Monteparano

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Monteparano
comune
Monteparano – Stemma
Monteparano – Veduta
Il castello medievale simbolo del paese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Apulia.svg Puglia
ProvinciaProvincia di Taranto-Stemma.png Taranto
Amministrazione
SindacoGiuseppe Grassi (Lista Civica) dal 05/06/2016
Territorio
Coordinate40°27′N 17°25′E / 40.45°N 17.416667°E40.45; 17.416667 (Monteparano)Coordinate: 40°27′N 17°25′E / 40.45°N 17.416667°E40.45; 17.416667 (Monteparano)
Altitudine135 m s.l.m.
Superficie3,85 km²
Abitanti2 386[1] (30-11-2017)
Densità619,74 ab./km²
Comuni confinantiCarosino, Roccaforzata, San Giorgio Ionico, Taranto, Fragagnano
Altre informazioni
Cod. postale74020
Prefisso099
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT073018
Cod. catastaleF587
TargaTA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona C, 1 284 GG[2]
Nome abitantimonteparanesi
Patronosan Gaetano di Thiene, Cosma e Damiano, San Giuseppe
Giorno festivo7 agosto,26 settembre,19 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monteparano
Monteparano
Monteparano – Mappa
Posizione del comune di Monteparano all'interno della provincia di Taranto
Sito istituzionale

Monteparano (Muntiparanu in dialetto locale) è un comune italiano di 2.386 abitanti della provincia di Taranto, in Puglia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è situato nella parte sud-orientale della provincia di Taranto. Il centro abitato sorge in leggera altura, a circa 130 m s.l.m., e fa parte del monte (o serra) di Sant'Elia o Monte Doro, una delle collinette delle Murge Tarantine a circa 10 km dal litorale salentino. È situato a 13 km da Taranto.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Castello[modifica | modifica wikitesto]

Il Castello D'Ayala Valva è situato in prossimità della piazza principale del paese (Piazza Castello). In contiguità con Piazza Castello in Largo Garibaldi si può osservare il Monumento ai Caduti opera dello scultore tarantino Aldo Pupino; è dedicato alla memoria dei soldati morti durante la prima guerra mondiale, ma ogni 4 novembre, anniversario della fine della Grande Guerra, durante la solenne celebrazione, i superstiti della seconda guerra mondiale hanno spesso partecipato testimoniando la loro esperienza bellica. Inoltre nelle zone periferiche e rurali sono ancora presenti i tipici muretti a secco, onnipresenti nella subregione salentina.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene l'agricoltura non sia più la principale risorsa del comune, resta un elemento essenziale nell'economia di Monteparano. La coltivazione prevalente è quella delle uve da vino dalla quale si produce il vino primitivo.

Il turismo è prevalentemente estivo e legato alle attività balneari della non lontana costa ionica.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti della Provincia di Taranto

Strade[modifica | modifica wikitesto]

I collegamenti stradali principali sono rappresentati da (vedi):

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 luglio 1988 7 giugno 1993 Leonardo Lillo Democrazia Cristiana Sindaco [4]
7 giugno 1993 28 aprile 1997 Salvatore Renna Partito Democratico della Sinistra Sindaco [4]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Salvatore Renna Partito Democratico della Sinistra Sindaco [4]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Carmelo Mancarelli centro Sindaco [4]
30 maggio 2006 17 maggio 2011 Cosimo Birardi centro-sinistra Sindaco [4]
17 maggio 2011 in carica Cosimo Birardi lista civica: vivere per Monteparano Sindaco [4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b c d e f http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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