Provincia del Medio Campidano

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Provincia del Medio Campidano
provincia
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Capoluogo Sanluri e Villacidro
Presidente Pasquale Onida (commissario regionale) dal 1º luglio 2013[1]
Territorio
Coordinate
del capoluogo

39°34′00″N 8°54′00″E / 39.566667°N 8.9°E39.566667; 8.9 (Provincia del Medio Campidano)Coordinate: 39°34′00″N 8°54′00″E / 39.566667°N 8.9°E39.566667; 8.9 (Provincia del Medio Campidano)

Superficie 1 516 km²
Abitanti 102 435 (30-11-2010 (Istat))
Densità 67,57 ab./km²
Comuni 28 comuni
Province confinanti Oristano, Cagliari, Carbonia-Iglesias
Altre informazioni
Lingue italiano, sardo
Cod. postale 09020 - 09021 - 09022 - 09025 - 09029 - 09030 - 09031 - 09035 - 09036 - 09037 - 09038- 09039 - 09040
Prefisso 070, 0783
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 106
Targa VS
Localizzazione

Provincia del Medio Campidano – Localizzazione

Sito istituzionale

La provincia del Medio Campidano (provìncia de Mesu Campidanu o provìntzia de su Campidanu de Mesu in sardo) è una provincia italiana della Sardegna. Ha due capoluoghi, Villacidro e Sanluri le cui iniziali compongono la sigla della provincia, VS. Il Medio Campidano conta 28 comuni e 102.435 abitanti (il 6,11% della popolazione sarda). È l'unica provincia italiana ancora senza uno stemma.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Affacciata a ovest sul mar di Sardegna, la provincia del Medio Campidano confina a nord con la provincia di Oristano, a est con la provincia di Cagliari, a sud con la provincia di Carbonia-Iglesias e con la provincia di Cagliari.

La provincia si estende per 1.516 km² (il 6,29% del territorio sardo).

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'origine della provincia risale al Regio Editto del 4 maggio 1807, con il quale la Sardegna fu divisa in quindici prefetture, tra cui quella comprendente la regione storico-geografica del Medio Campidano, con sede a Villacidro. Nel 1821 Carlo Alberto riduce il numero delle province a dieci e aggrega la prefettura di Villacidro alla Provincia di Iglesias, soggetta al tribunale di prefettura di Cagliari e alla vice-intendenza di Cagliari. Anche dopo la riforma operata a seguito della "fusione perfetta" della Sardegna al Piemonte, con la legge n. 807 del 12 agosto 1848 il Medio Campidano rimane compreso nella Provincia d'Iglesias, nella "divisione" di Cagliari (unitamente alle province di Cagliari e Isili).

Con l'unità d'Italia e la legge Rattazzi n. 3702 del 23 ottobre 1859 la Sardegna fu suddivisa in sole due province, e il circondario di Iglesias (sede di sottoprefettura), di cui il Medio Campidano faceva parte, fu compreso nella Provincia di Cagliari. Nel 1927 sono stati soppressi i circondari.

Negli anni '90, con l'accantonamento dell'istituzione dell'Area Metropolitana di Cagliari (che avrebbe comportato l'automatico distacco della restante parte della Provincia di Cagliari) e la riorganizzazione di alcuni enti regionali, vengono creati, con sede a Sanluri, dei servizi decentrati per la parte settentrionale della provincia (tra cui l'ASL), che si aggiungono a quelli esistenti nelle "aree-programma" storiche che già da diversi anni rivendicavano l'autonomia provinciale (Olbia-Tempio, l'Ogliastra e Carbonia-Iglesias). Si comincia così a delineare la prospettiva dell'istituzione di un ulteriore ambito di decentramento in questa regione, pur in assenza di un centro urbano di riferimento territoriale.

Nel 2001 la Regione Autonoma della Sardegna ha istituito la provincia del Medio Campidano, che è divenuta operativa nel maggio del 2005, staccandosi da quella di Cagliari.

In seguito ai Referendum del 2012 in Sardegna, e al progetto di abolizione o riforma delle province in Sardegna approvato dal Consiglio Regionale il 24 maggio 2012[2], secondo gli attuali intendimenti della Regione la Provincia del Medio Campidano dovrebbe dar vita a un nuovo ente amministrativo o essere abolita il 1º marzo 2013[3][4][5], scadenza poi prorogata al 1º luglio 2013[6]. Con la legge regionale 15 del 28 giugno 2013 la provincia è stata commissariata a partire dal 1º luglio 2013[1].

Istituzione delle nuove province sarde[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nuove province sarde.
Mediacampidano mappa.png

In seguito alla legge regionale n. 9 del 2001 e successive integrazioni, è stata effettuata una nuova ripartizione del territorio della Regione Autonoma della Sardegna, che ha portato il numero delle province da quattro a otto. Le modifiche hanno assunto piena operatività a partire dal maggio 2005, quando si sono svolte le elezioni per rinnovare tutti i consigli provinciali.

La Provincia del Medio Campidano è costituita da 28 comuni, tutti provenienti dalla Provincia di Cagliari.

Il 18 gennaio 2006 il consiglio provinciale, con la maggioranza dei 2/3, ha formalmente deciso che la provincia avrà un doppio capoluogo: Sanluri (già attualmente sede provvisoria) sarà la sede della presidenza, della giunta e sede legale, mentre Villacidro (il comune più popoloso della provincia) ospiterà il consiglio provinciale e le relative commissioni. Il Medio Campidano è stato la seconda nuova provincia sarda a formalizzare la scelta dei capoluoghi, dopo quella di Carbonia-Iglesias (la scelta era stata appunto demandata, con legge regionale, ai consigli provinciali). Nella situazione attuale tutte le quattro nuove province sarde hanno quindi un doppio capoluogo.

Il Dipartimento Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri e il Ministero dell'Economia, con circolare prot. 2006/189860, hanno comunicato di aver definito la sigla identificativa della provincia in VS (acronimo di Villacidro-Sanluri), modificando la sigla provvisoria (MD) originariamente assunta anche dalle Poste e dall'Agenzia delle Dogane.

Periodo Presidente Partito Carica Note
9 maggio 2005 31 maggio 2010 Fulvio Tocco Democratici di Sinistra Presidente della Provincia
31 maggio 2010 1º luglio 2013 Fulvio Tocco Partito Democratico Presidente della Provincia
1º luglio 2013 in carica Pasquale Onida Commissario regionale

Comuni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Armoriale dei comuni della provincia del Medio Campidano.

I comuni assegnati a questa provincia dalla legge regionale n° 9 del 12 luglio 2001 sono: Arbus, Barumini, Collinas, Furtei, Genuri, Gesturi, Gonnosfanadiga, Guspini, Las Plassas, Lunamatrona, Pabillonis, Pauli Arbarei, Samassi, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Segariu, Serramanna, Serrenti, Setzu, Siddi, Tuili, Turri, Ussaramanna, Villacidro, Villamar, Villanovaforru, Villanovafranca, tutti compresi in precedenza nella Provincia di Cagliari. Lo scorporo da quest'ultima è avvenuto con le elezioni del 2005, quando la nuova provincia è diventata operativa.

Di seguito è riportata la lista dei 28 comuni della Provincia del Medio Campidano (dei quali due hanno il titolo di Città: Sanluri e Villacidro)[7]:

Stemma Comune di Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Arbus-Stemma.png
Arbus 6.626 267,16 24,80 311
Barumini-Stemma.png
Barumini 1.338 26,57 50,36 202
Collinas-Stemma.png
Collinas 897 20,79 43,15 249
Furtei-Stemma.png
Furtei 1.686 26,12 64,55 90
Genuri-Stemma.png
Genuri 355 7,55 47,02 243
Gesturi-Stemma.png
Gesturi 1.306 46,87 30,51 310
Gonnosfanadiga-Stemma.png
Gonnosfanadiga 6.927 125,23 55,31 185
Guspini-Stemma.png
Guspini 12.457 174,73 71,29 137
Las Plassas-Stemma.png
Las Plassas 268 11,14 24,06 148
Lunamatrona-Stemma.png
Lunamatrona 1.799 20,57 87,46 168
Pabillonis-Stemma.png
Pabillonis 2.949 37,56 78,51 42
Pauli Arbarei-Stemma.png
Pauli Arbarei 646 15,12 42,72 140
Samassi-Stemma.png
Samassi 5.342 42,21 126,56 56
San Gavino Monreale-Stemma.png
San Gavino Monreale 8.976 87,54 102,54 54
Sanluri-Stemma.png
Sanluri 8.540 84,16 101,47 135
Sardara-Stemma.png
Sardara 4.224 56,11 75,28 163
Segariu-Stemma.png
Segariu 1.315 16,69 78,79 129
Serramanna-Stemma.png
Serramanna 9.315 83,90 111,03 38
Serrenti-Stemma.png
Serrenti 5.073 42,82 118,47 114
Setzu-Stemma.png
Setzu 146 7,82 18,67 206
Siddi-Stemma.png
Siddi 707 11,02 64.17 184
Tuili-Stemma.png
Tuili 1.078 24,50 44,00 208
Turri-Stemma.png
Turri 448 9,64 46,47 164
Ussaramanna-Stemma.png
Ussaramanna 569 9,75 58,36 157
Villacidro-Stemma.png
Villacidro 14.463 183,55 78,80 267
Villamar-Stemma.png
Villamar 2.880 38,64 74,53 108
Villanovaforru-Stemma.png
Villanovaforru 682 10,97 62,17 324
Villanovafranca-Stemma.png
Villanovafranca 1.442 27,46 52,51 292
Provincia del Medio Campidano 102.435 1.516 67,57

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Bollettino ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (PDF), 1º luglio 2013, pp. 3-4. URL consultato il 4 luglio 2013.
  2. ^ Referendum, Cappellacci firma decreti. Il Presidente: "Riforme condivise per ripresa morale, sociale e culturale della Sardegna", Regione Autonoma della Sardegna, 25 maggio 2012. URL consultato il 27 maggio 2012.
  3. ^ Politica: Province, via tutte ma tra nove mesi in La Nuova Sardegna, 25 maggio 2012. URL consultato il 27 maggio 2012.
  4. ^ Province, inizia il conto alla rovescia Gli enti scompariranno a febbraio 2013 in L'Unione Sarda, 26 maggio 2012. URL consultato il 27 maggio 2012.
  5. ^ Province in vita per altri 9 mesi, il Consiglio approva la legge. In Aula rissa Maninchedda-Stochino in Radiopress.it. URL consultato il 27 maggio 2012.
  6. ^ Province, arriva la proroga ma solo sino a giugno 2013 (PDF) in L'Unione Sarda, 27 febbraio 2013, p. 9. URL consultato il 2 marzo 2013.
  7. ^ (dati: Istat 30/11/2010)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]