Demografia della Sardegna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

La Sardegna conta 1.668.128 abitanti (al 2008, il 2,8 % della popolazione italiana), per una superficie pari a 24.090 km² (pari all'8,0% del territorio italiano) ed una densità di 70 abitanti/km².

Indice

[modifica] Fattori ambientali

La Sardegna beneficia di un clima mediterraneo mite, in cui, quantomeno lungo la costa, raramente la temperatura scende sotto lo zero o si verificano nevicate. L'isola è l'unica regione italiana ad essere considerata per intero zona non sismica, mentre i principali rischi di calamità naturali sono rappresentanti dagli incendi e dalle alluvioni. Le malattie endemiche, come la malaria sono state debellate definitivamente negli anni quaranta e cinquanta, grazie agli aiuti della Fondazione Rockefeller ed all'utilizzo del DDT. A causa delle epidemie di malaria, esiste tutt'oggi un alto numero di fabici e di talassemici.

[modifica] Sviluppo infrastrutturale

Le due aree metropolitane, i principali centri fra 50.000 e 25.000 abitanti, e quelli oltre i 10.000 abitanti.

Le infrastrutture viarie, marittime, elettriche ed idriche sono dimensionate per una popolazione due volte maggiore di quella residente, a causa dell'importante afflusso turistico, che si verifica oltretutto nel periodo estivo, quello energeticamente e idricamente più sensibile. Lo sviluppo turistico si è realizzato per larghissima parte lungo la costa, ovvero su terreni completamente inadatti all'uso agricolo (dune o granito), e questo determina la presenza di un immenso parco residenziale di buona o alta qualità sfitto per larga parte dell'anno. La produzione elettrica è generata da diversi bacini idroelettrici artificiali, numerosi parchi eoloci e principalmente grazie a centrali termoelettriche alimentate a carbone di importazione estera. Grazie a questa struttura autarchica per necessità, la Sardegna non è stata coinvolta nel black out del settembre 2003.

Le caratteristiche edilizie privilegiano città ancora relativamente dense e compatte, ad eccezione dell'Area metropolitana di Cagliari in cui si è registrato un significativo sprawl urbano. È presente una maglia urbana di 400 comuni, di cui solo 2 superiori ai 100000 abitanti, Cagliari e Sassari. Questi identificano i due principali poli, pressoché autonomi l'uno dall'altro, e le relative zone metropolitane.

[modifica] Demografia, densità e ambiente

Nonostante una civilizzazione plurimillenaria ed una popolazione residente quasi triplicatasi negli ultimi 140 anni, la Sardegna è una delle poche regioni europee in cui un'economia moderna e diversificata convive ad un ecosistema ancora intatto, se non vergine per larga parte del territorio. Questo demograficamente ha sostanzialmente una sola causa principale: la bassa densità abitativa, pari a 66 ab./km². Il milione e seicentomila sardi risiede infatti nella seconda isola del mediterraneo per estensione, fatto che consegna il loro territorio al terzultimo posto per la densità fra le regioni italiane, preceduta solo dalla Valle d'Aosta con 37 ab./ km² e dalla Basilicata con 60 ab./km². Inoltre questa densità si ritrova equamente distribuita fra le province che presentano tutte valori simili (42 88 70 30 40 55 76 ab./ km²) tranne nel caso della Provincia di Cagliari che tocca i 119 ab./ km², dato comunque sempre sensibilmente inferiore alla densità media italiana ( 194 ab./km² ). La popolazione presenta inoltre un tasso di fecondità stabile da una decina d'anni ad 1 solo figlio per donna, anche qui in controtendenza rispetto alla media italiana, dove è passato nell'ultimo decennio da 1,18 a 1,41 figli per donna. Grazie comunque alla già citata bassa mortalità la popolazione si mantiene stabile ed equilibrata: il minimo aumento riscontrato nell'ultima pubblicazione ISTAT è dovuto essenzialmente a rettifiche burocratiche postcensorie più che ad inversioni di tendenza. La Sardegna condivide questo destino con la sua isola gemella, la Corsica, dove una serie di vicissitudini storiche hanno permesso di raggiungere una densità ancora minore: 31 ab./ km².

Mantenendo l'attuale densità, ovvero facendo venire meno il bisogno di nuove infrastrutture, alloggi, insediamenti agricoli richiesti da una popolazione crescente, è possibile che la Sardegna riesca a preservare ancora a lungo l'attuale assetto del territorio, potendosi permettere che vaste aree siano lasciate allo stato selvaggio e non debbano essere sfruttate dall'uomo, preservando quel rapporto unico con l'ecosistema naturale che solo i Sardi e pochi altri Europei possono ancora godere.

[modifica] Principali indicatori demografici

I principali indicatori demografici esprimono questi valori:

Presentando quindi come bilancio globale:


La Sardegna, escludendo il Molise, presenta il più basso tasso di natalità d'Italia, pari solo a quello della Basilicata e poco inferiore a quello di Friuli-Venezia Giulia e Piemonte. Questo rileva in gran parte del tasso di fecondità, che con 1,07 figli per donna è il più basso d'Italia. Questo dato, unito ad un tasso di mortalità altrettanto basso, porta ad un saldo naturale leggermente negativo. L'aumento di popolazione della regione, comunque non eccezionale ed inferiore a molte altre regioni, è quindi dovuto essenzialmente all'immigrazione, perlopiù interna. È interessante come questo flusso migratorio entrante, sia localizzato quasi esclusivamente verso il nord della Sardegna, ovvero verso la Provincia di Sassari (intesa come l'insieme delle odierne province di Sassari ed Olbia-Tempio, a cui si riferiscono i dati).

[modifica] Popolazione totale

[modifica] Censimenti nazionali

Abitanti censiti (in migliaia)

[modifica] Dati del censimento

Data Totale Variazione  %
31.12.1861 609.000 0 0
31.12.1871 636.000 24.000 4,4%
31.12.1881 680.000 44.000 6,7%
10.02.1901 796.000 116.000 8,2%
10.06.1911 868.000 72.000 8,5%
01.12.1921 885.000 17.000 1,9%
21.04.1931 984.000 99.000 11,3%
21.04.1936 1.034.000 50.000 10,1%
04.11.1951 1.276.000 242.000 13,6%
15.10.1961 1.419.000 143.000 10,8%
24.10.1971 1.474.000 55.000 3,8%
25.10.1981 1.594.000 120.000 7,9%
20.10.1991 1.648.000 54.000 3,3%
21.10.2001 1.632.000 -16.000 -1,0%
31.12.2008 1.673.000 39.000 2,5%

[modifica] Piramide delle età

[modifica] Divisione per sesso

[modifica] Popolazione totale

[modifica] Alcuni dati

Abitanti delle province della Sardegna
(al 31 dicembre 2008)[17]
Provincia Sigla Abitanti Superf. Dens. Com. Capoluoghi
Cagliari CA 560.244 4.569 122,6 71 Cagliari (157.590)
Carbonia-Iglesias CI 130.581 1.495 87,3 23 Carbonia (30.086), Iglesias (27.599)
Medio Campidano VS 103.135 1.516 68,1 28 Villacidro (14.544), Sanluri (8.544)
Nuoro NU 161.118 3.934 41,0 52 Nuoro (36.469)
Ogliastra OG 58.152 1.516 31,4 23 Tortolì (10.651), Lanusei (5.711)
Olbia-Tempio OT 154.706 3.399 45,5 26 Olbia (53.923), Tempio Pausania (14.241)
Oristano OR 167.689 3.040 55,2 88 Oristano (32.461)
Sassari SS 336.764 4.282 78,6 66 Sassari (130.701)
Sardegna 1.672.422 24.090 69,4 377 Cagliari
Prime 10 città per numero di abitanti
(al 31 agosto 2008)[17]
Città Abitanti
1 Cagliari 157.686
2 Sassari 130.202
3 Quartu Sant'Elena 71.254
4 Olbia 53.229
5 Alghero 40.896
6 Nuoro 36.486
7 Oristano 32.434
8 Carbonia 30.039
9 Selargius 29.086
10 Iglesias 27.641

[modifica] Aree metropolitane

Confronto nell'evoluzione demografica delle aree metropolitane di Cagliari e Sassari.

[modifica] Abitanti dei Comuni di Cagliari e Sassari

[modifica] Abitanti dell'intero polo urbano

[modifica] Dettaglio area metropolitana cagliaritana

[modifica] Dettaglio area metropolitana sassarese

[modifica] Note

  1. ^ ISTAT Tassi generici di natalità, mortalità e nuzialità per regione 2002-2005
  2. ^ ISTAT Tassi generici di natalità, mortalità e nuzialità per regione 2002-2005
  3. ^ Ministero della Salute Speranza di vita e mortalità
  4. ^ Ministero della Salute Speranza di vita e mortalità
  5. ^ ISTAT Tassi generici di natalità, mortalità e nuzialità per regione 2002-2005
  6. ^ ISTAT Tasso di nuzialità totale per sesso e regione 2002-2005
  7. ^ ISTAT Tasso di nuzialità totale per sesso e regione 2002-2005
  8. ^ ISTAT Numero medio di figli per donna per regione 2002-2005
  9. ^ ISTAT Tassi generici di migratorietà per regione 2002-2005
  10. ^ ISTAT Tassi generici di migratorietà per regione 2002-2005
  11. ^ ISTAT Tassi generici di migratorietà per regione 2002-2005
  12. ^ ISTAT Bilanci demografici per regione 2002-2005
  13. ^ ISTAT Bilanci demografici per regione 2002-2005
  14. ^ ISTAT Bilanci demografici per regione 2002-2005
  15. ^ ISTAT Speranza di vita alla nascita per sesso e regione 2002-2005
  16. ^ ISTAT Speranza di vita alla nascita per sesso e regione 2002-2005
  17. ^ a b Statistiche demografiche Istat. Istat. URL consultato il 23-10-2008.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti