XIX secolo.
MonteiasiMalillazi5.5161518italianolatino† Comunità estinta. Subì quella che fu nella storia delle colonie albanesi in Italia la terza migrazione della diaspora arbëreshe. Alla fine del XVI secolo il feudo passa alle autorità ecclesiali di Taranto che proibiscono la celebrazione del rito greco-bizantino: questo porta la comunità albanese a migrare verso paesi più tolleranti, spopolando la zona.
Montemesola3.8361520 ca.italianolatino† Comunità estinta. Subì quella che fu nella storia delle colonie albanesi in Italia la terza migrazione della diaspora arbëreshe. Alla fine del XVI secolo il feudo passa alle autorità ecclesiali di Taranto che proibiscono la celebrazione del rito greco-bizantino.
Monteparano2.3861514italianolatino† Comunità estinta. Lingua, riti e tradizioni albanesi sopravvissero fino all'inizio del XVIII secolo[7].
RoccaforzataRrokat1.8221507italianolatino† Comunità estinta. Lingua in uso fino a fine '700; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina[8].
San Crispieri, frazione di Faggiano (località già albanese)Shën Mëria mbë Kryeshpi2971517italianolatino† Comunità estinta.
San Giorgio IonicoShën Gjergji14.7811524italianolatino† Comunità estinta.
Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
BarileBarilli 2.7081478, 1534, 1647albaneselatinoMantiene la lingua albanese; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.
GinestraZhura7271478albaneselatinoMantiene la lingua albanese; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.
MaschitoMashqiti1.5731478, 1534, 1647albaneselatino

Mantiene la lingua albanese e costumi tradizionali recentemente ripresi; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.

San Costantino AlbaneseShën Kostandini i Arbëreshëvet6461534albanesebizantinoMantiene la lingua albanese, i costumi tradizionali e il rito bizantino.
San Paolo AlbaneseShën Pali i Arbëreshëvet2321534albanesebizantinoMantiene la lingua albanese, i costumi tradizionali e il rito bizantino.
Brindisi Montagna8541478italianolatino† Comunità estinta. Subì una ripopolazione di albanesi dal 1468[9]. Presenza di toponomastica e cognomi albanesi, aspetti religiosi di influenza albanese ancora percepibili.
Rionero in Vulture12.9861530/3italianolatino† Comunità estinta.
Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
AmatoAmati807dopo il 1479italianolatino† Comunità estinta.
AndaliAndalli680tra il 1553 e il 1574albaneselatinoLingua albanese a rischio scomparsa; rito bizantino dismesso.
Arietta, frazione di Petronà (località non albanese)Arjèta19prima del 1565italianolatino† Comunità estinta.
Caraffa di CatanzaroGarrafë1.7861550 ca.albaneselatinoMantiene la lingua albanese e i costumi tradizionali; rito bizantino dismesso. La frazione di Ursito ha perso l'uso dell'arbëresh.
CuringaGuridarda6.663italianolatino† Comunità estinta.
GizzeriaJacari5.2761450 circaitalianolatino† Comunità estinta.
Gizzeria Lido, frazione di Gizzeria (località già albanese)Zalli i Jacarisë28italianolatino† Comunità estinta.
MarcedusaMarçëdhuza441prima del 1541albaneselatinoLingua albanese a rischio scomparsa; rito bizantino dismesso.
Mortilla, frazione di Gizzeria (località già albanese)Mortilë24italianolatino† Comunità estinta.
Vena di Maida, frazione di Maida (località non albanese)Vjna334dopo il 1468albaneselatinoMantiene la lingua albanese; rito bizantino decaduto.
ZagariseZaharisa1.647dopo il 1503italianolatino† Comunità estinta.
Zangarona, frazione di Lamezia Terme (località non albanese)Xingarona366seconda metà del XV secoloitalianolatino† Comunità estinta. Sopravvivono poche tracce della lingua albanese.
Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
AcquaformosaFirmoza1.064albanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
Cantinella,
frazione di Corigliano-Rossano (località non albanese)
Kantinela91XV secoloalbanesebizantinoMantiene la lingua albanese e il rito bizantino.
CastroregioKastërnèxhi276XV-XVI secoloalbanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
Cavallerizzo,
frazione di Cerzeto (località albanese)
Kajverici841XV secoloalbaneselatinoMantiene la lingua albanese, i costumi tradizionali; rito bizantino decaduto. È disabitata dalla frana del 7 marzo 2005.
CervicatiÇervikat9551468-1506italianolatino† Comunità estinta.
CerzetoQana1.3771478 circaalbaneselatinoMantiene la lingua albanese, i costumi tradizionali e la cultura; rito bizantino decaduto.
CivitaÇifti1.0481471 circaalbanesebizantinoMantiene la lingua albanese, i costumi tradizionali, il rito bizantino, la cultura e gli usi.
Ejanina,
frazione di Frascineto (località albanese)
Purçill6041491albanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
Falconara AlbaneseFallkunàra1.4061487-1517albanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
Farneta,
frazione di Castroregio (località albanese)
Farneta871560 ca.[10]albanesebizantinoLingua albanese a rischio estinzione; mantenuto il rito bizantino.
FirmoFerma2.3651495albanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
FrascinetoFrasnita2.3781490 circaalbanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
LungroUngra2.9501486 circaalbanesebizantinoSede dell'Eparchia di Lungro. Mantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
MongrassanoMungraxana1.694italianolatinoMantiene usi, costumi e cultura. Della lingua albanese, sono rimaste solo varie parole nel dialetto locale e pochi canti. Il rito bizantino è decaduto.
Macchia Albanese,
frazione di San Demetrio Corone (località albanese)
Maqi2201471albanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
Marri,
frazione di San Benedetto Ullano (località albanese)
Allimàrri1001580albanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
PlataciPllatëni8881476 circaalbanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
Rota GrecaRrota1.1701478italianolatino† Comunità estinta.
San BasileShën Vasili1.1611475-1480albanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
San Benedetto UllanoShën Bendhiti1.666Seconda metà del XV secoloalbanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
San Cosmo AlbaneseStrigàri645XV secoloalbanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
San Demetrio CoroneShën Mitri Koronë3.7481471albanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
San Giacomo di Cerzeto,
frazione di Cerzeto (località albanese)
Shën Japku8411534albaneselatinoMantiene la lingua albanese e i costumi tradizionali; rito bizantino decaduto.
San Giorgio AlbaneseMbuzati1.650Fine del XV secoloalbanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
San Lorenzo del ValloSullarënxa3.457italianolatino† Comunità estinta.
San Martino di FinitaShën Mërtiri1.247XV secoloalbaneselatinoMantiene la lingua albanese e i costumi tradizionali; rito bizantino decaduto per le pressioni della curia latina circostante.
Santa Caterina AlbanesePicilia1.328XV secoloalbaneselatinoMantiene la lingua albanese e i costumi tradizionali; rito bizantino decaduto per le pressioni della curia latina circostante.
Santa Sofia d'EpiroShën Sofia e Epirit3.0011472albanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
Serra d'AielloSerrë472italianolatino† Comunità estinta. Lingua albanese scomparsa e rito greco-bizantino dismesso. Presenza di cognomi e numerose parole di provenienza albanese nella parlata locale.
Spezzano AlbaneseSpixana Arbëreshe7.220XVI secoloalbaneselatinoMantiene la lingua albanese e i costumi tradizionali; rito bizantino decaduto per le pressioni della curia latina.
Vaccarizzo AlbaneseVakarici Arbëresh1.2361470 circaalbanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura.
Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
CarfizziKarfici8681530 circaalbaneselatinoMantiene la lingua albanese e i costumi tradizionali; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.
PallagorioPuheriu1.627tra il 1614 e il 1618albaneselatinoMantiene la lingua albanese e i costumi tradizionali; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.
San Nicola dell'AltoShën Kolli1.1051480[11]albaneselatinoMantiene la lingua albanese e i costumi tradizionali; rito bizantino dismesso per le pressioni della curia latina.
Lo stesso argomento in dettaglio: Albanesi di Sicilia.
Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
Contessa EntellinaKuntisa1.6081450albanesebizantinoMantiene la lingua albanese, il rito bizantino e la cultura d'origine. I costumi sono stati recentemente ripresi.
MezzojusoMunxifsi2.7991501italianobizantino† Estinta. Mantiene solo il rito bizantino. Presenza di cognomi e numerose parole di provenienza albanese.
Palazzo AdrianoPallaci1.7341º agosto 1482italianobizantino† Estinta. Mantiene solo il rito bizantino. Pochi costumi sono stati recentemente riprodotti su modello di quelli antichi dipinti da Jean Houël. Presenza di cognomi e numerose parole di provenienza albanese.
Piana degli AlbanesiHora e Arbëreshëvet5.95830 agosto 1488albanesebizantinoComunità più grande e popolosa, mantiene la lingua albanese, il rito bizantino, i costumi tradizionali e la cultura e gli usi d'origine.
Santa Cristina GelaSëndahstina9871747albaneselatinoMantiene la lingua albanese e si conservano alcuni abiti tradizionali nel modello di Piana degli Albanesi. Il rito bizantino è decaduto.
Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
Sant'Angelo MuxaroShënt' Ëngjëlli Mushkarrë1.2541506-1511italianolatino† Comunità estinta. Influenza albanese nella toponomastica.
Nome italianoNome albaneseAbitantiAnno di fondazioneLinguaRitoFotoNote
BiancavillaCallicari23.6931488-1501italianolatino† Comunità estinta. Chiamata già "Casale dei Greci" e "Albavilla". Influenza albanese nel dialetto siciliano parlato; presenza di cognomi albanesi. In alcune occasioni particolari l'Eparca e una delegazione dell'Eparchia di Piana degli Albanesi si sono recati nella località per celebrare la divina liturgia bizantina.
BronteBrontë18.7101468-1500italianolatino† Comunità estinta. Presenza di cognomi e toponomastica di provenienza albanese, oltre a numerose parole di origine albanese nella parlata locale.
San Michele di GanzariaShën Mikelli3.16825 settembre 1534italianolatino† Comunità estinta. Influenza albanese nella parlata locale; presenza di alcuni cognomi e di toponomastica albanese[12].

Suddivisione ecclesiastica

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Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa cattolica italo-albanese.

Si riporta la suddivisione ecclesiastica della Chiesa Italo-Albanese, di tradizione bizantina, che in buona parte si sovrappone con quella "civile".

Eparchia di Lungro

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Stemma dell'Eparchia di Lungro
La Cattedrale di Lungro degli albanesi dell'Italia continentale
  • Calabria, provincia di Cosenza:
    • Lungro (Sede dell'Eparchia), S. Nicola di Mira (Cattedrale)
    • Acquaformosa, S. Giovanni Battista
    • Castroregio, S. Maria della Neve
    • Cantinella di Corigliano Calabro, S. Mauro
    • Civita, S. Maria Assunta
    • Ejanina di Frascineto, S. Basilio il Grande
    • Falconara Albanese, S. Michele Arcangelo
    • Firmo, S. Maria Assunta in Cielo
    • S. Giovanni Crisostomo
    • Frascineto, S. Maria Assunta
    • Macchia Albanese di San Demetrio Corone, S. Maria di Costantinopoli
    • Marri di San Benedetto Ullano, S. Giuseppe
    • Plataci, S. Giovanni Battista
    • San Basile, S. Giovanni Battista
    • San Benedetto Ullano, S. Benedetto
    • San Cosmo Albanese, Ss. Pietro e Paolo
    • San Demetrio Corone, S. Demetrio Megalomartire
    • San Giorgio Albanese, S. Giorgio Megalomartire
    • Santa Sofia d'Epiro, S. Atanasio il Grande
    • Sofferetti di San Demetrio Corone, S. Michele Arcangelo
    • Vaccarizzo Albanese, S. Maria di Costantinopoli
    • Cosenza, SS. Salvatore
  • Basilicata, provincia di Potenza:
    • San Costantino Albanese, S. Costantino il Grande
    • San Paolo Albanese, Esaltazione della S. Croce
  • Puglia, provincia di Lecce:
  • Abruzzo, provincia di Pescara:
    • Villa Badessa di Rosciano, S. Maria Assunta

Eparchia di Piana degli Albanesi

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Stemma dell'Eparchia di Piana degli Albanesi
La Cattedrale di Piana degli Albanesi degli albanesi dell'Italia insulare
  • Sicilia, Provincia di Palermo:
    • Piana degli Albanesi (Sede dell'Eparchia), San Demetrio Megalomartire (Cattedrale), S. Giorgio Megalomartire, SS. Maria Odigitria, S. Vito [di rito latino, già bizantino], SS. Annunziata, S. Antonio il Grande
    • Contessa Entellina, SS. Annunziata e S. Nicolò (Chiesa Madre), Maria SS. delle Grazie o della Favara [di rito latino, già bizantino], Maria SS. Regina del Mondo
    • Mezzojuso, S. Nicolò di Mira (Chiesa Madre), Maria SS. Annunziata [di rito latino, già bizantino]
    • Palazzo Adriano, Maria SS. Assunta (Chiesa Madre), Maria Santissima del Lume [di rito latino, già bizantino], Santuario Maria SS delle grazie, San Nicola di Mira, San Giovanni battista, Maria SS. del rosario.
    • Santa Cristina Gela, S. Cristina [di rito latino, già bizantino]
    • Palermo, S. Nicolò dei Greci alla Martorana (Concattedrale)[13].

Monastero Esarchico di Grottaferrata

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Stemma dell'Ordine basiliano di Grottaferrata O.S.B.I
Il Monastero Esarchico di Grottaferrata con monaci italo-albanesi

L'Abbazia territoriale di Santa Maria di Grottaferrata, pur non eretto con l'arrivo degli albanesi nel XV secolo, è stato un pluri-secolare polo spirituale e culturale per gli arbëreshë e l'Occidente Cristiano, il cui apporto storico è stato importante quanto decisivo e continuo sino ai giorni nostri[14].

I suoi monaci basiliani provengono in maggioranza dalle comunità italo-albanesi.

Nel Monastero ha sede la congregazione delle Suore Basiliane Figlie di Santa Macrina, istituto religioso femminile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla I.S.B.F.M.

Altre località

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Le città e le località come Venezia, La Valletta (Malta), Cargese (Corsica), Isili (Sardegna) furono meta di ripopolazione degli esuli nei secoli della diaspora albanese, questi assimilati nella cultura locale. La comunità dei ramai ad Isili parlava s'arbareshka, idioma di origine albanese, oramai quasi estinta.

Italo-Albanesi in Italia e nel mondo

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Sopravvivono rilevanti isole culturali nelle grandi aree metropolitane di Milano, Torino, Roma, Napoli, Potenza, Bari, Lecce, Cosenza, Crotone e Palermo.

Nel resto del mondo, in seguito alle migrazioni del XX secolo in paesi come il Canada, Stati Uniti[15], Argentina[16][17][18], Brasile, Cile e Uruguay esistono forti comunità che mantengono vive la lingua e le tradizioni arbëreshë. Questo dimostra quanto siano molteplici le aree geografiche nella quale si trova sparsa la minoranza etnico-linguistica albanese d'Italia.

  1. I militari albanesi si fermavano in zone disabitate. Con l'avvio della diaspora, causata dai turco-musulmani, gli esuli albanesi colonizzavano località generalmente disabitate o si inserivano in contesti abitativi già preesistenti.
  2. Gli albanesi di Villa Badessa, su mondoarberesh.altervista.org (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2023).
  3. Lasciti linguistici come "marauasce", i fuochi in onore di Sant'Antonio nella notte del 19 Marzo, "sciusciafuoche", il soffietto per attizzare il focolare, i cognomi Licursi, Crapsi, etc.
  4. Informazioni tratte dal volume che fa riferimento ad una vasta bibliografia che interessa in generale anche altre comunità Albanesi Arbëreshë d'Italia: Gijtonia: Origine e sviluppo degli insediamenti albanesi in Calabria / Francesco Rossi, Carmelo Filice, Edizioni Frama Sud, Chiaravalle 1983.
  5. Fu l'anno in cui ci fu una grande battaglia a Lago di Sangue, tra truppe angioine guidate da Piccinino e l'albanese Coiro Stresio venuto in aiuto a Ferrante I d'Aragona. Coiro Stresio sgominò le truppe angioine e per questo motivo in dono gli furono concesse terre e possibilità di insediamenti di famiglie albanesi nella zona.
  6. Casale povero e poco popolato nel XIII secolo, si ingrandisce e fiorisce nel XV secolo con la venuta degli albanesi (terza migrazione) che risale agli anni 1461-1470, quando Giorgio Castriota Scanderberg (principe di Krujia), inviò un corpo di spedizione di circa 5.000 albanesi guidati dal nipote Coiro Stresio in aiuto a Ferrante I d'Aragona nella lotta contro Giovanni d'Angiò.
  7. La cittadina fu fondata da una colonia albanese proveniente dalla vicina Fragagnano durante la seconda metà del XVI secolo a causa delle persecuzioni religiose. Ne abbiamo testimonianza attraverso dei documenti dell'epoca i quali riferiscono che durante il 1500 la famiglia Antoglietta comprò il feudo. In seguito Guglielmo dell'Antoglietta vendette il feudo a Nicola Basta, discendente di una famiglia albanese. Egli era già barone della masseria San Martino, pertanto chiamò più famiglie albanesi per incrementare la popolazione del suo feudo. Suo figlio Gian Tommaso prese potere nel 1644 e così via i suoi eredi fino al XVIII secolo quando essi vendettero il feudo al marchese Bozzicorso. Una visita dell'arcivescovo Brancaccio ci rende a conoscenza del fatto che la chiesa principale di Santa Maria di Costantinopoli praticava il rito greco.
  8. Nel tempo gli usi e le abitudini religiose e culturali degli albanesi furono ridotti al silenzio. Questo processo fu iniziato dall’arcivescovo di Taranto, mons. Brancaccio, che nel XVI secolo, trasformò la parrocchia albanese a rito greco in rito latino e fece chiudere un'altra chiesa albanese. Dalla "Festa della Madonna della Camera" deriva da un'antica leggenda secondo la quale durante l’invasione turca le popolazioni albanesi di Roccaforzata e Monteparano si rifugiarono nel Santuario della Madonna della Camera per salvarsi dal popolo invasore. Successivamente i turchi furono allontanati dagli occhi della Madonna raffigurata su un quadro posto nel Santuario.
  9. Accolse colonie di profughi albanesi nel 1478 e nel 1534 (quinta migrazione della diaspora albanese) quando i turchi conquistarono la fortezza di Corone, città abitata da albanesi/arvaniti della Morea nel Peleponneso, e soprattutto nel 1774, quando una migrazione guidata da un certo Pangiota Cadamano, detto Phantasia, si rifugia a Brindisi di Montagna dando vita all'ultima migrazione degli albanesi (l'ottava) in Italia.
  10. Antonio Trupo, Farneta (CS) - Catasto Onciario (1742-1743), Farneta, 2019.
  11. La parrocchiale di S. Nicola dell’Alto, su archiviostoricocrotone.it. URL consultato il 31 agosto 2019.
  12. Poche tracce della lingua e cultura albanese d'origine si trovano nella lingua parlata a San Michele di Ganzaria; si può trovare nella toponomastica (ad esempio nelle vie Petta, Kriqa, Masaracchio, Greco, dei Greci, Guzzardi etc.) o in alcuni cognomi (Dara, Masi, Figlia, Diell, Masaracchio e così via).
  13. In città esiste, inoltre, la Chiesa di S. Macrina delle Suore basiliane.
  14. I calabro-albanesi e i siculo-albanesi si recavano giovani al Seminario dell'abbazia per effettuare gl studi, cominciando da quelli preparatori di base in gioventù sino a chi continua e sceglie la strada religiosa (monaco e ieromonaco).
  15. New Orleans ha una grande comunità di italo-albanesi. Spesso, ove ci siano italiani, ci sono alcuni arbëreshë. Gli americani italo-albanesi sono spesso indistinguibili dagli italo-americani per essere stati assimilati nella comunità italo-americana. Originariamente erano riuniti in associazioni e avevano una propria parrocchia assistita dai sacerdoti dalle Eparchie locali. Solo poche associazioni sono superstiti ad oggi, come ad esempio "Contessa Entellina Society of New Orleans", "Arbëreshë Heritage Association (Italo-Albanian in America)" o "Arbëreshë Sacramento". Dal 1955 nella zona Palermo della capitale esiste l'associazione italo-albanese "Frascineto".
  16. In Argentina ci sono circa 40.000 migranti italo-albanesi, per lo più a Buenos Aires e Santa Fe.
  17. Në Argjentinë, traditë shqiptare (In Argentina, tradizione albanese, su kosovotwopointzero.com. URL consultato il 20 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2019).
  18. www.rtklive.com, Arbëreshët e Argjentinës Pjesa 1 RTK, su youtube.com. URL consultato il 20 giugno 2019.

Voci correlate

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