Leon Day

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Leon Day
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Baseball Baseball pictogram.svg
Record
Batte destro
Tira destro
Partite vinte-perse 37-19
Media PGL (ERA) 2.98
Ruolo Lanciatore
Ritirato 1955
Hall of fame National Baseball Hall of Fame (1995)
Carriera
Squadre di club
1934 Baltimore Black Sox
1935 Brooklyn Eagles
1936-1939
1941-1943
Newark Eagles
1940,
1947–1948
Mexico City Reds
1941 Veracruz
1946 Philadelphia Stars
1949-1950 Baltimore Elite Giants
1950-1951 Minor leagues
Statistiche aggiornate al 31 ottobre 2015

Leon Day (Alexandria, 30 ottobre 1916Baltimora, 13 marzo 1995) è stato un giocatore di baseball statunitense di ruolo lanciatore nelle Negro League. È stato introdotto nella National Baseball Hall of Fame nel 1995.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Day è noto per avere conclusa una stagione perfetta nel 1937, vincendo 13 partite senza perderne alcuna con i Newark Eagles, e per la sua fastball. Era anche un buon battitore e corridore tra le basi, terminando con una media di .320 nel 1937.

Dal 1935 al 1936 fu convocato per un record di sette All-Star Game delle Negro League, stabilendo un record di strikeout dell'evento con 14. Il 24 luglio 1942 stabilì un record delle NL con 18 strikeout contro Baltimora in una singola gara, incluso Roy Campanella per tre volte. Il suo compagno Monte Irvin disse di Day:

"(Day) era bravo come o più di Bob Gibson. Quando lanciava contro Satchel Paige, Satchel non aveva alcun vantaggio. Pensate che Don Newcombe potesse lanciare. Avreste dovuto vedere Day"[1]

Durante le pausa tra una stagione e l'altra delle Negro League, Day in inverno giocava a Porto Rico. Lì stabilì un record della lega con 19 strikeout.

Durante la seconda guerra mondiale, Day servì nell'Esercito degli Stati Uniti, approdando su Utah Beach nel D-Day.[2] Fu esonerato dal servizio nel febbraio del 1946 e il 5 maggio di quell'anno, nella prima gara della stagione, lanciò un no-hitter contro i Philadelphia Stars.

Nel 1950 lasciò gli Stati Uniti per giocare in Canada, con i Toronto Maple Leafs nella International League nel 1951, per un anno. I due anni successivi giocò nelle minor league, (la maggior parte delle quali stavano diventando integrate), dopo di che fece ritorno in Canada per terminare la carriera. Morì nel marzo 1995, solamente sei giorni dopo avere saputo che sarebbe stato eletto nella Hall of Fame.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • Negro League All-Star: 7
1935, 1937, 1939, 1942, 1943, 1946

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jackie, Satchel & Co, ESPN. URL consultato il 31 ottobre 2015.
  2. ^ Paul Ivice, Berra, baseball have D-Day legacy Former Yankee great was part of allied invasion [collegamento interrotto], su MLB.com, 6 giugno 2004. URL consultato il 31 ottobre 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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