Disney Junior (Italia)

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Disney Junior
Logo dell'emittente
Stato Italia Italia
Lingua Italiano
Tipo Tematico
Target Bambini
Slogan Dove la magia ha inizio
Versioni Disney Junior 576i (SDTV)
(data di lancio: 14 maggio 2011)
Disney Junior +1 576i (SDTV)
(data di lancio: 14 maggio 2011)
Data chiusura 1º maggio 2020
Share 0,14% (30 giugno 2012[1])
Sostituisce Playhouse Disney
Canali affiliati Disney Channel
Editore Walt Disney Television Italia
Sito disneyjunior.it

Disney Junior è stato un canale televisivo italiano per bambini al di sotto degli otto anni edito da Walt Disney Television Italia, versione italiana dell'omonimo canale televisivo statunitense.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il canale nasce il 14 maggio 2011, in seguito al rebrand di Playhouse Disney. Era disponibile a pagamento all'interno della piattaforma Sky Italia e, fino al 30 settembre 2016, anche su Mediaset Premium.

Dal 1º febbraio 2012 il canale insieme al suo timeshift è trasmesso in formato panoramico 16:9.

Dall'11 febbraio 2019 Disney Junior cambia logo contemporaneamente alla versione europea.

Dal ottobre 2019 Disney Junior è stato trasmesso in Svizzera in sostituzione di Disney XD[2].

Il 1º aprile 2020 il canale ha cessato le proprie trasmissioni in Svizzera[3].

Il 1º maggio 2020 il canale e la sua versione timeshift cessano di esistere. Tuttavia i contenuti del canale vengono spostati sulla piattaforma commerciale Disney+.

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Disney Junior trasmetteva programmi adatti ai piccoli e ai grandi per educare divertendo. Del vecchio Playhouse Disney rimanevo i programmi come Art Attack, La casa di Topolino e Manny Tuttofare, ma vennero anche offerte nuove produzioni come Jake e i pirati dell'isola che non c'è e Babar e le avventure di Badou. A seguito della chiusura di Toon Disney, sono state trasmesse anche alcune serie classiche come La sirenetta - Le nuove avventure marine di Ariel e Da Il Re Leone: Timon e Pumbaa. La voce ufficiale dei promo del canale è stata Benedetta Ponticelli dal 2011, dal 2016 alla chiusura su Sky Italia, per i promo di The Lion Guard, Puppy Dog Pals e Topolino e gli amici del rally trasmessi anch'essi dal canale la voce era di Patrizio Prata, anch'egli voce dei promo di Disney Channel.

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Programmazione[modifica | modifica wikitesto]

In onda prima della chiusura[modifica | modifica wikitesto]

Precedentemente in onda[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Share 24h* di Disney Junior[modifica | modifica wikitesto]

[4]

Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Media anno
2014 0,10% 0,12% 0,11% 0,12% 0,13% 0,14% 0,15% 0,50% 0,11% 0,14% 0,10% 0,14% 90%
2015 0,12%[5] 0,14% 0,20%

* Giorno medio mensile su target individui 4+

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Il 18, 19, 25 e 26 ottobre 2014 si è tenuto Disney Junior Party nei cinema italiani. All'interno dello show sono stati proiettati in anteprima 3 episodi:

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Con la nascita del canale, nelle edicole di tutta Italia vengono distribuiti, con il marchio della Panini, il magazine ufficiale Disney Junior Magazine che parte dal numero 40[senza fonte]. Insieme al magazine vengono associati dei giochi in regalo con il personaggio della serie che va in onda sul canale e la Disney Junior Compilation, l'album musicale con tutte le canzoni delle serie del canale. Dal 2014, inoltre, sempre nelle edicole italiane, viene distribuito il Disney Junior Sticker Album, che i bambini possono riempire con le figurine che ritraggono i personaggi delle serie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Auditel (PDF), auditel.it, p. 3. URL consultato il 3 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2012).
  2. ^ Change day il 26.11.2019 / 27.11.11.2019, su UPC Community, 26 novembre 2019. URL consultato l'8 maggio 2020.
  3. ^ (FR) Modifications des chaînes Disney au 31.03.2020, su UPC Community, 12 marzo 2020. URL consultato il 2 aprile 2020.
  4. ^ Dati Auditel, su primaonline.it.
  5. ^ AUDITEL CANALI SKY GENNAIO 2015: BENE EUROSPORT, ANCORA MALE SKY ATLANTIC, su www.davidemaggio.it. URL consultato il 24 ottobre 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]