Palma Bucarelli

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Palma Bucarelli (Roma, 16 marzo 1910Roma, 25 luglio 1998) è stata una critica d'arte e storica dell'arte italiana. Il suo nome è legato alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, museo del quale fu storica direttrice e sovrintendente dal 1942 al 1975..

Seguendo un'inclinazione per gli studi storico-artistici, si iscrisse alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma, diventando allieva di Adolfo Venturi e di Pietro Toesca.

Nel 1933 entrò tramite concorso nell'Amministrazione delle Antichità e Belle Arti del Ministero della Pubblica Istruzione, e dopo nove anni di tirocinio, nel 1942, prese la direzione della Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Molte persone, soprattutto coloro che non riuscivano a capacitarsi che severe funzioni potessero essere affidate ad una rappresentante del cosiddetto "sesso debole", pensarono fosse una pazzia consegnare una così importante istituzione, in un così difficile momento storico, ad una donna. La storia mise subito alla prova le sue capacità di fronte all'incalzare degli eventi bellici.

Grazie al suo coraggio e alla sua determinazione oggi possiamo apprezzare in questo museo diverse importanti opere che furono messe in salvo da lei stessa, durante una notte, dividendole tra i nascondigli di Castel Sant'Angelo di Roma e il vicino Castello di Caprarola.

Nel 1954 fece la grande mostra di Alberto Burri. Questo atto provocò un'interrogazione parlamentare, perché veniva ritenuto Burri troppo estraneo all'arte tradizionale[1].

In più di trent'anni di attività come direttrice, Palma Bucarelli si dedicò all'arricchimento e alla sistemazione, con nuovi criteri museografici, della Galleria Nazionale d'Arte Moderna. La Galleria romana perse così il suo aspetto di contenitore di opere d'arte, diventando un punto di incontro e di informazione utile non solo "agli addetti alla critica d'arte", ma anche agli artisti e al pubblico. Per quest'ultimo fu istituito un innovativo servizio di "attività didattica", cioè un programma di manifestazioni che comprendevano conferenze e proiezioni annuali, mostre temporanee, mostre didattiche con riproduzioni dei più grandi artisti del panorama internazionale e opere, a rotazione, della collezione della Galleria.

La storica dell'arte, intima amica di Giulio Carlo Argan, è altresì ricordata per la donazione della sua collezione di dipinti, collocati in una sala della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, mentre il suo elegante guardaroba è stato donato al Museo delle Arti Decorative Boncompagni Ludovisi di Roma.

Palma Bucarelli si è spenta a Roma nel 1998, all'età di ottantotto anni.


[modifica] Bibliografia

  • Laura Fanti, "La didattica alla GNAM negli anni di Palma Bucarelli", in "Nuova Museologia", n.15, Novembre 2006
  • Palma Bucarelli, "1944, Cronaca di sei mesi", a cura di Lorenzo Cantatore, ed. De Luca, Roma 1997

[modifica] Note

  1. ^ Carlo Vanoni, diretta televendita Orler, 21 novembre 2008
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