Film d'azione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Azione (genere))
SchwarzeneggerJan2010.jpg Sylvester Stallone Comic-Con 2010.jpg Bruce Willis Comic-Con 2010.jpg Jackie Chan by Gage Skidmore.jpg
ChuckNorris200611292256.jpg Steven seagalpa.jpg Jean-Claude Van Damme 2012.jpg Wesleysnipes cropped 2009.jpg
Dwayne Johnson at the 2009 Tribeca Film Festival.jpg Vin diesel.png Jason Statham 2007.jpg Dolph Lundgren 2012.jpg
Le più famose star d'azione del nostro tempo. Da sinistra verso destra:
Arnold SchwarzeneggerSylvester StalloneBruce WillisJackie Chan
Chuck NorrisSteven SeagalJean-Claude Van DammeWesley Snipes
Dwayne JohnsonVin DieselJason StathamDolph Lundgren

Il film d'azione è un genere cinematografico dove parte della storia è raccontata per mezzo dell'azione, in cui uno o più eroi sono soggetti a una serie di sfide che richiedono prodezze fisiche, che riguardano gli ostacoli che devono essere superati. Tali film includono dunque svariate scene di lotta, sparatorie, inseguimenti automobilistici, esplosioni e acrobazie di stuntman. La trama e lo sviluppo del personaggio sono generalmente elementi secondari. Il genere è strettamente connesso coi film thriller (per i ritmi veloci) e i film d'avventura (per le imprese eroiche), e talvolta può disporre di coreografie di arti marziali o elementi di spionaggio.

I film di arti marziali, e di spionaggio sono considerati un sottogenere di film d'azione per le loro eguali caratteristiche rappresentate.

Da notare che mentre l'azione è sempre stata un elemento alla base dei film, il "film d'azione" come un genere a sé stante ha iniziato a svilupparsi intorno al 1970. Nonostante i film d'azione siano sempre stati una fonte sicura di guadagno per gli studi cinematografici, ottenendo grandi successi commerciali al botteghino fin dalla loro nascita, sono stati relativamente pochi quelli che sono riusciti a raccogliere gli elogi della critica.

Indice

Caratteristiche[modifica]

I film d'azione quando richiedono grandi effetti speciali, schianti automobilistici e il lavoro di stuntman, tendono ad essere costosi, e in quanto tali essi sono considerati per lo più un genere di Hollywood. Tuttavia ci sono stati anche un numero significativo di film d'azione di Hong Kong, la maggior parte dei quali sono film di arti marziali.

Le attuali tendenze dei film d'azione occidentali includono un maggior sviluppo verso l'elaborazione delle scene di combattimento. Questa tendenza è influenzata dal successo di massa del cinema d'azione di Hong Kong, sia in Asia che in Occidente. Dunque si può fare una distinzione tra i film che si affacciano verso la lotta agile, come Blade e Matrix, e quelli che si affacciano verso altre convenzioni, come le esplosioni e l'abbondanza di armi da fuoco, come Mission: Impossible III, anche se la maggior parte dei film d'azione impiegano gli elementi di entrambi.

Un'altra caratteristica in crescita è la tendenza delle scene di lotta tra attori di essere filmate un'alla volta davanti ad uno schermo blu o verde, in modo che esperti di effetti speciali possono combinare le diverse immagini piene di contorte acrobazie usufruendo della tecnologia CGI Computer Generated Imagery. Ciò significa che i due attori non devono girare un'intera sequenza di combattimento come è stato fatto per gran parte della storia del cinema d'azione e d'avventura. Questo accoppiato con la grafica computerizzata, utilizzata per migliorare e modificare il film rende le acrobazie meno pericolose, richiede meno tempo e meno costi, e una nuova gamma di opzioni per il regista.

Molte volte i film d'azione sono caratterizzati da una totale assenza di realismo. È praticamente impossibile che nella realtà un uomo sopravviva a diverse esplosioni e schivi miriadi di proiettili senza farsi neanche un graffio. Oppure che un uomo solo seppure armato uccida dozzine di persone anche loro armate. Gli inseguimenti automobilistici così come vengono mostrati nei film, nella realtà sarebbero mortali, eppure il più delle volte alla fine dell'inseguimento si è ancora vivi.

Storia[modifica]

Hollywood[modifica]

Durante il 1920 e il 1930, ai tempi del cinema muto l'azione alla base dei film era del tipo Cappa e spada nei film d'avventura, in cui Douglas Fairbanks e Errol Flynn si esercitavano in colpi di spada e in acrobazie sfruttando le loro doti atletiche. Nel 1940 e il 1950 il cinema "ha visto l'azione" in forma di guerra e di film western. Alfred Hitchcock quasi da solo ha inaugurato il genere di spionaggio col film Intrigo internazionale (1959). Questo film insieme a un'avventura di guerra chiamata I cannoni di Navarone ha ispirato i produttori Albert R. Broccoli e Harry Saltzman ad investire nello spionaggio basato sui romanzi di Ian Fleming. L'azione è dunque sempre stata un elemento alla base dei film; ma il film "d'azione" come un genere a sé stante cominciò a svilupparsi nel 1970. Il lungo successo della serie di James Bond nei film di spionaggio negli anni 1960 e 1970 ha introdotto tutti gli elementi dell'azione come la conosciamo al giorno d'oggi. I film di Bond di allora erano caratterizzati da tagli veloci, inseguimenti, botte e sequenze d'azione sempre più elaborate. Nel 1970 Bond ha visto la concorrenza con le storie poliziesche che hanno cominciato a fondersi con la nuova "azione" di stile. I primi film d'azione americani erano del genere poliziesco: Bullitt (1968), il braccio violento della legge (1971) e Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo (1971). Questi film sono stati tra i primi a presentare le scene d'azione tramite gli inseguimenti in auto, ispirati alla serie dei film di James Bond. Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo (1971) può essere considerato "il primo film d'azione è vero archetipo" in quanto segnò la fine dell'azione sotto forma di epoche di film western, spionaggio e film di guerra, e la introdusse in un ambiente urbano che sarebbe diventata la norma degli anni a venire. Il 1970 ha visto l'introduzione del cinema delle arti marziali ad un pubblico occidentale, coi film di Bruce Lee e di Chuck Norris. Tuttavia, il genere d'azione non è diventato una forma dominante ad Hollywood fino al 1980, quando fu reso popolare da attori come Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger, Bruce Willis, Chuck Norris, Jean Claude Van Damme e Mel Gibson.

Negli anni '80 Stallone (che già era una star hollywoodiana) divenne un eroe d'azione molto popolare grazie ai film di Rambo. Il primo capitolo della saga, Rambo (1982), volle essere una forma di denuncia da parte dei reduci del Vietnam nei confronti della società americana. Il film oltre a rivelarsi un successo mondiale di pubblico ricevette delle critiche molto favorevoli (cosa piuttosto rara per un film d'azione); e il Rambo II - La vendetta (1985), che è stato il film di maggior successo della serie e che ha reso il personaggio di Rambo un'icona culturale. Allo stesso modo Schwarzenegger (che già era noto a Hollywood per altre interpretazioni) divenne un'icona del cinema d'azione grazie alla saga di Terminator. Rambo e Terminator divennero personaggi della storia del cinema e contribuirono a lanciare Stallone e Schwarzy in una serie di film d'azione dal discreto successo, e sono considerati le due icone più importanti del cinema d'azione degli anni '80 e '90.

Chuck Norris che aveva iniziato la carriera d'attore nei film di arti marziali negli anni '70, con film come Massacro a San Francisco, Breaker! Breaker!, Hong Kong - Un posto per morire, Il distruttore, proseguì la carriera negli anni '80 tramite film d'azione che seppur non particolarmente degni di lode riscossero uno straordinario successo dai fan del genere. Altra sua saga importante fu Rombo di tuono una serie di tre film di genere azione/guerra che gli fece ottenere la fama internazionale. Il suo film più riuscito rimane senza alcun dubbio Delta Force (1986) in cui (già all'apice del successo mondiale grazie a Rombo di tuono), venne affiancato da Lee Marvin ed oltre allo stesso Marvin lavorò con altre stelle del cinema come Lee Van Cleef, Robert De Niro, Henry Silva e molti altri ancora. È senz'altro il più grande attore rappresentativo di questo genere.

Mel Gibson affiancato da Danny Glover ebbe una serie molto popolare con Arma letale a partire dal 1985.

Bruce Willis divenne un eroe d'azione popolare grazie alla saga di Die Hard. Tra l'altro il primo capitolo della saga, Trappola di cristallo (1988) giocò un ruolo di ispirazione nel corso del decennio successivo. Willis nel film interpretò la parte di un poliziotto che involontariamente venne coinvolto in un piano terroristico dove venivano tenuti degli ostaggi in un grattacielo. Il film stabilì così un modello per una moltitudine di imitatori, i quali utilizzarono la stessa formula (un gruppo di ostaggi all'interno di una costruzione e un eroe che combatte i sequestratori), ma in un ambiente diverso. Tra i film che si sono ispirati a Die Hard vi sono: Trappola in alto mare (1992), Speed 2 - Senza limiti (i terroristi assumono il controllo di una nave), Speed (1994) (ostaggi intrappolati su un autobus), Passenger 57 - Terrore ad alta quota (1992), Decisione critica (1996), Air Force One (1997) (gli ostaggi sono intrappolati su un aereo), Con Air (i criminali assumono il controllo di un aereo) (1997), The Rock (1996), Infiltrato speciale (2002) (i criminali assumono il controllo di una prigione), Trappola sulle Montagne Rocciose (1995), Derailed - Punto d'impatto (2002) (ostaggi intrappolati su un treno), A rischio della vita (i terroristi assumono il controllo di uno stadio di hockey sul ghiaccio).

Van Damme cominciò col genere delle arti marziali guadagnandosi la fama internazionale, più tardi prese parte anche a film d'azione ottenendo sempre un discreto successo, e data la sua popolarità in entrambi i generi, registi asiatici molto noti quali John Woo, Ringo Lam e Tsui Hark si appoggiarono a lui per sfondare a Hollywood. Raggiunse diversi successi ai box-office: Senza esclusione di colpi (1988), Kickboxer - Il nuovo guerriero (1989), Timecop - Indagine dal futuro (1994), e Maximum Risk (1996).

Steven Spielberg e George Lucas ispirandosi al personaggio di James Bond, crearono e portarono sul grande schermo il personaggio Indiana Jones, interpretato da Harrison Ford a partire da I predatori dell'arca perduta (1981), seguirono Indiana Jones e il tempio maledetto (1984), Indiana Jones e l'ultima crociata (1989), Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (2008); anche se si tratta per lo più di film di avventura con elementi d'azione.

Da notare che i film d'azione non ebbero tanto successo come genere a sé, ma più con la fusione con altri generi, come gli stessi Rambo ,Terminator e Arma letale per esempio erano rispettivamente del genere azione-drammatico, azione-fantascienza e azione poliziesco. Non c'è quindi da stupirsi che alla fine degli anni ottanta e durante gli anni novanta si ebbero diversi generi ibridi: azione-guerra (come Rombo di tuono e Delta Force); azione-fantascienza (come Robocop - Il futuro della legge, e Demolition Man); azione-avventura (film di Indiana Jones, Rambo II - La vendetta, Rambo III, e Cliffhanger - L'ultima sfida); azione-poliziesco (come Cobra e Il codice del silenzio); e anche horror-azione (come Aliens e Predator).

Il 1990 è stato il periodo dell'introduzione della tecnologia CGI. Nel 2000 c'è l'introduzione della parte dell'eroe femminile, (che fino ad allora era quasi sempre stata maschile) con le attrici asiatiche nonché artiste marziali Michelle Yeoh, Lucy Liu, e il capolavoro di Quentin Tarantino Kill Bill. Prendendo spunto dal successo del Batman di Tim Burton, i film d'azione del primo decennio del XXI secolo sono ispiratti dai supereroi dei fumetti; difatti c'è stato un grande successo finanziario al botteghino coi film Spider-Man e Iron man, basati su supereroi dei fumetti Marvel, Batman personaggio dei fumetti della DC Comics protagonista dei film Batman Begins e Il cavaliere oscuro, e i Transformers (pubblicati dalle case più svariate), i quali a prescindere dalla loro sotto-classificazione (supereroi) possono considerarsi film d'azione.

Hong Kong[modifica]

Contrariamente a Hollywood il genere d'azione a Hong Kong è sempre stata una forma molto popolare e costituisce la principale fonte di fama mondiale dell'industria cinematografica di Hong Kong.

I primi film d'azione risalgono agli anni '20 ed erano basati sullo stile Wuxia (la cavalleria marziale) che può essere considerato l'equivalente orientale di Cappa e spada, e le storie riguardavano eroi che erano guerrieri armati di spada, spesso con elementi mistici o di fantasia. Questo genere però ebbe breve durata, a causa dell'opposizione ufficiale e politica del governo che lo vedeva come un mezzo per promuovere la superstizione e la violenta anarchia. Negli anni '30 venne sostituito da film in cui lo stile era rappresentato da un eroe popolare disarmato praticante il kung fu.

Intorno alla fine del 1940 nel dopo-guerra, una serie di sconvolgimenti in Cina, portarono la rivincita della tradizione Wuxia con scene di violenza altamente acrobatiche, l'introduzione del Kung fu nelle scene di combattimento, e degli effetti speciali disegnati direttamente sulla pellicola a mano usati per simulare le capacità di volo e altro ancora. Una contrapposizione ai film wuxia è emersa nei film di kung fu che sono prodotti anche oggi. Questi film oltre a sottolineare più "autenticità" nel combattimento con i piedi per terra e il disarmo della spada, si allontanarono dalla tradizione del wuxia. L'esemplare più famoso è quello dell'artista marziale Kwan Tak Hing, che divenne una figura di eroe popolare per almeno un paio di generazioni.

Nella seconda metà degli anni '60, il più grande studio dell'epoca Studio Shaw, ha inaugurato una nuova generazione di film wuxia. Queste produzioni erano più ricche nel colore, il loro stile era meno fantasioso e più intenso, con la violenza più forte e più acrobatica. Essi sono stati influenzati dai film di samurai importati dal Giappone e dall'ondata di Wuxiapian dai romanzi di autori come Jin Yong che è iniziato nel 1950.

Ma la vera svolta dei film di kung fu si ebbe negli anni '70 ove una gran quantità di attori e di registi si immedesimarono nel genere, che divenne la forma più popolare del decennio. Chinese Boxer (1970), interpretato e diretto da Jimmy Wang Yu, è ampiamente accreditato con il lancio del boom del kung fu, e anche Le furie umane del kung fu (1978). Il coreografo Lau Kar Leung in film come I distruttori del tempio Shaolin (1977) e 36ª camera dello Shaolin (1978) ha sottolineato la tradizione e la filosofia delle arti marziali, e si è sforzato di dare sullo schermo la maggiore autenticità alla lotta, con maggiore velocità e complessità. L'ondata di kung fu è stata provocata anche da un'enorme popolarità internazionale non solo in Asia orientale ma anche in Occidente.

Il più noto artista marziale del periodo fu Bruce Lee che completò solo quattro film prima della sua morte Il furore della Cina colpisce ancora (1971), Dalla Cina con furore (1972), L'urlo di Chen terrorizza anche l'Occidente (1972), e I tre dell'Operazione Drago (1973) che comunque fecero di lui la superstar internazionale cinese. Nel corso degli anni Lee fu succeduto da una serie di imitatori, ma quello che più rivaleggiò con la sua fama fu Jackie Chan, che rese popolare l'uso della comicità, e delle acrobazie pericolose dagli anni '80. A questo punto ci fu un'influenza reciproca di entrambi i generi da Hollywood a Hong Kong e da Hong Kong a Hollywood; e anche il cinema di Hong Kong si immedesimò in film d'azione tipici di Hollywood. Tsui Hark divenne il più famoso regista di Hong Kong di tutti i tempi, i suoi film erano caratterizzati da esasperanti ritmi di azione. Hark come produttore ha contribuito a lanciare un altro regista, John Woo, che combinando fantasiosamente le coreografie con le sparatorie e un'aggiunta di melodramma emotivo inaugurò il proprio genere heroic bloodshed negli anni '80 e i primi anni '90. Ringo Lam divenne un maestro dei thriller d'azione e tra i suoi più interessanti lavori vi fu City on Fire (1987).

Resto del mondo[modifica]

Il genere d'azione ha affascinato oltre ad Hollywood e Hong Kong anche il resto del mondo. In Europa la maggior parte dei film sono d'azione, polizieschi e di spionaggio, mentre i paesi vicini a Hong Kong quali Thailandia e Filippine si sono incentrati sul genere delle arti marziali; la Malesia sul genere dei supereroi. Tuttavia la produzione nel resto del mondo è stata esigua rispetto ai primi due. In Italia il genere è stato prodotto per la maggior parte negli anni '70. Le Filippine hanno prodotto film sulle arti marziali negli anni '70 (inediti in Italia). La Malesia ha prodotto film sui supereroi negli anni 2000 (inediti in Italia).

Paese Film
Italia 1990: i guerrieri del Bronx, Endgame - Bronx lotta finale, Fuga dal Bronx, Napoli violenta, il giustiziere sfida la città, Diabolik
Francia Léon, Wasabi, Taxxi, Taxxi 2, Taxxi 3
Russia I guardiani della notte
Corea del sud Mr. Vendetta
Giappone Battle Royale, Violent Cop, Dead or Alive
Thailandia The Protector - La legge del Muay Thai, Ong-Bak - Nato per combattere, Ong-Bak 2 - La nascita del dragone, Bangkok Dangerous
China Hero
Svezia L'uomo sul tetto, Zero Tolerance (Noll tolerans)
Israele La notte dei falchi (Entebbe - Operazione Thunderbolt)
Filippine Bamboo Gods and Iron Men, Cover Girl Models, For Your Height Only
Malesia Cicak Man, Cicakman 2 – Planet Hitam

Sottogeneri[modifica]

Cinema delle arti marziali[modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Film di arti marziali.

I film di arti marziali trovano la loro origine nel cinema di Hong Kong, e per le loro caratteristiche di combattimenti a mani nude oppure con le armi tipiche di queste discipline sono considerati un sottogenere dei film d'azione. In questo genere di film il protagonista combatte per la vita o per la giustizia contro più avversari usando appunto le arti marziali. I primi film di arti marziali risalgono agli anni '70 ove una gran quantità di attori e di registi si immedesimarono nel genere del kung fu. Bruce Lee s'impose primo fra tutti facendosi conoscere anche in occidente, e grazie alla sua fama ne lanciò il genere anche a Hollywood col film I tre dell'Operazione Drago (1973).

A questo punto il successo dei film di arti marziali fu evidente dal fatto che non solo divenne un genere diffuso a Hong Kong e a Hollywood, ma anche dal fatto che influenzò diversi generi di film. In particolare le scene di lotta ispirate alle arti marziali divennero parte integrante del genere d'azione hollywoodiano. Ad esempio Chuck Norris (campione mondiale sette volte di karate e due di taekwondo), che aveva preso parte insieme a Bruce Lee a film di arti marziali, dopo la scomparsa di Lee prese parte a film d'azione ove nelle scene di lotta si esibiva mostrando le sue abilità nelle discipline di combattimento.

Negli anni '80 e '90 il cinema delle arti marziali ha visto dominante la figura di Jean Claude Van Damme (campione europeo di full contact) divenuto famoso grazie a Senza esclusione di colpi) (1988), e a Kickboxer - Il nuovo guerriero (1989) lanciando appunto la moda della Kickboxing; i suoi primi film tutto sommato erano molto ibridi col genere sportivo. Dopo aver avuto successo con le arti marziali Van Damme si spostò sul genere d'azione, dove tuttavia il più delle volte si esibiva ancora in acrobazie di arti marziali.

Jackie Chan che aveva cominciato con le arti marziali proseguì mischiandone il genere con la commedia. Un'altra stella nascente delle arti marziali è il thailandese Tony Jaa esperto di Muay Thai comparso in una serie di film di arti marziali nella Thailandia.

Film di Bruce Lee[modifica]

Film di Chuck Norris[modifica]

Film di Van Damme[modifica]

Storie di spionaggio[modifica]

Attori[modifica]

Attori di Hollywood[modifica]

I primi attori che cominciarono a recitare in film western, e di guerra negli anni '50 e '60 furono John Wayne, Steve McQueen, e Lee Marvin. Costoro passarono il timone negli anni '70 ad attori che recitarono in film polizieschi come Clint Eastwood e Charles Bronson, e ad artisiti marziali come Bruce Lee e Chuck Norris.

Negli anni '80 e '90 comparirono sulla scena diversi attori come Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger, che visto l'enorme successo dei loro film vinsero un telegatto ciascuno come attori internazionali più popolari.

Mel Gibson e Danny Glover ebbero una serie molto popolare con Arma letale.

Bruce Willis ha giocato un ruolo di ispirazione per molti con Die Hard.

Chuck Norris ha raggiunto il primo posto in ruoli d'azione come Rombo di tuono, Delta Force e la sua famosa serie Walker Texas Ranger.

L'attore-artista marziale belga Jean Claude Van Damme divenne la figura dominante delle arti marziali negli anni '80 e '90, prendendo anche parte a pellicole d'azione, e grazie alla sua popolarità in entrambi i generi molti registi asiatici si servirono di lui come trampolino di lancio a Hollywood. Un altro attore-artista marziale di nazionalità europea è lo svedese Dolph Lundgren che negli anni '80 '90 e 2000 recitò e diresse diversi film d'azione.

Il veterano attore Nick Nolte e il comico Eddie Murphy hanno fracassato i record al botteghino con la commedia d'azione 48 Ore, che è accreditato come il primo buddy-cop.

Will Smith ebbe diversi ruoli Bad Boys, Men in Black, Hancock.

Harrison Ford ha avuto ruoli importanti in film del genere azione-fantascienza, ma soprattutto in film dal genere azione-avventura come Indiana Jones e in dei thriller d'azione come "Giochi di Potere" e "Sotto il segno del pericolo", rispettivamente secondo e terzo capitolo della saga su Jack Ryan.

Wesley Snipes prese parte a diversi ruoli d'azione.

Per quanto riguarda l'ultimo decennio gli attori che hanno preso parte a ruoli d'azione sono Tobey Maguire nel ruolo di Spider-Man, Christian Bale col personaggio di Batman, e Robert Downey Jr. nei ruoli di Iron-man e Sherlock Holmes. Lucy Liu e Uma Thurman hanno lanciato la figura dell'eroe femminile.

Attori di Hong Kong[modifica]

Negli anni '70 Bruce Lee prese parte a diversi film sul kung-fu, e prima di divenire famoso a Hollywood venne affiancato da Chuck Norris in alcuni film.

Negli anni '70 '80 e '90 Jackie Chan si è imposto come la star del cinema delle arti marziali di Hong Kong, e negli stessi anni Chow Yun-Fat divenne molto noto come attore di film d'azione prendendo parte a film di John Woo e Ringo Lam. L'attrice Michelle Yeoh che affiancò Jackie Chan e Chow Yun-Fat in alcuni ruoli d'azione contribuì a lanciare la figura dell'eroe femminile, e si fece conoscere anche a Hollywood.

Registi[modifica]

Registi di Hong Kong[modifica]

Registi di Hollywood[modifica]

Registi europei[modifica]

Attori-registi[modifica]

non mancano attori che hanno fatto anche i registi:

Produttori[modifica]

L'elenco sarebbe smisurato quindi si riportano solo i maggiori produttori:

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema