Venditore ambulante

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Un venditore ambulante di patate a San Giorgio su Legnano. Si tratta de ul muretu ("il moretto", in dialetto legnanese).

Per venditore ambulante si intende un commerciante che non eserciti la propria professione in un luogo stabile. L'attività del venditore ambulante si concentra generalmente nelle manifestazioni fieristiche o nei mercati settimanali, ma è diffusa, a volte in modo illegale, anche in altri luoghi affollati, come mete turistiche, centri commerciali, manifestazioni sportive e musicali.

La sua origine si perde nella notte dei tempi in quanto anticamente nei borghi agricoli non esistevano negozi stabili e quindi per l'approvvigionamento era necessario andare alle fiere che si tenevano periodicamente. Per far fronte alle necessità della popolazione rurale esistevano le figure degli ambulanti, le cui origini sono forse da mettere in relazione alla relativa sicurezza degli spostamenti dopo l'anno Mille, pur senza escluderne l'esistenza in epoche più antiche. Spesso a dorso di asino, magari con un carretto, giravano per le campagne portando ogni genere di prodotto potesse servire.

Oggi erede dell'antico venditore ambulante è il venditore porta a porta che letteralmente si muove di casa in casa o di azienda in azienda per vendere i propri prodotti o quelli di un'altra azienda che in quel momento sta promuovendo. Nel secondo caso parliamo solitamente di un agente di commercio o figure simili che effettuano vendita diretta, ossia propongono, con vari metodi, prodotti o servizi di largo consumo direttamente presso il domicilio del consumatore.

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