Ketty La Rocca
Ketty La Rocca (La Spezia, 14 luglio 1938 – Firenze, 7 febbraio 1976) è stata una artista italiana. È stata una delle più importanti artiste italiane del Novecento ed esponente di primo piano della Body art a livello internazionale. La sua ricerca si alimenta di una profonda riflessione sull'universo della comunicazione.
[modifica] Biografia
Le sue prime opere sono riconducibili all'interno della poetica della poesia visiva portata avanti negli anni '60 dal Gruppo 70 a Firenze. Successivamente l'artista si confrontò pionieristicamente con le tecniche espressive più avanzate della sua epoca, quali il videotape, l'installazione e la performance. Si concentrò infine sul linguaggio del corpo e sul gesto arrivando a servirsi delle radiografie del suo cranio e della sua stessa grafia. La sua ricerca ultima, vicina all'arte concettuale, approdò alle Riduzioni in cui le immagini vengono ricondotte, per graduale trasfigurazione, a segni astratti.
Nel 2011 "Craniologia" (1973) è stata esposta alla mostra "Autoritratte", Firenze, Galleria degli Uffizi, Sala delle Reali Poste.
[modifica] Pubblicazioni
- Ketty La Rocca, I suoi scritti, a cura di Lucilla Saccà, Martano Editore, Torino, 2006.
[modifica] Mostre
Sue mostre postume sono state organizzate in Italia, Europa e Stati Uniti:
- Centre d'art contemporain, Ginevra (1992)
- Kunstlerhaus, Stoccarda (1995)
- Kunsthalle, Vienna (1995)
- College Marcel Duchamp, Chateauroux (1996)
- Fondazione Cassa di Risparmio, La Spezia (1999)
- Museo di arte contemporanea e del novecento, Monsummano Terme (2001)
- Palazzo delle Esposizioni, Roma (2001)
- Istituto Italiano di Cultura, Los Angeles (2002)
- Palazzo Fabroni, Pistoia (2002)
- Galleria Martano, Torino, mostra personale antologica, 2011