Corneliano d'Alba

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Corneliano d'Alba (Curnian in piemontese) è un comune di 2.087 abitanti della provincia di Cuneo.

Corneliano d'Alba
comune
Corneliano d'Alba – Stemma
la torre decagonale che sovrasta il paese
la torre decagonale che sovrasta il paese
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Edgardo Tiveron (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°44′00″N 7°57′00″E / 44.733333°N 7.95°E44.733333; 7.95 (Corneliano d'Alba)Coordinate: 44°44′00″N 7°57′00″E / 44.733333°N 7.95°E44.733333; 7.95 (Corneliano d'Alba)
Altitudine 204 m s.l.m.
Superficie 10,3 km²
Abitanti 2 091[1] (31-12-2010)
Densità 203,01 ab./km²
Frazioni Migliero, Reala, Sioneri, Vaschetti, Vendole
Comuni confinanti Alba, Baldissero d'Alba, Guarene, Montaldo Roero, Monticello d'Alba, Piobesi d'Alba, Sommariva Perno, Vezza d'Alba
Altre informazioni
Cod. postale 12040
Prefisso 0173
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004072
Cod. catastale D022
Targa CN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cornelianesi
Patrono sant'Anna
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Corneliano d'Alba
Sito istituzionale

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Situato geograficamente nella regione denominata Roero, Corneliano ha un territorio prevalentemente collinare; il paese si è sviluppato lungo le pendici delle colline della valle del torrente Riddone.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Corneliano sorge sul percorso dell'antica strada romana che collegava Alba a Torino. Divenuta fundus della gens Cornelia (da qui il nome), Corneliano assunse una certa importanza solo dal XII secolo, quando, con l'avvento dei Liberi Comuni, fu riscoperta la sua importanza strategica ai fini del controllo del territorio. Fu così eretto un castello sulla collina sovrastante al paese.

Corneliano si schiera rapidamente al fianco di Alba contro la città di Asti, il cui vescovo aveva mire espansionistiche nella zona. Passata sotto varie signorie, Corneliano visse momenti bui durante le guerre del XVI secolo, nel corso delle quali il castello subì notevoli danni. Di esso rimane oggi solo l'elegante torre decagonale.

Altro monumento degno di nota è l'arco che costituisce la porta d'ingresso al centro storico, fatto erigere per volontà di Casa Savoia dopo la caduta di Napoleone.

L'arco 'napoleonico' e la confraternita di San Bernardino visti dalla via Sismonda

Di grande pregio è la chiesa di San Gallo e di San Nicola, fatta erigere, nel 1748, in un nuovo sito, in sostituzione della vecchia e piccola parrocchiale, posta più a monte. Quest'ultima fu parzialmente abbattuta e sul suo sito fu edificata l'attuale confraternita, dedicata a San Bernardino.

Nel 1928 a Corneliano d'Alba fu aggregato il comune di Piobesi,[2] ma nel 1946 il comune di Piobesi venne ricostituito.[3]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 205 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 75 3,59%

Senegal Senegal 51 2,44%

Marocco Marocco 31 1,48%

Cittadini illustri[modifica | modifica sorgente]

Un dipinto a olio nella navata destra della chiesa parrocchiale lo raffigura intento a curare i bisognosi mentre, sullo sfondo, si staglia la torre decagonale del paese.

Al santo è dedicata la piazza centrale del paese.

Al geologo è dedicata una delle vie centrali del paese.

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Chiese[modifica | modifica sorgente]

la chiesa dei Santi Gallo e Nicola, in Piazza San Giuseppe Cottolengo
  • Chiesa dei Santi Gallo e Nicola, del XVIII secolo
  • Confraternita di San Bernardino
  • Chiesa della S.S. Trinità
  • Chiesa di Santa Elisabetta
  • Santuario di Castellero, sorto sul sito di una seicentesca cappella campestre, ospita una statua lignea della Vergine Assunta, opera dello scultore Roasio, e, presso la settecentesca e adiacente abitazione dell'eremita ("frà 'd Castlé"), una ricca raccolta di 226 quadri votivi (ex voto)
  • Chiesa di san Michele, nella frazione Reala

Cappelle e piloni votivi[modifica | modifica sorgente]

  • Cappella di San Bernardo in loc. Lemonte
  • Pilone di Santa Rita in reg. Bussonio
  • Pilone di San Pancrazio in via Valeirole
  • Pilone di San Giuseppe Benedetto Cottolengo in via Castellero
  • Pilone di Santa Maria Maddalena in via Cavagnolo
  • Pilone di San Michele sulla strada per Montaldo Roero
  • Pilone della Beata Vergine Assunta in fraz. Marini
  • Pilone di Cristo crocifisso in fraz. Marini
  • Pilone della Madonna in fraz. Vaschetti
  • Pilone della Madonna Consolata in viale Marconi
  • Pilone della Madonna Assunta in via Pesio
  • Pilone della Sacra Famiglia in fraz. Vendole
  • Pilone di San Grato in fraz. Migliero
  • Pilone della Madonna del Rosario in fraz. Battagli
  • Pilone della Madonna Immacolata in fraz. Reala
  • Pilone della Madonna del Carmelo in loc. Cumignano
il pilone dedicato alla Santa Maria Maddalena

Cultura[modifica | modifica sorgente]

  • Biblioteca comunale "Oreste Scarzello" e piccolo museo dei Cestai presso centro polifunzionale "Cascina del Parroco", piazzetta Trinità
  • Museo sul santo Cottolengo, presso la chiesa di Santa Elisabetta
  • Banda musicale "Alpina"
  • "La chiacchiera" è il bimestrale del paese, edito dalla pro-loco dal 1972. L'edizione cartacea è gratuita ai soci dell'associazione e spedita in abbonamento postale; l'edizione online è consultabile su un sito di Corneliano d'Alba.[5]

Ricorrenze[modifica | modifica sorgente]

Feste e fiere[modifica | modifica sorgente]

  • Festa patronale di Sant'Anna (26 luglio la ricorrenza religiosa - festa patronale civile la 1ª domenica di agosto)
  • Fiera di San Carlo (1ª domenica di novembre)

Economia[modifica | modifica sorgente]

Sindaco Sandra Balbo

Sport[modifica | modifica sorgente]

La squadra di calcio cittadina milita nel campionato di Promozione. Il suo apice lo toccò nella stagione 2009-10 militando in Eccellenza.

Cronistoria recente[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria del Corneliano
  • 2000-01 - 1° in Prima Categoria. Promosso in Promozione.
  • 2001-02 - 15° nel girone C di Promozione. Vince i play out contro il Carmagnola.
  • 2002-03 - 3° nel girone C di Promozione. Perde i play off contro l'Alpignano.
  • 2003-04 - 4° nel girone C di Promozione.
  • 2004-05 - 6° nel girone C di Promozione.
  • 2005-06 - 9° nel girone C di Promozione.
  • 2006-07 - 4° nel girone D di Promozione.
  • 2007-08 - 7° nel girone C di Promozione.
  • 2008-09 - 1° nel girone C di Promozione. Promosso in Eccellenza.
  • 2009-10 - 14° nel girone B di Eccellenza. Perde i play out contro il Castellazzo. Retrocesso in Promozione.
  • 2010-11 - 5° nel girone C di Promozione.
  • 2011-12 - 7° nel girone C di Promozione.
  • 2012-13 - 4° nel girone D di Promozione.
  • 2013-14 - 5° nel girone D di Promozione. Vince la finale play off contro il Casale per 4-1. Promosso in Eccellenza.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ R.D. n° 1071
  3. ^ D.L.P. n° 283
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ [1]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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