Demografia d'Italia

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Secondo i dati ISTAT l'Italia al 31 dicembre 2008 contava 60.045.068. abitanti. Le femmine erano 30.892.645 e i maschi 29.152.423. Alla fine del 2007 i residenti erano 59.619.290 , quindi tra il 2007 e il 2008 la popolazione è cresciuta di 425.778 unità (+7,1‰)[1].

Evoluzione della demografia in Italia. Elaborazione di dati FAO, stime 2006. Numero degli abitanti in migliaia.

Indice

[modifica] Piramide delle età per l'Italia

Abitanti censiti (in migliaia)

[modifica] La Natalità

Elaborazione di dati ISTAT per l'ultimo decennio

Allo stesso modo, nell'ultimo decennio la natalità in Italia ha registrato una crescita costante e consistente[senza fonte], da molti attribuita al tasso di fecondità delle donne immigrate. Secondo le ultime previsioni aggiornate dell'istituto nazionale di statistica la fecondità in Italia nel 2005 è stata pari a 1,34 figli per donna mentre le stime più recenti riguardo al 2006 indicano in 1,40 il numero di figli nati per donna. L'aumento riguarda sia le donne italiane che le straniere, coinvolgendo in misura maggiore le regioni settentrionali rispetto a quelle del Meridione.
La regione a più alto tasso di natalità è la Campania (11,1‰), seguita da Trentino-Alto Adige (10,3‰), Lazio (10,2‰), Sicilia (10,0‰). I tassi più bassi si riscontrano in Liguria (7,5‰), Molise (7,7‰), Friuli-Venezia Giulia (7,9‰) Sardegna (8,2‰), Basilicata (8,3‰), Abruzzo (8,3‰).

L'11,4% delle nascite avvenute nel 2007 ha riguardato bambini stranieri.[2][1]

[modifica] La mortalità

La regione a più alto tasso di mortalità è la Liguria (13,1‰), seguita da Friuli-Venezia Giulia (11,3‰), Molise (11,2‰), Toscana (11,0‰), Umbria e Piemonte (10,9‰). I tassi più bassi si riscontrano in Puglia (8,0‰), Campania (8,0‰), Sardegna (8,4‰), Calabria (8,7‰), Veneto e Lombardia (8,9‰).

[modifica] La speranza di vita alla nascita

La speranza di vita alla nascita in Italia era nel 2007 di 79.94 anni di media (77.01 gli uomini e 83.07 le donne).

[modifica] Movimento naturale della popolazione

Anno Popolazione
1º gennaio
Nascite Tasso di
natalità in ‰
Tasso di
fecondità
Morti Tasso di
mortalità in ‰
1952 47.540.154 863.661 18,1 2,33 484.470 10,1
1955 48.476.568 879.130 18,0 2,33 449.058 9,2
1960 50.025.501 923.004 18,3 2,41 480.848 9,5
1965 51.906.800 1.017.944 19,5 2,66 516.922 9,9
1970 53.685.301 917.496 17,0 2,43 528.622 9,8
1975 55.293.037 841.858 15,1 2,21 556.019 10,0
1976 55.588.966 806.358 14,4 2,11 556.143 9,9
1977 55.847.553 757.281 13,5 1,98 547.011 9,7
1978 56.063.271 720.545 12,8 1,87 539.685 9,6
1979 56.247.019 682.742 12,1 1,76 541.825 9,6
1980 56.388.481 657.278 11,6 1,64 559.376 9,9
1981 56.479.287 628.113 11,1 1,59 540.764 9,5
1982 56.524.064 634.794 11,2 1,56 537.784 9,5
1983 56.563.031 612.936 10,8 1,51 563.807 9,9
1984 56.565.118 597.560 10,5 1,46 535.661 9,4
1985 56.588.319 589.233 10,4 1,42 549.529 9,7
1986 56.597.823 561.972 9,9 1,35 545.189 9,6
1987 56.594.488 560.265 9,8 1,33 534.993 9,4
1988 56.609.376 577.856 10,2 1,36 537.545 9,4
1989 56.649.201 567.268 10,0 1,33 531.557 9,3
1990 56.694.360 580.761 10,2 1,33 544.397 9,5
1991 56.744.119 556.175 9,8 1,31 547.131 9,6
1992 56.757.236 575.216 10,1 1,31 545.038 9,5
1993 56.960.300 552.587 9,6 1,27 555.043 9,7
1994 57.138.489 536.665 9,3 1,22 557.513 9,7
1995 57.268.578 526.064 9,1 1,18 555.203 9,6
1996 57.332.996 536.740 9,3 1,19 557.756 9,7
1997 57.460.977 540.048 9,3 1,21 564.679 9,8
1998 57.563.354 532.843 9,2 1,21 576.911 10,0
1999 57.612.615 537.242 9,3 1,22 571.356 9,9
2000 57.679.895 543.039 9,4 1,24 560.241 9,6
2001 56.915.744 535.282 9,3 1,25 548.254 9,6
2002 56.993.742 538.198 9,4 1,26 557.393 9,7
2003 57.321.070 544.063 9,4 1,29 586.468 10,2
2004 57.888.245 562.599 9,7 1,33 546.658 9,4
2005 58.462.375 554.022 9,5 1,32 567.304 9,7
2006[3] 58.751.711 560.010 9,5 1,35 557.892 9,4
2007[4] 59.131.287 563.933 9,5 1,36 570.801 9,6
2008[1] 59.619.290 576.659 9,6 1,41 585.126 9,8
Anno Popolazione
1º gennaio
Nascite Tasso di
natalità in ‰
Tasso di
fecondità
Morti Tasso di
mortalità in ‰

[modifica] Flussi migratori

Contrariamente a quanto a volte viene detto sul declino demografico nazionale, la popolazione in Italia non si sta riducendo. Come risulta dai dati FAO, essa è stata sostanzialmente stabile durante gli anni '80, per ricominciare a salire a partire dagli anni '90. Negli ultimi anni la crescita è stata più pronunciata. Tale crescita è stata causata quasi esclusivamente dall'immigrazione, in quanto il saldo naturale è stato o negativo o di poco superiore a 0.

Al 31.12.2006, secondo l'ISTAT, gli immigrati regolari in Italia costituivano il 5% della popolazione.

Anno Popolazione
1º gennaio
Popolazione
31º dicembre
Saldo naturale Saldo migratorio Variazione
2002[5] 56.993.742 57.321.070 -19.195 346.523 +5,7‰
2003[6] 57.321.070 57.888.245 -42.405 609.580 +9,9‰
2004[7] 57.888.245 58.462.375 15.941 558.189 +9,9‰
2005[8] 58.462.375 58.751.711 -13.282 302.618 +4,9‰
2006[9] 58.751.711 59.131.287 2.118 377.458 +6,5‰
2007[1] 59.131.287 59.619.290 -6.868 494.871 +8,3‰
2008[10] 59.619.290 60.045.068 -8.467 434.245 +7,1‰

[modifica] Note

  1. ^ a b c d ISTAT - Bilancio demografico Anno 2008 e popolazione residente al 31 dicembre
  2. ^ ISTAT - Cittadini Stranieri. Bilancio demografico anno 2007 e popolazione residente al 31 Dicembre - Tutti i paesi di cittadinanza
  3. ^ ISTAT Popolazione - Nota informativa (26-03-2007)
  4. ^ ISTAT - Indicatori demografici (08-02-2008)
  5. ^ ISTAT - Bilancio demografico Anno 2002 e popolazione residente al 31 dicembre
  6. ^ ISTAT - Bilancio demografico Anno 2003 e popolazione residente al 31 dicembre
  7. ^ ISTAT - Bilancio demografico Anno 2004 e popolazione residente al 31 dicembre
  8. ^ ISTAT - Bilancio demografico Anno 2005 e popolazione residente al 31 dicembre
  9. ^ ISTAT - Bilancio demografico Anno 2006 e popolazione residente al 31 dicembre
  10. ^ ISTAT - Bilancio demografico Anno 2008 e popolazione residente al 31 dicembre

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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