Lamberto Pignotti

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Lamberto Pignotti (Firenze, 1926) è un poeta italiano, attivo anche nel campo della poesia visiva.

Indice

[modifica] Biografia

Lamberto Pignotti entra in contatto con il mondo dell'arte fin da giovanissimo, grazie all'influenza avuta dal padre pittore. Negli anni Quaranta assimilata la lezione delle avanguardie storiche, comincia la sperimentazione dell'arte verbo-visiva. Alla metà degli anni Cinquanta risale l’attività saggistica, deliberatamente rivolta alla critica militante e all’attualità culturale. Fondatore con altri poeti, pittori, musicisti e studiosi del Gruppo ’70 ha partecipato anche alla nascita del Gruppo ‘63; come poeta visivo e lineare è incluso in molte antologie italiane e straniere ed è trattato in vari libri di saggistica e consultazione. Ha collaborato assiduamente a Paese sera, La Nazione, L’Unità, Rinascita, a programmi culturali della RAI, oltre che a svariate riviste italiane e straniere. Negli anni Sessanta è uno dei primi a occuparsi operativamente e teoricamente delle intersezioni tra poesia sperimentale, arte visiva e mass media. Lamberto Pignotti, insieme a Eugenio Miccini, è considerato uno dei padri della Poesia visiva italiana. Nei primi anni Sessanta concepisce e teorizza le prime forme di poesia tecnologica e “poesia visiva”, di cui cura nel 1965 la prima antologia, individuando 15 autori. Nel 1963 dà vita con Eugenio Miccini, Giuseppe Chiari e altri artisti e critici al Gruppo 70 e partecipa pochi mesi dopo alla formazione del “Gruppo 63”. Nel 1969 si trasferisce a Roma e dal 1971 ha portato avanti, prima come professore alla Facoltà di Architettura di Firenze e poi al DAMS della Facoltà di Lettere di Bologna, dei corsi sugli svariati rapporti fra avanguardie, mass-media e new-media. Sostenitore della sinestesia nelle arti, creerà performance ed eventi poetici in cui mescolerà segni linguistici verbali e gestuali che coinvolgeranno i cinque sensi: azioni performative con poesia da mangiare, da bere, da ascoltare, da annusare, da toccare, da porre in azione con il gesto e con la voce.

[modifica] Attività artistica

La sua opera artistica procede rapportando segni e codici di diversa provenienza: linguistici, visivi, dell’udito, del gusto, dell’olfatto, del tatto, del comportamento, dello spettacolo: da tale attività multimediale e sinestetica nascono, tra happening e performance, le “Poesie e no”, le “cine-poesie”, le cassette logo-musicali, i libri oggetto di plastica, le poesie da toccare, i “chewing poems”, i "drink-poems" e, naturalmente, le “poesie visive” sotto forma di collage o di intervento su foto di cronaca, di moda, di pubblicità, ecc. . Nell’uso della tecnica del collage, il poeta visivo rielabora, con efficaci effetti parodistici, la dimensione patinata delle riviste di moda e della pubblicità, nell’intento di restituire alla comunicazione stessa la dimensione estetica negatale dalla società consumistica. Non a caso la Poesia Visiva fa uso dell'ironia, del rovesciamento, e della riflessione metalinguistica per permettere la messa in questione della capacità comunicativa del linguaggio in modo strumentale e analitico. Di tutto ciò, Pignotti è al tempo stesso artefice e lettore, protagonista e interprete, grazie all'apporto sinestetico che dona alle concettualizzazioni e alle tematiche proprie della poesia tecnologica e visiva. Lamberto Pignotti ha realizzato libri oggetto con vari materiali, performance usando frammenti di testi variamente combinati, anche con l’intervento del pubblico. Di Pignotti si sono occupati i maggiori critici italiani, come Gillo Dorfles, Giulio Carlo Argan, Umberto Eco, Achille Bonito Oliva, Renato Barilli, Arturo Carlo Quintavalle. Negli Anni Novanta si è avvicinato al circuito dell’arte on line, partecipando con suoi lavori a vari eventi in Internet e performance nell'ambito di rassegne dei nuovi media.

[modifica] Pubblicazioni

  • Ha pubblicato vari libri ( Poesia, narrazione, saggistica, antologie, poesia visiva) con Mondadori, Lerici, Einaudi, Marsilio, Guaraldi, Sampietro, Vallecchi, Carucci, Campanotto, “Il Verri”, “L’Espresso”, Florida, Empiria, Guida, Morra, “Fermenti”, Dedalo, “Le impronte degli uccelli”, Laterza, Manni, "Gli Ori", Fondazione Berardelli.
  • Fra le sue raccolte di poesia: Odissea (1954, 1994), Significare (1957), Elegia (1958), Come stanno le cose (1959), L’uomo di qualità (1961), Storia antica (1964), Nozione di uomo (1964), Una forma di lotta (1967), Parola per parola, diversamente (1975), Vedute (1981), Gran varietà (1982), Questa storia o un’altra (1984), In principio (1986), Zone marginali (1991), Rondò d’eccezione (1993), Poesia e no (1998), Altrove (1999), I seni di Frine (2000), In altro modo (2001), You are here (2002), Queste parole (2006), Degli amorosi incendii (2006), Eventi diversi (2006).
  • Fra le sue narrazioni: Capoversi 1949-1961 (1962), Le nudità provocanti (1965), Frammenti di un’antica ricostruzione mentale del paesaggio distrutto e Illustrazioni (1975), Descrittura plurima (1978), Via via (1979), Lei, la scrittura (1983), Giro del mondo (1987), Tutte le direzioni (1988), Percorsi. Libro-game (1990), Modelli di vita irreali (2001), Il sottoscritto e altri scrittori (2006), Favole minime (20006).
  • Fra i suoi libri di saggistica: Poesie visive. Antologia in 4 volumi (1965), Istruzioni per l’uso degli ultimi modelli di poesia (1968), Fra parola e immagine. Arte e comunicazione nella società di massa (1972), Nuovi segni. Catalogo di modelli culturali e artistici in trasformazione (1973), Il supernulla. Ideologia e linguaggio della pubblicità (1974), Pubbli-Città (1974), Le avanguardie espropriate (1977), Bi-grafia. Verso una comunicazione verbo-visiva (1978), MaRchio & Femmina. La donna inventata dalla pubblicità (1978), Il discorso confezionato. Informazione, arte, cultura, nella società dei consumi (1979), Manifesto politico americano. Grafica 1945-1975 (1979), Originali. Raccolta di manoscritti di poeti d’oggi (1979), Nascita della poesia (1979), La scrittura verbo-visiva. Le avanguardie del Novecento tra parola e immagine (1980), Multigrafie (1980), Figura-Scrittura (1981), Calligrafia. La pittura scritta (1982), Figure d’assalto. Le cartoline della Grande Guerra (1985), Fotografia di moda e arte (1986), Il “nuovo” in poesia (1986), Figure Scritture. Su certi segni delle arti e dei mass media (1987), La micronarrazione. Nuovi progetti di narratori italiani (1988), Bi-grafie, Pluri-grafie. Scritture a più codici (1989), Sine aesthetica, Sinestetica. Poesia visiva e arte plurisensoriale (1990), Riviste di poesia visiva (1991), I sensi della poesia (1994), I sensi delle arti. Sinestesie e interazioni estetiche (1993), I sensi simulati. Comunicazione ed estetica nei media elettronici (1994), De scriptura (2001), Identikit di un’idea. Dalla poesia tecnologica e visiva all’arte multimediale e sinestetica (1962-2002) (2003), Scritture convergenti, Letteratura e mass media (2005); Scrittura verbovisiva e sinestetica (2011).

[modifica] Mostre

  • Fra le mostre più recenti sono particolarmente da ricordare la personale alla FarsettiArte (con catalogo antologico curato da Enrico Mascelloni), Prato, 1996, e le collettive Dadaismo e dadaismi, Verona, 1997; Musica e no, Siena-Mantova, 1998; Poesia totale. 1887-1997: dal Colpo di dadi alla Poesia visuale, Mantova, 1998;Playgraphies, Parigi, 1998; Il libro d’artista 1960-1998, Torino, 1998; Text-Image, Trento-Rovereto-Bolzano, 1999: Seduzione dei sensi, La Spezia, 1999: Generazioni italiane del 900, Pieve di Cento, 1999; Il rosso e il nero, Parma, 2000; La parola come immagine e come segno, Monsummano Terme, 1999; 2001: L’immagine della parola, Bologna, 2000; Sentieri interrotti, Bassano del Grappa, 2000; Il libro d’artista: poesia concreta e visiva, Novi Ligure, 2000; Imago scripta, Catanzaro, 2000; Fotoalchimie, Prato, 2000; Poesia visiva. Versi e racconti mediterranei, Livorno, 2001; Esercizi di stile, La Spezia, 2001; MM. Anno-di-vino, Jesi-Roma, 2001; La poesia visiva: un dialogo ininterrotto, Montecatini Terme, 2001; L’ombelico del mondo: un viaggio nella poesia, RAI Educational, Ex Mattatoio, Roma, 2001; Continuità. L’arte in Toscana 1945-2000, Firenze, 2002; Arte in transito, Roma, 2002; Parole in vista, Caltanissetta, 2002; Poeti dello sguardo, Scandicci-Firenze, 2002; Le vie moderne, Termoli, 2003; Ad libitum, Musica da vedere, La Spezia, 2003; Terza Biennale Libro d’Artista, Cassino, 2003; Marinettiana, La Spezia, 2003; A tavola con l’arte, Roma, 2003; Roma, 2003; Interferenze della scrittura, Piacenza, 2003; Alfabeti, Roma, 2004; Attraversare Genova, Genova, 2004; Volare, La Spezia, 2004; Guardare, raccontare, pensare, conservare, Mantova, 2004; Littérature et gastronomie, Roma, 2004; Corpo a corpo, Roma, 2005; Nuove scritture, Milano, 2005; Visual Poetry: Modern Art from Italy, Millwaukee, Wisconsin (USA), 2005; Libri taglienti, esplosivi e luminosi, Rovereto, 2005; Primo piano, Prato, 2006; Il libro come opera d’arte, Roma. 2006: Primo amore, Rovereto, 2006; Les mots en vue, Principato di Monaco, 2006; Viaggio nella parola, La Spezia, 2007; Quasi pagine, Pistoia, 2007; Oggetto libero, Firenze, 2007; La parola nell'arte, Rovereto, 2007; Per parole e immagini, Museo MAGI, Pieve di Cento, 2007; Poesia visiva, Galleria Varart, Firenze, 2007; Viaggio nella parola, Fondazione Cassa di Risparmio, La Spezia, 2009; Futurismo 1909-2009, Palazzo Reale, Milano, 2009; Italian Genius Now, 2009; Parole Contro, Montevarchi 2009; Lotta Poetica, Fondazione Berardinelli, Brescia, 2009; Nuove sinestesie, Suzzara, 2009; La parola mostra il suo corpo, Museo della Carale, Ivrea, 2009; La collezione, Museo Pecci, Prato, 2009; Metessi, Fondazione Noesi, Martina Franca, 2009; Centro artisti per l'Aquila, Museo d'Arte Moderna, Pescara, 2009; Poesia visiva. Italian concrete & visual poetry, University Art Gallery, Sydney, 2009; Dix ans/Cent ans après, Gallerie Satellite, Parigi, 2009; Venti artisti, Galleria Cortese & Lisanti, Roma, 2010; Poesia visiva/What to do with poetry, MART, Rovereto, 2010; Ah che rebus, Istituto Nazionale per la Grafica, Roma, 2010.
  • Da segnalare le mostre personali più recenti: “Atelier Ducale”, Mantova, 1999; Galleria “De Foscherari” (con Chiari), Bologna, 1999; “Di Stefano Arte” (Con Chiari e Ranaldi), Enna, 2000; Accademia “Scalabrino” (con Miccini), Montecatini Terme, 2001; “La Cuba d’oro”, Roma, Parco Letterario Francesco De Sanctis, Calitri-Avellino (con Binga e Fontana); “Centro Tornabuoni” (con Chiari, Miccini e Ranaldi), Firenze, 2001; Galleria “Verrengia” (con Binga e Fontana), Salerno, 2002; Galleria “Le impronte degli uccelli”, Roma, 2002; “AMF Gallery” (Con Miccini), Scandicci, 2002; “Lift Gallery”, Roma, 2002, “Il Gabbiano”, La Spezia, 2003; “Laboratorio delle arti”, Piacenza, 2003; Galleria “Arte e pensieri”, Roma, 2004 e 2006 ;”Galleria Varart”, Firenze 2007; Studio Stefanini di Firenze, 2007; Biblioteca Civica L.Poletti di Modena, 2007; Galleria Armanda Gori Arte di Prato, 2008; Marcantoni Arte Contemporanea, Pedaso (AP), 2008; Studio Frullini Arte Contemporanea, Pistoia, 2009; Museo Casa Siviero, Firenze, 2009; Marcantoni Arte Contemporanea, Pedaso (AP), 2009; Galleria Granelli, Livorno 2010; Fondazione Berardelli, Brescia (2010).

[modifica] Curiosità e Notizie varie

  • Ha partecipato a mostre collettive d'avanguardia nazionali e internazionali; è incluso in enciclopedie artistiche e letterarie e in cataloghi italiani e stranieri. Gli sono state dedicate varie tesi di laurea. Sue opere figurano in prestigiose sedi pubbliche e selezionate collezioni private. Una vasta monografia curata da Martina Corgnati, per l’editore Parise di Mantova nel 1996, contiene tra l’altro una bio-bibliografia generale e un’antologia critica con scritti di 48 autori, fra cui Dorfles, Argan, Eco, Bonito Oliva, Quintavalle, Barilli. Un’altra sua monografia è uscita, per le Edizioni Meta di Firenze, nel 1999. Inoltre i “Quaderni del Verri” gli hanno dedicato un’altra monografia nel 1976, in occasione di una mostra personale a Palazzo Tè, Galleria civica d’arte moderna di Mantova, con introduzione di Luciano Anceschi e Renato Barilli e interventi critici di altri ventotto autori ; le Edizioni Elle Ci hanno pubblicato nel 1977 Biblia pauperum, un volume verbo-visivo con scritti di Eugenio Battisti, Umberto Eco, Pietro Favari e Mario Lunetta; l’editore Campanotto ha stampato nel 1981 una cartella di sue poesie visive, Visibile Invisibile, con saggio introduttivo di Egidio Mucci; le edizioni Morra hanno pubblicato nel 1989 un altro suo libro monografico di poesie visive, Albo d’oro, con introduzione di Matteo D’Ambrosio. Alessandra Borgogelli ha introdotto nel 1995 per le edizioni Officina Immagine un’altra cartella di sue poesie visive, Gusto e gusto. Le ultime sue monografie sono state pubblicate da Gli Ori di Prato e dalla Fondazione Berardelli di Brescia.
  • Nel 2002 ha vinto il Premio Corrado Alvaro per la raccolta inedita di poesie You are here, conseguentemente pubblicata dagli Editori Laterza di Bari. Nel 2004 gli è stato dato il “Premio alla carriera DAMS” dell’Università di Bologna.
  • Negli ultimi anni è stato invitato per incontri e performance a Villa Medici, Accademia di Francia a Roma; all’Accademia di Brera di Milano; al CSAC dell’Università di Parma, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, al MART di Rovereto, al Museo Pecci di Prato, al Museo di Praia a Mare, al Festival di Asolo, allo Yacht Club di Montecarlo, al Gabinetto Viesseux di Firenze, al Teatro Ateneo, Università “La Sapienza” di Roma; all'Accademia di Spagna a Roma; all'Accademia delle Belle Arti di Napoli; alla Scuola Normale Superiore di Pisa; a Santa Lucia, Aula Magna, dell'Università di Bologna
  • È membro del Consiglio Generale del Sindacato Nazionale Scrittori. Iscritto dal 1964.
  • Ha vinto i seguenti premi di poesia: ”Premio Città di Firenze”, 1958; “Premio Cino Del Duca”, 1961; “Premio Alte Ceccato”, 1965; “Premio Baretto, Colombiadi”, Comune di Genova, 1992; “Premio Corrado Alvaro”, Roma, 2003. Nel 1987 ha vinto il “Premio Acquasparta” per la critica d’arte con il libro Figure Scritture, Campanotto, Udine, 1987, e nello stesso anno il “Premio della cultura” della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
  • La rivista Meta. Parole & Immagini gli ha dedicato nel luglio 1998 la copertina e varie pagine illustrate con un saggio di Claudio Cerritelli. Anche la rivista Titolo gli ha dedicato la copertina con pagine illustrate, nell’autunno del 1999, con un saggio di Giorgio Bonomi.
  • Premi alla carriera e riconoscimenti speciali: Premio Suzzara, "Nuove Sinestesie", 2008; Premio Figline "Poesia visiva e multimediale", 2009.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


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