Arberia

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Le regioni d'Italia in cui è presente la minoranza albanese/arbëreshe

L’Arbëria, talvolta detta Arberia dagli italofoni, è la denominazione dell'insieme delle aree geografiche dell'Italia meridionale alla quale appartiene la minoranza etnico-linguistica albanese d'Italia.

Essa non ha una vera e propria conformazione territoriale omogenea e comprende comunità site in sette regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia. L'estensione dell'area copre 50 isole etno-linguistiche che interessano tutta l'Italia meridionale e insulare, 48 località tra comuni e frazioni, la maggior parte di esse in zone montuose.

Tale area geografica nacque tra il XV ed il XVIII secolo, quando si insediarono numerose comunità di mercenari albanesi, chiamati in aiuto dal re Alfonso I d'Aragona durante la guerra di successione del Regno di Napoli. I mercenari finirono per stanziarsi dando origine alle prime colonie albanesi in Italia che si accrebbero successivamente in occasione della loro diaspora causata dall'invasione turca. Oggi gli esuli albanesi vivono in questi luoghi, nei quali hanno ricreato idealmente la loro patria lasciata, tramandandosi lingua, rito religioso, tradizioni, storia, usi, costumi e regole di vita non scritte, una propria cultura prettamente orale, aspetti che identificano fortemente la popolazione albanese d'Italia.

Sino al XV secolo questa denominazione, Arbëria, era diffusa tra i suoi abitanti per indicare i territori dell'attuale Albania, ora chiamata dagli albanesi d'Albania Shqipëria. Se usata da persone arbëreshë può anche indicare l'Albania moderna, oppure, i territori albanofoni del Medioevo, se usato in ambito storico.

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