Guglielmo Achille Cavellini
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Guglielmo Achille Cavellini (1914 - 1990), noto anche come GAC, fu collezionista e artista postale. Nacque a Brescia nel 1914. Dal 1946 al 1958 collezionò autori contemporanei dell’astrattismo europeo. Nei primi anni Sessanta riprese la sua attività artistica con opere legate al recupero di oggetti personali ed alla citazione dei grandi maestri del Novecento. Nel 1971 coniò il termine “autostoricizzazione” attraverso il quale iniziò un’operazione di comunicazione internazionale attorno al Sistema dell’Arte producendo lavori in cui esaltò la trasformazione dell’artista attraverso l'autopromozione. Le sue Mostre a domicilio furono una specie di vessillo per tanti giovani artisti con cui ebbe un fitto scambio di arte postale, tanto da creare uno degli archivi-museo tra i più cospicui ed interessanti di questo tipo di opere provenienti da ogni parte del mondo. Propugnò "l'autostoricizzazione dell'artista" che concretizzò scrivendo una ampia e fantasiosa autobiografia sotto forma di voce enciclopedica, pubblicata all'interno del volume autoprodotto Vita di un genio spedito gratuitamente ad amici ed artisti postali suoi corrispondenti.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
Fausto Paci Ambasciatore di Cavellini
Nel 1981 conosce Bruno Chiarlone e la sua ricerca artistica. Lo nomina "Master of Ceremonies" per festeggiare il suo centenario nel 2014 con una o più mostre in musei italiani.

