Gizzeria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gizzeria
comune
Gizzeria – Stemma Gizzeria – Bandiera
Gizzeria – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Amministrazione
SindacoPietro Raso (destra) dal 1-6-2015
Territorio
Coordinate38°59′N 16°12′E / 38.983333°N 16.2°E38.983333; 16.2 (Gizzeria)Coordinate: 38°59′N 16°12′E / 38.983333°N 16.2°E38.983333; 16.2 (Gizzeria)
Altitudine630 m s.l.m.
Superficie37,19 km²
Abitanti4 982[1] (31-12-2015)
Densità133,96 ab./km²
FrazioniGizzeria Lido, Destra, Prisa, Mortilla, Scaramella, Campoienzo, Santa Caterina, Maiolino, Lenzi, Case sparse
Comuni confinantiFalerna, Lamezia Terme
Altre informazioni
Cod. postale88040
Prefisso0968
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT079060
Cod. catastaleE068
TargaCZ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantigizzeroti (jazzaroti)
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gizzeria
Gizzeria
Gizzeria – Mappa
Posizione del comune di Gizzeria all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Gizzeria (Gizzerìa come pronuncia, Iezzarìa in calabrese[2]) è un comune italiano di 4 982 abitanti[1] della provincia di Catanzaro in Calabria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Gizzeria è situato a 630 m s.l.m., abbarbicato sui pendii della valle del torrente Casale e sotto il colle Micatundu; caratteristiche che gli regalano tramonti mozzafiato con vista Isole Eolie, sia in inverno che in estate. Il comune comprende anche una zona di costa che si estende per circa 10 km. La caratteristica peculiare di questo tratto di costa sono i venti termici che l'attraversano. Infatti per le caratteristiche geomorfologiche del territorio questo tratto di costa è chiamato "La bocca del vento", perché è qui che si incanala il vento all'interno dell'istmo di terra dove è presente uno dei parchi eolici più grandi d'Italia. Grazie a queste caratteristiche il comune di Gizzeria è uno dei migliori luoghi nel Mediterraneo per praticare lo sport del kitesurf. Infatti, Gizzeria ospita ogni anno una tappa del campionato europeo e nel 2015 ha ospitato una tappa del campionato mondiale delle categorie Hydrofoile e race.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Gizzeria, come i rinvenimenti archeologici hanno dimostrato, conta numerose testimonianze di insediamenti italici e greci nell'antichità. Le radici di Gizzeria, secondo alcuni alcuni studiosi[3], risalgono a un'antica colonia greca detta Izzario o Izzaria, poi assorbita dal Monastero basiliano di San Nicola latinizzato nell'XI secolo dai benedettini di S. Eufemia; Monastero di cui si sa molto poco.

In epoca normanna, denominata Yussaria, fu un castrum del Duca Roberto il Guiscardo, e fu donata in feudo all'abbazia Benedettina di Sant'Eufemia.

La fondazione ufficialmente riconosciuta dell'abitato è del 1450 circa, ad opera dei coloni albanesi (arbëreshë), esuli sfuggiti alla distruzione turca e provenienti dall'Albania in varie ondate[4]. Il paese fu presto assegnato, assieme al territorio di Nocera Terinese, al feudo di Santa Eufemia governato dai Cavalieri di Malta, che effettuarono una latinizzazione del luogo, a seguito della quale gli abitanti abbandonarono la lingua albanese ed il rito ortodosso; difatti oggi poco o nulla rimane di quelle remote tradizioni[5].

Fu danneggiata dal terremoto del 1783. Per la legge del 19 gennaio 1807 i Francesi ne fecero un Luogo, ossia Università, nel cosiddetto Governo di Sant'Eufemia del Golfo. Nel riordino disposto per decreto del 4 maggio 1811, istitutivo di Comuni e Circondari, gli fu attribuito come Villaggio, ossia frazione, Sant'Eufemia e fu compreso nel Circondario di Sambiase.

In epoca borbonica furono limitati i privilegi ecclesiastici, e verso l'inizio dell'Ottocento fu abolito il feudalesimo. Si assistette, in questo modo, all'ascesa sociale di una borghesia territoriale: i c.d. galantomini[6]

Numerosi paesani parteciparono ai moti liberali, tra i quali è da citare Alessandro Toia, uno dei partecipanti alla spedizione dei Mille, e dopo l'unità d'Italia furono numerosi gli episodi legati al brigantaggio postunitario.

Verso la fine dell'Ottocento la scarsità delle risorse e l'aumento demografico determinarono l'inizio di una forte emigrazione, che continua anche nel ventunesimo secolo, e l'urbanizzazione di una cospicua parte della popolazione, che è andata a vivere a Sambiase e Nicastro, poi diventata Lamezia Terme.

Gizzeria ha pagato un triste tributo al fenomeno migratorio italiano: provenienti da Gizzeria erano alcuni degli emigrati italiani scomparsi nel più grave disastro minerario che la storia degli Stati Uniti ricordi, l'incidente di Monongah, avvenuto il 6 dicembre 1907 nell'omonima località statunitense.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 580 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa del Patrono San Giovanni Battista (24 giugno);
  • ’A ’hfera a’ Cona (terza domenica di ottobre), in cui, fino a qualche anno fa, si teneva il caratteristico mercato degli animali;
  • Notte Bianca, solitamente nel mese di Agosto.

Persone legate a Gizzeria[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bilancio demografico mensile - Statistiche demografiche ISTAT
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 309.
  3. ^ Bruno Iannazzo, Gizzeria - Schema storico, su www.iannazzo.it. URL consultato il 23 novembre 2017.
  4. ^ Il contributo degli Italo-Albanesi alla Calabria dell'Età moderna
  5. ^ Storia - Comune di Gizzeria, su www.comune.gizzeria.cz.it. URL consultato il 23 novembre 2017.
  6. ^ Bruno Iannazzo, Gizzeria - Schema storico, su www.iannazzo.it. URL consultato il 23 novembre 2017.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alfonsino Trapuzzano, Ricordi di Alessandro Toja da Gizzeria, estratto da Studi Garibaldini, nn. 8-9 del 1968, pp. 48-56.
  • Alfonsino Trapuzzano, Storia di Gizzeria, Tip. Junior, Napoli, 1977, pp. 275.
  • Alfonsino Trapuzzano, Malandrinaggio e Brigantaggio nel territorio di Gizzeria dal 1450 al 1883, Tip. Junior, Napoli, 1974, pp. 38.
  • Camillo Trapuzzano, Il casale di Gizzeria sulla base dei «fuochi» del 1544, Associazione Culturale Arbitalia - Sito internet degli Albanesi d'Italia, 2012.
  • Camillo Trapuzzano, Il costume femminile di Gizzeria, Stampa Sud, Lamezia Terme, 2005, pp. 68.
  • Camillo Trapuzzano, Gizzeria nel catasto del 1753, Hydria onlus, 2008, pp. 192.
  • Camillo Trapuzzano (a cura di), La storia attraverso le immagini: Gizzeria 1900-1960, Hydria onlus, 2009, pp. 232.
  • Camillo Trapuzzano, Gizzeria tra passato e presente: i nomi e i luoghi, Hydria onlus, 2009, pp. 238.
  • Bruno Iannazzo, Brevissima storia di Gizzeria

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN138539831 · LCCN: (ENn96025937 · GND: (DE4444224-5
Calabria Portale Calabria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calabria