Gizzeria

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Gizzeria
comune
Gizzeria – Stemma Gizzeria – Bandiera
Gizzeria – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaCoat of Arms of the Province of Catanzaro.svg Catanzaro
Amministrazione
SindacoFrancesco Argento (lista civica di centro-destra "Gizzeria Che Amiamo") dal 21-9-2020
Territorio
Coordinate38°59′N 16°12′E / 38.983333°N 16.2°E38.983333; 16.2 (Gizzeria)
Altitudine630 m s.l.m.
Superficie37,19 km²
Abitanti5 276[1] (30-11-2019)
Densità141,87 ab./km²
FrazioniGizzeria Lido, Destra, Prisa, Mortilla, Scaramella, Campoienzo, Santa Caterina, Maiolino, Lenzi, Case sparse
Comuni confinantiFalerna, Lamezia Terme
Altre informazioni
Cod. postale88040
Prefisso0968
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT079060
Cod. catastaleE068
TargaCZ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Nome abitantigizzeroti (jezzaroti in dialetto catanzarese, jacarjotë in lingua arbëreshe)
PatronoSan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gizzeria
Gizzeria
Gizzeria – Mappa
Posizione del comune di Gizzeria all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Gizzerìa (Jezzarìa in dialetto catanzarese[3], Jacari in arbëreshë) è un comune italiano di 5 276 abitanti[1] della provincia di Catanzaro in Calabria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Gizzeria è situato a 630 m s.l.m., abbarbicato sui pendii della valle del torrente Casale e sotto il colle Micatundu; caratteristiche che gli regalano tramonti mozzafiato con vista Isole Eolie, sia in inverno che in estate. Il comune comprende anche una zona di costa che si estende per circa 10 km. La caratteristica peculiare di questo tratto di costa sono i venti termici che l'attraversano. Infatti per le caratteristiche geomorfologiche del territorio questo tratto di costa è chiamato "La bocca del vento", perché è qui che si incanala il vento all'interno dell'istmo di terra dove è presente uno dei parchi eolici più grandi d'Italia. Grazie a queste caratteristiche il comune di Gizzeria è uno dei migliori luoghi nel Mediterraneo per praticare lo sport del kitesurf. Infatti, Gizzeria ospita ogni anno una tappa del campionato europeo e nel 2015 ha ospitato una tappa del campionato mondiale delle categorie Hydrofoile e race.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome proviene dalla città greca Ἴσσαρος

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Gizzeria, come i rinvenimenti archeologici hanno dimostrato, conta numerose testimonianze di insediamenti italici e greci nell'antichità. Le radici di Gizzeria[4][5][6], secondo alcuni studiosi[7], risalgono a un'antica colonia greca detta Izzario o Izzaria, poi assorbita dal Monastero basiliano di San Nicola latinizzato nell'XI secolo dai benedettini di S. Eufemia; Monastero di cui si sa molto poco.

In epoca normanna, denominata Yussaria, fu un castrum del Duca Roberto il Guiscardo, e fu donata in feudo all'abbazia Benedettina di Sant'Eufemia.

La fondazione ufficialmente riconosciuta dell'abitato è del 1450 circa, ad opera dei coloni albanesi (arbëreshë), esuli sfuggiti alla distruzione turca e provenienti dall'Albania in varie ondate[8][9][10]. Il paese fu presto assegnato, assieme al territorio di Nocera Terinese, al feudo di Santa Eufemia governato dai Cavalieri di Malta, che effettuarono una latinizzazione del luogo, a seguito della quale gli abitanti abbandonarono la lingua albanese ed il rito ortodosso; difatti oggi poco o nulla rimane di quelle remote tradizioni[11].

Fu danneggiata dal terremoto del 1783. Per la legge del 19 gennaio 1807 i Francesi ne fecero un Luogo, ossia Università, nel cosiddetto Governo di Sant'Eufemia del Golfo. Nel riordino disposto per decreto del 4 maggio 1811, istitutivo di Comuni e Circondari, gli fu attribuito come Villaggio, ossia frazione, Sant'Eufemia e fu compreso nel Circondario di Sambiase.

In epoca borbonica furono limitati i privilegi ecclesiastici, e verso l'inizio dell'Ottocento fu abolito il feudalesimo. Si assistette, in questo modo, all'ascesa sociale di una borghesia territoriale: i c.d. galantomini.[7][12]

Numerosi paesani parteciparono ai moti liberali, tra i quali è da citare Alessandro Toia, uno dei partecipanti alla spedizione dei Mille, e dopo l'unità d'Italia furono numerosi gli episodi legati al brigantaggio postunitario.

Verso la fine dell'Ottocento la scarsità delle risorse e l'aumento demografico determinarono l'inizio di una forte emigrazione, che continua anche nel ventunesimo secolo[13][14][15][13], e l'urbanizzazione di una cospicua parte della popolazione, che è andata a vivere a Sambiase e Nicastro, poi diventata Lamezia Terme.

Gizzeria[16] ha pagato un triste tributo al fenomeno migratorio italiano: provenienti da Gizzeria erano alcuni degli emigrati italiani scomparsi nel più grave disastro minerario che la storia degli Stati Uniti ricordi, l'incidente di Monongah, avvenuto il 6 dicembre 1907 nell'omonima località statunitense.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[17]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 580 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa del patrono San Giovanni Battista (24 giugno);
  • 'A 'hfera a' Cona (terza domenica di ottobre), in cui, fino a qualche anno fa, si teneva il caratteristico mercato degli animali.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale sono presenti l'autostrada Salerno-Reggio Calabria, la strada statale 18 Tirrena Inferiore e le strade provinciali 101 e 103.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è servito dalla stazione di Gizzeria Lido, posta sulla ferrovia Tirrenica Meridionale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 23 aprile 1997 Umberto Delfino lista civica di centro-sinistra sindaco
23 aprile 1997 16 novembre 1997 commissario straordinario
16 novembre 1997 27 maggio 2002 Michele Rosato lista civica di centro-destra sindaco
27 maggio 2002 28 maggio 2007 Michele Rosato lista civica di centro-destra sindaco
28 maggio 2007 26 giugno 2009 Sergio Trapuzzano Democratici di Sinistra Partito Democratico sindaco
26 giugno 2009 29 marzo 2010 commissario straordinario
29 marzo 2010 31 maggio 2015 Pietro Raso lista civica sindaco
31 maggio 2015 23 luglio 2020 Pietro Raso lista civica "Gizzeria Che Vogliamo" sindaco
23 luglio 2020 21 settembre 2020 commissario straordinario
21 settembre 2020 in carica Francesco Argento lista civica di centro-destra "Gizzeria Che Amiamo" sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 309, ISBN 88-11-30500-4.
  4. ^ Vivicalabria Blog: Storia di Gizzeria, su Vivicalabria Blog. URL consultato il 17 novembre 2021.
  5. ^ Gizzeria – Paesevillaggio – West Calabria, su paesevillaggio.com. URL consultato il 1º febbraio 2022.
  6. ^ Gizzeria Jacari: Gizzeria Cenni storici, su Gizzeria Jacari. URL consultato il 1º febbraio 2022.
  7. ^ a b Bruno Iannazzo, Gizzeria - Schema storico, su iannazzo.it. URL consultato il 3 dicembre 2021 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  8. ^ Sportello Linguistico Provinciale di Catanzaro, su albanologia.unical.it. URL consultato il 1º febbraio 2022.
  9. ^ ARBITALIA, su arbitalia.it. URL consultato il 17 novembre 2021.
  10. ^ GIZZERIA E IL SUO CAMMINO STORICO | Scesci Pasionatith, su scescipasionatith.it. URL consultato il 17 novembre 2021.
  11. ^ Storia - Comune di Gizzeria, su comune.gizzeria.cz.it. URL consultato il 23 novembre 2017.
  12. ^ Esperia 1860: cafoni e galantuomini in lotta per la terra, su cdsconlus.it, 25 settembre 2016. URL consultato il 17 novembre 2021.
  13. ^ a b (EN) Introduction | NSW Migration Heritage Centre, su migrationheritage.nsw.gov.au. URL consultato il 17 novembre 2021.
  14. ^ (EN) Sempre con te: always with you, su ABC Radio National, 26 novembre 2010. URL consultato il 17 novembre 2021.
  15. ^ (EN) Sempre Con Te (Always With You) | NSW Migration Heritage Centre, su migrationheritage.nsw.gov.au. URL consultato il 17 novembre 2021.
  16. ^ Alex Raso, Noi, protagonisti di una nuova Terra, su Gizzeria On Line, 10 marzo 2013. URL consultato il 17 novembre 2021.
  17. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alfonsino Trapuzzano, Ricordi di Alessandro Toja da Gizzeria, estratto da Studi Garibaldini, nn. 8-9 del 1968, pp. 48-56.
  • Alfonsino Trapuzzano, Storia di Gizzeria, Tip. Junior, Napoli, 1977, pp. 275.
  • Alfonsino Trapuzzano, Malandrinaggio e Brigantaggio nel territorio di Gizzeria dal 1450 al 1883, Tip. Junior, Napoli, 1974, pp. 38.
  • Camillo Trapuzzano, Il casale di Gizzeria sulla base dei «fuochi» del 1544, Associazione Culturale Arbitalia - Sito internet degli Albanesi d'Italia, 2012.
  • Camillo Trapuzzano, Il costume femminile di Gizzeria, Stampa Sud, Lamezia Terme, 2005, pp. 68.
  • Camillo Trapuzzano, Gizzeria nel catasto del 1753, Hydria onlus, 2008, pp. 192.
  • Camillo Trapuzzano (a cura di), La storia attraverso le immagini: Gizzeria 1900-1960, Hydria onlus, 2009, pp. 232.
  • Camillo Trapuzzano, Gizzeria tra passato e presente: i nomi e i luoghi, Hydria onlus, 2009, pp. 238.
  • Bruno Iannazzo, Brevissima storia di Gizzeria, [collegamento interrotto], su iannazzo.it. URL consultato il 17 novembre 2021
  • Silvana Toia, Silvana Nero, Gina Polito, Emilia Toia e molti altri nell'ambito di un progetto comunitario, Sempre Con Te: Always with you: Stories of separation & reunion of Italian women from the Northern Beaches of Sydney (1920-1970), Sempre con te and the NSW Migration Heritage Centre 2009, https://www.migrationheritage.nsw.gov.au/publications/sempre-con-te-always-with-you-book/index.html

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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