Caraffa di Catanzaro

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Caraffa di Catanzaro
comune
Caraffa di Catanzaro – Stemma Caraffa di Catanzaro – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Amministrazione
Sindaco Antonio Sciumbata dal 6-6-2012
Territorio
Coordinate 38°53′N 16°29′E / 38.883333°N 16.483333°E38.883333; 16.483333 (Caraffa di Catanzaro)Coordinate: 38°53′N 16°29′E / 38.883333°N 16.483333°E38.883333; 16.483333 (Caraffa di Catanzaro)
Altitudine 358 m s.l.m.
Superficie 25,05 km²
Abitanti 1 956[1] (30-09-2012)
Densità 78,08 ab./km²
Comuni confinanti Catanzaro, Cortale, Maida, Marcellinara, San Floro, Settingiano
Altre informazioni
Cod. postale 88050
Prefisso 0961
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 079017
Cod. catastale B717
Targa CZ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti caraffoti (in arbëreshë Gharafjotë)
Patrono Santa Domenica
Giorno festivo 6 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Caraffa di Catanzaro
Caraffa di Catanzaro
Caraffa di Catanzaro – Mappa
Posizione del comune di Caraffa di Catanzaro all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Caraffa di Catanzaro (Garrafë in arbëreshë[2]) è un comune italiano di 1.956 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È situata alle porte della città di Catanzaro, e la parte a valle del centro storico ospita un'area industriale soggetta negli ultimi anni ad un forte sviluppo.

Nelle giornate serene, e nel punto più alto del paese, è possibile ammirare contestualmente il mar Ionio e il mar Tirreno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è stato fondato da famiglie greco-albanesi che lasciarono nel XV secolo, dopo la morte di Giorgio Castriota Scanderbeg, l'Albania e la Morea in Grecia, a causa della conquista di tali territori da parte dei turchi Ottomani. Popolato probabilmente da soldati greco-albanesi, impiegati per la sorveglianza dell'antico itinerario stradale che portava nel Vibonese, attraverso la valle del torrente Usito. Secondo fonti attendibili i greco-albanesi insediati dapprima a Usito e Arenoso si sarebbero successivamente stabiliti nel casale di Caraffa, a seguito del terremoto del 1783.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Ha perso il rito bizantino, ma mantiene ancora la cultura e la lingua arbëreshë.

Santa Domenica, patrona del paese, si festeggia il 6 luglio. È consuetudine durante il Carnevale indossare da parte dei giovani sacchi ripieni di paglia ("rusali").

La Chiesa dei Maiorana, dedicata alla Madonna delle Grazie, in piena campagna, è una modesta costruzione eclettica di maestranze locali che presenta alcuni affreschi di impianto d'epoca tardo-romanica. Nei costumi albanesi, indossati in particolari circostanze, presentano elementi originali orientali.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Nel Comune di Caraffa di Catanzaro il museo più importante è l'Istituto della Cultura Arbëreshe "Giuseppe Gangale", con testimonianze della vivace cultura Italo-albanese del luogo.

Persone legate a Caraffa di Catanzaro[modifica | modifica wikitesto]

Caraffa vanta una lunga serie di personalità che si sono distinte in diversi ambiti:

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2011.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 139.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN160635469 · LCCN: (ENno2010207373
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