Piramide delle età

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Piramidi dell'età rappresentanti le quattro fasi della transizione demografica.

La piramide delle età (o della popolazione) è una rappresentazione grafica usata nella statistica demografica per descrivere la distribuzione per età di una popolazione.

Solitamente si tratta di due istogrammi disposti simmetricamente attorno all'asse verticale che rappresenta le età (o, più comunemente, le classi di età comprendenti intervalli di 5 anni).

In ascissa è indicato l'ammontare della popolazione per ciascuna classe di età (in unità o in percentuale sul totale) e viene riprodotta una volta nel senso ordinario (crescente verso destra) e una volta nel senso opposto (crescente verso sinistra), in modo da distinguere i due sessi.

Dalla forma di una piramide delle età si può dedurre la storia demografica di oltre mezzo secolo (circa 70-90 anni) di una popolazione e l'andamento demografico a cui sta tendendo:

  • forma prettamente piramidale: popolazione in crescita;
  • piramide tendente a un rettangolo: crescita nulla;
  • piramide tendente a un trapezio: decremento.

Confrontando fra loro le singole classi, si potranno osservare improvvisi cali o aumenti dovuti a eventi particolari: cali delle nascite per guerre o altri eventi, immigrazioni o emigrazioni in età lavorativa, squilibri tra uomini e donne nelle stesse fasce di età.

Talvolta il grafico può essere ulteriormente articolato aggiungendo altre informazioni (stato civile, titolo di studio, condizione lavorativa ecc.).

Nel 1879 lo statistico italiano Luigi Perozzo disegnò uno stereogramma che rappresentava, in base ai dati dei censimenti svedesi, una serie storica di (mezze) piramidi delle età in usando una rappresentazione grafica di tre dimensioni (età, numerosità, data di riferimento)

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