Taxxi 2

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Taxxi 2
Peugeot 406 taxi 3 (1).jpg
Titolo originale Taxi 2
Lingua originale Francese, giapponese
Paese di produzione Francia
Anno 2000
Durata 88 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia d'azione
Regia Gérard Krawczyk
Soggetto Luc Besson
Produttore Luc Besson, Laurent Pétin, Michèle Pétin
Fotografia Gérard Sterin
Montaggio Thierry Hoss
Effetti speciali Georges Demétrau
Musiche Al Khemya
Scenografia Jean-Jacques Gernolle
Interpreti e personaggi

Taxxi 2 (Taxi 2) è un film francese del 2000 diretto da Gérard Krawczyk. È il séguito di Taxxi scritto da Luc Besson e diretto da Gérard Pirès nel 1998. A questo film seguono Taxxi 3 nel 2003 e poi Taxxi 4 nel 2007.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Un ambasciatore giapponese si reca in visita a Marsiglia per vedere le tattiche anti-gang messe in atto dalla polizia locale. Durante il suo soggiorno viene però rapito da un gruppo di Yakuza.

Il giovane ispettore Émilien (che ha da poco disastrosamente ottenuto la patente da un disperato istruttore, determinato a sbarazzarsi di lui ad ogni costo) è determinato a ritrovare sia l'ambasciatore sia l'ufficiale Petra, fidanzata di Émilien, anch'essa rapita, così da restituire l'onore perduto del suo dipartimento.

Ad aiutare il poliziotto interviene l'amico Daniel, lo spericolato tassista che ha appena conosciuto il padre della sua ragazza Lilly, un generale dell'esercito veterano dell'Algeria.

Alla fine Daniel ed Émilien, con l'aiuto di una spia giapponese in incognito, di Petra e alcuni ex colleghi di Daniel (prima di fare il tassista consegnava la pizza), oltre allo stesso generale Bertineau, arrivano con un C-130 a Parigi, liberano il ministro, sfuggono agli yakuza e portano il ministro direttamente alla sfilata delle forze armate davanti al presidente Chirac; Lilly, che attende Daniel da ore (il tassista doveva solo accompagnare il padre a ricevere il ministro all'aeroporto) rimane di sasso nel vedere il suo taxi a Parigi in diretta TV!!

Interpreti e personaggi[modifica | modifica sorgente]

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

Durante le riprese di uno stunt andato male, un cameraman, Alain Dutartre, è rimasto ucciso e il suo aiutante gravemente ferito. Questa è stata una brutta battuta d'arresto per la carriera del veterano coordinatore di stunt Rémy Julienne che ha accusato la produzione di aver speso poco in sicurezza, fatto che Besson ha pubblicamente negato.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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