Isco

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Isco
Shahter-Reak M 2015 (12).jpg
Isco con la maglia del Real Madrid nel 2015
Nome Francisco Román Alarcón Suárez
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 175 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Real Madrid
Carriera
Giovanili
1997-1999 non conosciuta PDM Benalmádena
1999-2006 Atlético Benamiel
2006-2009 Valencia
Squadre di club1
2009-2011 Valencia Mestalla 52 (16)
2010-2011 Valencia 4 (0)
2011-2013 Málaga 69 (14)
2013- Real Madrid 135 (27)
Nazionale
2008 Spagna Spagna U-16 3 (1)
2008-2009 Spagna Spagna U-17 21 (6)
2010 Spagna Spagna U-18 1 (1)
2010-2011 Spagna Spagna U-19 12 (7)
2011 Spagna Spagna U-20 6 (1)
2011-2014 Spagna Spagna U-21 19 (10)
2012 Spagna Spagna olimpica 5 (0)
2013- Spagna Spagna 24 (7)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Israele 2013
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 novembre 2017

Francisco Román Alarcón Suárez, noto semplicemente come Isco (Benalmádena, 21 aprile 1992), è un calciatore spagnolo, centrocampista del Real Madrid e della nazionale spagnola.

Nel corso della sua carriera ha vinto 1 Liga (2017), 1 Coppa di Spagna (2014), 1 Supercoppa di Spagna (2017), 3 Champions League (2014, 2016 e 2017), 3 Supercoppe UEFA (2014, 2016 e 2017) e 2 Mondiali per club (2014 e 2016), mentre con la Nazionale Under-21 spagnola ha vinto l'Europeo di categoria nel 2013.

Nel 2012 venne inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991 stilata da Don Balón.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Isco ha iniziato la sua carriera giocando da trequartista nel Málaga di Pellegrini. Una volta arrivato al Real Madrid ha iniziato a giocare in una zona di campo più arretrata, come richiesto da Carlo Ancelotti, sacrificandosi in un ruolo più difensivo rispetto al suo naturale da centrocampista.[2] Isco è noto per la sua abilità naturale nello stoppare i palloni con un controllo perfetto, il suo dribbling nello stretto tra due o più difensori e il suo tiro di precisione sull'angolo della porta.[3] Nella lettura di gioco è sempre un passo avanti, così come nell'anticipazione nello spazio e in regia a centrocampo.[4] Nel 2013 Isco è stato definito dalla rivista spagnola Marca come il giovane più promettente del calcio spagnolo, venendo inoltre paragonato per la sua forza e le sue abilità a Sergio Agüero, e a Zinédine Zidane per la sua visione di gioco e la precisione nei passaggi. L'ex portiere del Real Madrid Iker Casillas ha invece dichiarato che Isco sarebbe diventato il giocatore più importante della nazionale spagnola.[5]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Valencia e Málaga[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel settore giovanile del Valencia, debutta in prima squadra l'11 novembre 2010, nella partita di Coppa del Re contro il Logrones. Debutta in Champions League il 24 novembre seguente in Valencia-Bursaspor 6-1.[6]

Il 12 luglio 2011, dopo aver giocato complessivamente 4 partite di campionato con il Valencia, viene acquistato a titolo definitivo dal Málaga pagando la clausola rescissoria di 6 milioni di euro ed ha firmato con la squadra andalusa un contratto di cinque anni, con una clausola rescissoria iniziale di 20 milioni di euro che salirà a 24 nell'ultimo anno di contratto.[7] Il 18 settembre 2012, in occasione della prima giornata di Champions League tra Málaga-Zenit, realizza una doppietta determinante nel 3-0 vinta dalla sua squadra; si tratta della prima vittoria della sua squadra in assoluto in Champions League.

Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno 2013 il Real Madrid lo preleva dal Malaga per una cifra vicina ai 30 milioni di euro, firmando un contratto di durata quinquennale e diventando il primo acquisto dell'era Ancelotti.[8] Sceglie la maglia numero 23.

Isco con la maglia del Real Madrid nel 2015.

Il 18 agosto seguente esordisce in campionato mettendo a segno un gol ed un assist nella vittoria casalinga per 2-1 contro il Betis Siviglia.[9] Andrà ancora a segno qualche settimana più tardi contro l'Atletic Bilbao, realizzando 2 dei 3 goal inflitti agli ospiti. Conclude la sua prima stagione al Real Madrid segnando 11 reti nelle 53 partite disputate, conquistando inoltre Il 16 aprile 2014 la Coppa del Re ai danni del Barcellona[10] e il 24 maggio la UEFA Champions League, dove ha battuto 4-1 in finale i cugini dell'Atletico Madrid.[11][12]

La stagione 2014-2015 si apre con la conquista della Supercoppa europea, vinta il 12 agosto 2014 battendo 2-0 il Siviglia,[13] vincitore dell'Europa League. Isco ha ottenuto la sua prima presenza da titolare in stagione in Liga nella partita giocata contro la Real Sociedad, segnando invece il suo primo gol in campionato contro l'Almería il 12 dicembre. Convocato per il Mondiale per club, disputa da titolare tutte le partite, segnando il gol del 4-0 nella partita giocata contro il Cruz Azul e vincendo in finale contro il San Lorenzo 2-0.[14][15] Le sue ottime prestazioni durante la stagione lo hanno messo in luce,[16] venendo anche paragonato a Zinédine Zidane dal francese stesso.[17] Tuttavia in Coppa del Re non va oltre i quarti di finale, così come in Champions League, dove si vedrà eliminato in semifinale dalla Juventus. Conclude la sua seconda stagione con i Blancos con 53 presenze e 6 gol.

La nuova stagione con il Real inizia per Isco cambiando il suo numero di maglia da 23 a 22.[18] Esordisce in campionato alla prima giornata di Liga, nel pareggio esterno contro lo Sporting Gijón. Data la concorrenza di altri giocatori in rosa, Isco fatica a trovare spazio nella prima parte di stagione, realizzando soltanto una rete in Liga nella vittoria interna contro il Las Palmas. Nel Clàsico del 22 novembre, viene espulso per un brutto fallo sul brasiliano Neymar all'84º minuto di gioco, sul risultato di 0-4 per il Barcellona.[19] Torna a segnare il 3 dicembre seguente in Coppa del Re, mettendo a segno 2 delle 3 reti inflitte al Cádiz.[20] Trova la sua seconda rete in Liga il 2 marzo del 2016 chiudendo le marcature nella trasferta, vinta dai Blancos per 1-3, contro il Levante. Il 28 maggio 2016 nello stadio San Siro vince la sua seconda Champions League (2015-2016) nonché l'undicesima del club battendo ai rigori dopo l'1-1 dei tempi regolamentari i rivali cittadini l'Atlético Madrid.[21] L'anno successivo si aggiudica sia il campionato,[22] che la Champions League.[23]

L'annata successiva si apre con la vittoria della Supercoppa Uefa, contro il Manchester United. Nell'occasione segna il gol del momentaneo 2-0 e a fine partita viene eletto miglior giocatore del torneo.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionali giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 Isco rappresenta la nazionale della Spagna Under 17 nel mondiale del 2009, segnando tre reti nel torneo e classificandosi con la compagine iberica al terzo posto. Nel 2011 viene convocato per il mondiale Under-20 tenutosi in Colombia, segnando anche una rete. Nel 2012 partecipa alle Olimpiadi di Londra, dove però la squadra iberica viene eliminata già al termine dei gironi. Nel 2013 viene chiamato a far parte della rosa della Nazionale Under-21 per l'europeo Under-21. Il 18 giugno 2013 vince l'europeo in Israele, battendo in finale l'Italia e conquistando così il suo primo titolo internazionale.

Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 maggio 2012 viene convocato per la prima volta in nazionale per le amichevoli con la Serbia e la Corea del Sud, ma senza scendere in campo. Fa il suo esordio in Nazionale maggiore il 6 febbraio 2013, nella vittoria per 3-1 contro l'Uruguay. Realizza il suo primo gol con la nazionale il 14 novembre 2014 nella partita di qualificazione agli europei del 2016 giocata contro la Bielorussia. Il 2 settembre 2017 realizza la sua prima doppietta in Nazionale durante la partita valida per le qualificazioni al Mondiale di Russia 2018 contro l'Italia (3-0).


Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 17 ottobre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2009-2010 Spagna Mestalla SDB 26 1 - - - - - - - - - 26 1
2010-2011 TD 26 15 - - - - - - - - - 26 15
Totale Mestalla 52 16 - - - - - - 52 16
2010-2011 Spagna Valencia PD 4 0 CR 1 2 UCL 2 0 - - - 7 2
2011-2012 Spagna Málaga PD 32 5 CR 3 0 - - - - - - 35 5
2012-2013 PD 37 9 CR 0 0 UCL 10[24] 3 - - - 47 12
Totale Malaga 69 14 3 0 10 3 - - 82 17
2013-2014 Spagna Real Madrid PD 32 8 CR 9 0 UCL 12 3 - - - 53 11
2014-2015 PD 34 4 CR 4 1 UCL 11 0 SU+SS+Cmc 1+1+2 0+0+1 53 6
2015-2016 PD 31 3 CR 1 2 UCL 11 0 - - - 43 5
2016-2017 PD 30 10 CR 4 0 UCL 6 1 SU+Cmc 1+1 0 42 11
2017-2018 PD 10 3 CR 0 0 UCL 3 0 SU+SS+Cmc 1+1+0 1+0+0 15 4
Totale Real Madrid 137 28 18 3 43 4 8 2 206 37
Totale carriera 262 58 22 5 55 7 8 2 347 72

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
6-2-2013 Doha Spagna Spagna 3 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
16-10-2013 Albacete Spagna Spagna 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 82’ 82’
4-9-2014 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 78’ 78’
8-9-2014 Valencia Spagna Spagna 5 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 57’ 57’
15-11-2014 Huelva Spagna Spagna 3 – 0 Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2016 1 Uscita al 80’ 80’
18-11-2014 Vigo Spagna Spagna 0 – 1 Germania Germania Amichevole -
27-3-2015 Siviglia Spagna Spagna 1 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2016 -
31-3-2015 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 46’ 46’
11-6-2015 León Spagna Spagna 2 – 1 Costa Rica Costa Rica Amichevole - Ingresso al 83’ 83’
14-6-2015 Barysaŭ Bielorussia Bielorussia 0 – 1 Spagna Spagna Qual. Euro 2016 - Ingresso al 75’ 75’
8-9-2015 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 1 Spagna Spagna Qual. Euro 2016 - Uscita al 78’ 78’
12-10-2015 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 1 Spagna Spagna Qual. Euro 2016 -
24-3-2016 Udine Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 61’ 61’
27-3-2016 Cluj Romania Romania 0 – 0 Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 46’ 46’ - Ammonizione al 73’ 73’
9-10-2016 Scutari Albania Albania 0 – 2 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 78’ 78’
12-11-2016 Granada Spagna Spagna 4 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 72’ 72’
15-11-2016 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 2 Spagna Spagna Amichevole 1 Ingresso al 64’ 64’
24-3-2017 Gijón Spagna Spagna 4 – 1 Israele Israele Qual. Mondiali 2018 1 Ingresso al 70’ 70’
28-3-2017 Saint-Denis Francia Francia 0 – 2 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 53’ 53’
11-6-2017 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 2 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 -
2-9-2017 Madrid Spagna Spagna 3 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 2 Uscita al 90’ 90’
5-9-2017 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 0 – 8 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 1 Uscita al 56’ 56’
6-10-2017 Alicante Spagna Spagna 3 – 0 Albania Albania Qual. Mondiali 2018 1
11-11-2017 Málaga Spagna Spagna 5 – 0 Costa Rica Costa Rica Amichevole - Uscita al 65’ 65’
Totale Presenze 24 Reti 7

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Real Madrid: 2013-2014
Real Madrid: 2016-2017
Real Madrid: 2017

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Real Madrid: 2013-2014, 2015-2016, 2016-2017
Real Madrid: 2014, 2016, 2017
Real Madrid: 2014, 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 101 prospetti per il futuro. Ecco la lista di Don Balon, tuttomercatoweb.com, 13 novembre 2012. URL consultato il 24 maggio 2014.
  2. ^ (EN) Real Madrid: Isco, Ancelotti's go-to guy, marca.com, 25 febbraio 2015. URL consultato il 28 agosto 2015.
  3. ^ (EN) Isco's rise complicates Ancelotti's starting lineup at Real Madrid, espnfc.com, 25 febbraio 2015. URL consultato il 28 agosto 2015.
  4. ^ Isco, il dolce dilemma del Real Madrid, foxsports.it, 27 ottobre 2014. URL consultato il 28 agosto 2015.
  5. ^ (ES) Casillas: "Isco, el futuro jugador más importante de España", as.com, 22 febbraio 2015. URL consultato il 28 agosto 2015.
  6. ^ Valencia a valanga, ottavi conquistati, uefa.com, 24 novembre 2010. URL consultato il 24 maggio 2014.
  7. ^ Ufficiale: Malaga, ecco Isco, tuttomercatoweb.com, 12 luglio 2011.
  8. ^ Ufficiale: Real Madrid, colpo Isco. Firmato un quinquennale, tuttomercatoweb.com, 27 giugno 2013.
  9. ^ (EN) Real Madrid 2-1 Real Betis, theguardian.com, 18 agosto 2013. URL consultato il 28 agosto 2015.
  10. ^ Coppa del Re, una cavalcata di Bale decide il Clasico: Real campione, tuttomercatoweb.com, 16 aprile 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  11. ^ Champions, vince il Real Madrid: 4-1 all'Atletico Madrid dopo i supplementari!, corrieredellosport.it, 24 maggio 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  12. ^ Real, la Décima diventa realtà, uefa.com, 24 maggio 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  13. ^ Supercoppa Europea, Real Madrid-Siviglia 2-0: doppietta di Ronaldo, gazzetta.it, 12 agosto 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  14. ^ Real Madrid-San Lorenzo 2-0: Ramos e Bale portano i Blancos sul tetto del Mondo, goal.com, 20 dicembre 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  15. ^ Il Real Madrid è campione del mondo, ilpost.it, 21 dicembre 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  16. ^ (EN) Real Madrid: There is no stopping Isco, marca.com, 3 febbraio 2015. URL consultato il 28 agosto 2015.
  17. ^ (EN) Zidane: "Isco is a lot like me", sportmole.co.uk, 19 gennaio 2015. URL consultato il 28 agosto 2015.
  18. ^ (EN) Real Madrid: Isco and Nacho's new numbers, marca.com, 8 luglio 2015. URL consultato il 28 agosto 2015.
  19. ^ (EN) Real Madrid: A Real crisis, marca.com, 21 novembre 2015. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  20. ^ (EN) Cádiz v Real Madrid, su bbc.com. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  21. ^ Champions League, Real Madrid-Atletico 6-4 (1-1 dts): è l'undicesima volta delle merengues, su www.corrieredellosport.it. URL consultato il 30 maggio 2016.
  22. ^ Real Madrid campione di Spagna: è la Liga numero 33, gazzetta.it, 21 maggio 2017. URL consultato il 3 giugno 2017.
  23. ^ Champions: Juve, svanisce il sogno. Il Real di Ronaldo campione d'Europa: 4-1, gazzetta.it, 3 giugno 2017. URL consultato il 3 giugno 2017.
  24. ^ 2 presenze nei turni preliminari.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Isco, su UEFA.com, UEFA. Modifica su Wikidata
  • (DEENIT) Isco, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  • (EN) Isco, su National-football-teams.com, National Football Teams. Modifica su Wikidata
  • Isco, su Soccerway.com, Perform Group. Modifica su Wikidata