Ferguson Jenkins

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ferguson Jenkins
Jenkins 31.JPG
Jenkins al Wrigley Field
Nazionalità Canada Canada
Baseball Baseball pictogram.svg
Ruolo Lanciatore
Ritirato 1983
Hall of fame National Baseball Hall of Fame (1991)
Carriera
Squadre di club
1965-1966 Philadelphia Phillies
1966-1973 Chicago Cubs
1974-1975 Texas Rangers
1976-1977 Boston Red Sox
1978-1981 Texas Rangers
1982-1983 Chicago Cubs
Statistiche
Batte destro
Lancia destro
Strikeout 3 192
Media PGL 3,34
Vittorie 284
Sconfitte 226
Rapporto vittorie 0,557
Palmarès
All-Star 3
Cy Young Award 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 29 maggio 2019

Ferguson Arthur "Fergie" Jenkins (Chatham, 13 dicembre 1942) è un ex giocatore di baseball canadese che ha giocato nel ruolo di lanciatore nella Major League Baseball (MLB). È stato introdotto nella National Baseball Hall of Fame nel 1991.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Jenkins nel 1976

Jenkins firmò con i Philadelphia Phillies nel 1962. Debuttò nella MLB a 22 anni nel 1965 come lanciatore di riserva. La'nno seguente fu scambiato con i Chicago Cubs, dove diventò uno dei migliori lanciatori della lega. Nella prima stagione completa come partente dei Cubs, nel 1967, Jenkins fece registrare 22 vittorie con una media PGL di a 2,80 e 236 strikeout, finendo secondo nelle votazioni del Cy Young Award dietro a Mike McCormick dei San Francisco Giants. Quell'anno fu anche convocato per il primo All-Star Game. L'anno seguente i suoi numeri migliorarono, vincendo 20 partite, con la media PGL che scese a 2,63 e gli strikeout che salirono a 260. Jenkins si fece una reputazione di ottimo giocatore lanciando in stadi favorevoli ai battitori come il Wrigley Field di Chicago.[1]

La migliore stagione di Jenkins fu quella del 1971 quando vinse il Cy Young Award con un record di 24 vittorie e 13 sconfitte. Anche se Tom Seaver ebbe numeri migliori, questi giocava allo Shea Stadium, uno stadio favorevole ai lanciatori.

Nel 1972, Jenkins giocò la sesta stagione consecutiva da almeno 20 vittorie.[2] Dopo la stagione 1973 fu scambiato con i Texas Rangers. Il manager di Texas Billy Martin fu felice dello scambio, descrivendo Jenkins come un gran lavoratore e un vincente.[3] Nel 1974 stabilì un primato personale e di franchigia di 25 vittorie che resiste ancora oggi. In una votazione del margine ristretto, finì ancora secondo nel Cy Young Award dietro a Catfish Hunter e fu premiato come Comeback Player of the Year dell'American League.

Jenkins vinse la sua 250ª partita contro gli Oakland Athletics il 23 maggio 1980. Si ritirò dopo la stagione 1983 in cui, come la precedente, aveva fatto ritorno ai Cubs.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1967, 1971, 1972
1971
  • Leader della National League in vittorie: 2
1971, 1974
  • Leader della National League in strikeout: 1
1969

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stanley Pashko, Ferguson Jenkins: The Quiet Winner, New York, G. P. Putnam's Sons, 1975.
  2. ^ Gordon Engelhardt, Jenkins, Fingers 'still fit' their legendary status in baseball, in Evansville Courier & Press, 7 settembre 2013. URL consultato il 29 maggio 2019.
  3. ^ Cubs trade Jenkins to Texas for youth, in The Rochester Sentinel, 26 ottobre 1973. URL consultato il 29 maggio 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN106185953 · ISNI (EN0000 0000 7900 9913 · LCCN (ENn50038464 · WorldCat Identities (ENn50-038464