Campionato mondiale di Formula 1 2000
| Campionato mondiale di Formula 1 2000 | |
|---|---|
| Edizione n. 51 del Campionato Mondiale di Formula 1 | |
| Dati generali | |
| Inizio | 12 marzo |
| Termine | 22 ottobre |
| Prove | 17 |
| Titoli in palio | |
| Piloti | Michael Schumacher su Ferrari F2000 |
| Costruttori | Scuderia Ferrari |
| Altre edizioni | |
| Precedente -Successiva | |
La stagione 2000 del Campionato mondiale FIA di Formula 1 è, nella storia della categoria, la 51ª ad assegnare il Campionato Piloti, vinto da Michael Schumacher, e la 43ª ad assegnare il Campionato Costruttori, andato alla Scuderia Ferrari. È iniziata il 12 marzo ed è terminata il 22 ottobre, dopo 17 gare.
[modifica] Cambiamenti
[modifica] Piloti
- Eddie Irvine lascia la Ferrari per la Jaguar
- Rubens Barrichello viene ingaggiato dalla Ferrari
- Damon Hill lascia la Formula 1 e il suo posto in Jordan viene preso da Jarno Trulli, che abbandona la Prost
- Alessandro Zanardi lascia la Williams e viene sostituito dal debuttante Jenson Button
- Mika Salo viene assunto dalla Sauber
- Debutta Gaston Mazzacane in Minardi
- Nick Heidfeld debutta con la Prost
- Jos Verstappen torna in Formula 1 con la Arrows
[modifica] Team
- Il costruttore americano Ford acquista il Team Stewart e lo rinomina in Jaguar Racing.
[modifica] Piloti e Team
[modifica] Gare Mondiali
[modifica] Calendario Gare
[modifica] Gran Premio d'Australia
Melbourne - 12 marzo 2000 - Qantas Australian Grand Prix
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio d'Australia 2000. |
Nelle qualifiche della gara inaugurale, le McLaren monopolizzano la prima fila, con Mika Häkkinen davanti a David Coulthard; alle loro spalle si piazzano le due Ferrari di Michael Schumacher e Rubens Barrichello, mentre quinta e sesta sono le Jordan pilotate da Heinz-Harald Frentzen e Jarno Trulli. Discrete anche le prestazioni di Eddie Irvine, settimo con la Jaguar, e di Jacques Villeneuve, ottavo con la BAR ora motorizzata Honda. Alla partenza, Häkkinen e Coulthard non hanno problemi a mantenere le loro posizioni, mentre Barrichello viene superato da Frentzen, che arriva a minacciare la terza piazza di Schumacher. Al sesto giro, con le due McLaren saldamente al comando, su entrambe le Arrows si rompono i braccetti dello sterzo: Jos Verstappen riesce a rientrare ai box, mentre Pedro de la Rosa va a sbattere contro un muretto, causando l'ingresso in pista della safety car; quando la vettura di sicurezza si fa da parte, Coulthard rimane praticamente fermo, ritirandosi poi per problemi al motore. Appena sette giri dopo, anche Häkkinen subisce la stessa sorte: Schumacher, che ha un buon vantaggio su Frentzen e Barrichello, ha la vittoria in pugno.
Il suo compagno di squadra, invece, decide di cambiare strategia per superare Frentzen, portandola da una a due soste; precauzione inutile, perché il pilota tedesco si ritira pochi giri dopo la sosta del brasiliano per problemi al cambio, mentre il compagno Trulli si era ritirato al 36º giro per problemi ad uno scarico. Barrichello rimonta con un gran ritmo su Schumacher, arrivando a sorpassarlo al 45º giro, ma il brasiliano si deve fermare di nuovo poco dopo, concludendo così in seconda posizione. Terzo conclude Ralf Schumacher, sfruttando i ritiri altrui grazie ad una gara regolare; seguono Villenueve, Giancarlo Fisichella (nono in qualifica) e Mika Salo su Sauber. Quest'ultimo verrà poi squalificato a fine gara per un'irregolarità dell'alettone anteriore (troppo vicino alla ruota), cedendo così il sesto posto a Zonta, sulla seconda BAR. Deludente la gara del vicecampione del mondo Irvine, che, partito male, si ritira dopo soli sei giri, andando in testacoda per evitare De La Rosa; incoraggiante al contrario la prova del giovane esordiente Jenson Button (partito dalla ventunesima posizione), costretto al ritiro a dodici giri dalla fine mentre occupava il sesto posto.
[modifica] Gran Premio del Brasile
Interlagos - 26 marzo 2000 - 29° Grande Prêmio Marlboro do Brasil
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio del Brasile 2000. |
Le qualifiche del Gran Premio del Brasile vedono la stessa situazione verificatasi due settimane prima a Melbourne, almeno per quanto riguarda le prime due file: dietro al solito Häkkinen si piazzano nell'ordine Coulthard, Michael Schumacher e Barrichello. Sorprende il quinto posto di Fisichella, staccato però di ben sette decimi da Barrichello, mentre alle sue spalle si qualificano Frentzen, Zonta, Button e Villeneuve. Al via le McLaren, più cariche di benzina avendo previsto una tattica con una sola sosta, faticano, subendo l'attacco delle Ferrari: Schumacher passa Coulthard, che il giro dopo viene superato anche da Barrichello; sempre nel corso del primo giro, Schumacher sopravanza anche Häkkinen, portandosi in testa alla corsa. Il finlandese della McLaren viene superato anche da Barrichello al quindicesimo giro, ma ritorna al comando quando i due ferraristi si fermano, rispettivamente al 20º ed al 22º giro. Quattro giri più tardi, il motore della Ferrari del brasiliano si rompe, imitato al 30º giro da quello di Häkkinen: con Coulthard attardato da noie al cambio, la gara sembra venire di nuovo incontro a Michael Schumacher, che può amministrarla con tranquillità.
Alle sue spalle Coulthard fatica per mantenere la sua seconda posizione, mentre dietro lo scozzese è lotta: un sorprendente Verstappen si issa fino al terzo posto, con una lunga serie di sorpassi, prima di crollare fisicamente; la lotta per il podio prosegue tra Fisichella, Frentzen e Trulli, che al termine si collocano in questo ordine. Chiude la zona punti Ralf Schumacher su Williams, il cui compagno di squadra Button si rende autore nel finale di un bel sorpasso su Verstappen. Al termine della gara, un altro colpo di scena sconvolge la classifica: Coulthard viene escluso perché l'alettone anteriore della sua McLaren è troppo basso rispetto al terreno. La McLaren rimane così a quota zero nel Mondiale Costruttori, staccata di ben 26 punti dalla Ferrari; la Benetton, seconda, ha solo 8 punti.
[modifica] Gran Premio di San Marino
Imola - 9 aprile 2000 - 20° Gran Premio Warsteiner di San Marino
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio di San Marino 2000. |
[modifica] Ordine d'arrivo
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- David Coulthard (McLaren)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Mika Salo (Sauber)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Pedro Diniz (Sauber)
- Alexander Wurz (Benetton)
- Johnny Herbert (Jaguar)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Ricardo Zonta (BAR)
- Gastón Mazzacane (Minardi)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Jarno Trulli (Jordan)
[modifica] Gran Premio di Gran Bretagna
Silverstone - 23 aprile 2000 - Foster's British Grand Prix
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio di Gran Bretagna 2000. |
[modifica] Ordine d'arrivo
- David Coulthard (McLaren)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Ralf Schumacher (Williams)
- Jenson Button (Williams)
- Jarno Trulli (Jordan)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Mika Salo (Sauber)
- Alexander Wurz (Benetton)
- Jean Alesi (Prost)
- Pedro Diniz (Sauber)
- Johnny Herbert (Jaguar)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Marc Gené (Minardi)
- Gastón Mazzacane (Minardi)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Heinz-Harald Frentzen (Jordan)
[modifica] Gran Premio di Spagna
Barcellona - 7 maggio 2000 - 44° Gran Premio Marlboro de España
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio di Spagna 2000. |
[modifica] Ordine d'arrivo
- Mika Häkkinen (McLaren)
- David Coulthard (McLaren)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Ralf Schumacher (Williams)
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Heinz-Harald Frentzen (Jordan)
- Mika Salo (Sauber)
- Ricardo Zonta (BAR)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Alexander Wurz (Benetton)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Jarno Trulli (Jordan)
- Johnny Herbert (Jaguar)
- Marc Gené (Minardi)
- Gastón Mazzacane (Minardi)
- Nick Heidfeld (Prost)
- Jenson Button (Williams)
[modifica] Gran Premio d'Europa
Nürburgring - 21 maggio 2000 - Warsteiner Grand Prix of Europe
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio d'Europa 2000. |
[modifica] Ordine d'arrivo
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- David Coulthard (McLaren)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Pedro de la Rosa (Arrows)
- Pedro Diniz (Sauber)
- Gastón Mazzacane (Minardi)
- Jean Alesi (Prost)
- Jenson Button (Williams)
- Johnny Herbert (Jaguar)
- Alexander Wurz (Benetton)
[modifica] Gran Premio di Monaco
Montecarlo - 4 giugno 2000 - 58e Grand Prix de Monaco
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio di Monaco 2000. |
[modifica] Ordine d'arrivo
- David Coulthard (McLaren)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Mika Salo (Sauber)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Nick Heidfeld (Prost)
- Johnny Herbert (Jaguar)
- Heinz-Harald Frentzen (Jordan)
[modifica] Gran Premio del Canada
Montreal - 18 giugno 2000 - Grand Prix Air Canada
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio del Canada 2000. |
[modifica] Ordine d'arrivo
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Jarno Trulli (Jordan)
- David Coulthard (McLaren)
- Ricardo Zonta (BAR)
- Alexander Wurz (Benetton)
- Pedro Diniz (Sauber)
- Jenson Button (Williams)
- Gastón Mazzacane (Minardi)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Ralf Schumacher (Williams)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Marc Gené (Minardi)
[modifica] Gran Premio di Francia
Magny-Cours - 2 luglio 2000 - Mobil 1 Grand Prix de France
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio di Francia 2000. |
[modifica] Ordine d'arrivo
- David Coulthard (McLaren)
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Ralf Schumacher (Williams)
- Jarno Trulli (Jordan)
- Heinz-Harald Frentzen (Jordan)
- Jenson Button (Williams)
- Giancarlo Fisichella (Benetton)
- Mika Salo (Sauber)
- Pedro Diniz (Sauber)
- Nick Heidfeld (Prost)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Jean Alesi (Prost)
- Marc Gené (Minardi)
[modifica] Gran Premio d'Austria
Spielberg - 16 luglio 2000 - Großer A1 Preis von Österreich
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio d'Austria 2000. |
[modifica] Ordine d'arrivo
- Mika Häkkinen (McLaren)
- David Coulthard (McLaren)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Jenson Button (Williams)
- Mika Salo (Sauber)
- Johnny Herbert (Jaguar)
- Marc Gené (Minardi)
- Pedro Diniz (Sauber)
- Alexander Wurz (Benetton)
- Luciano Burti (Jaguar)
- Gastón Mazzacane (Minardi)
[modifica] Gran Premio di Germania
Hockenheimring - 30 luglio 2000 - Großer Mobil 1 Preis von Deutschland
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio di Germania 2000. |
[modifica] Ordine d'arrivo
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Mika Hakkinen (McLaren)
- David Coulthard (McLaren)
- Jenson Button (Williams)
- Mika Salo (Sauber)
- Pedro de la Rosa (Arrows)
- Ralf Schumacher (Williams)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Jarno Trulli (Jordan)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Gaston Mazzacane (Minardi)
- Nick Heidfeld (Prost)
[modifica] Gran Premio d'Ungheria
Hungaroring - 13 agosto 2000 - Marlboro Magyar Nagydíj
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio d'Ungheria 2000. |
[modifica] Ordine d'arrivo
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Michael Schumacher (Ferrari)
- David Coulthard (McLaren)
- Rubens Barrichello (Ferrari)
- Ralf Schumacher (Williams)
- Heinz-Harald Frentzen (Jordan)
- Jarno Trulli (Jordan)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Jenson Button (Williams)
- Mika Salo (Sauber)
- Alexander Wurz (Benetton)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Ricardo Zonta (BAR)
- Marc Gené (Minardi)
- Pedro de la Rosa (Arrows)
[modifica] Gran Premio del Belgio
Spa-Francorchamps - 27 agosto 2000 - Foster's Belgian Grand Prix
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio del Belgio 2000. |
[modifica] Ordine d'arrivo
- Mika Häkkinen (McLaren)
- Michael Schumacher (Ferrari)
- Ralf Schumacher (Williams)
- David Coulthard (McLaren)
- Jenson Button (Williams)
- Heinz-Harald Frentzen (Jordan)
- Jacques Villeneuve (BAR)
- Johnny Herbert (Jaguar)
- Mika Salo (Sauber)
- Eddie Irvine (Jaguar)
- Pedro Diniz (Sauber)
- Ricardo Zonta (BAR)
- Alexander Wurz (Benetton)
- Marc Gené (Minardi)
- Jos Verstappen (Arrows)
- Pedro de la Rosa (Arrows)
- Gastón Mazzacane (Minardi)
[modifica] Gran Premio d'Italia
Monza - 10 settembre 2000 - 71° Gran Premio Campari d'Italia
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio d'Italia 2000. |
A Monza si svolge la gara che vede il ritorno di Schumacher come protagonista nella lotta per il titolo. Il ferrarista, infatti, compie il cosiddetto Grande Slam ottenendo vittoria, pole position e giro veloce. La corsa viene ricordata anche per il pianto liberatorio di Schumacher in mondovisione durante la conferenza a fine gara, dopo aver ricevuto la domanda: "Michael, hai raggiunto le 41 vittorie di Ayrton Senna, significa molto per te?". Il trionfo Ferrari viene però funestato dalla morte del pompiere volontario della Cea Paolo Gislimberti, colpito da una ruota impazzita staccatasi dalla Jordan di Frentzen, coinvolto in un tremendo incidente assieme a Trulli, Barrichello, David Coulthard, Pedro de la Rosa e Herbert.
[modifica] Gran Premio degli Stati Uniti
Indianapolis - 24 settembre 2000 - SAP United States Grand Prix
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio degli Stati Uniti 2000. |
Dinanzi ad un pubblico di oltre 200.000 persone, sul circuito ricavato all'interno di quello della 500 Miglia, la Ferrari ottiene una doppietta, che riaccende più che mai la lotta per il titolo mondiale. Schumacher, autore di una gara perfetta e di un sorpasso alla prima staccata ai danni di David Coulthard, ha così otto punti di vantaggio su Häkkinen, quest'ultimo ritiratosi durante la gara per la rottura del motore.
[modifica] Gran Premio del Giappone
Suzuka - 8 ottobre 2000 - Fuji Television Japanese Grand Prix
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio del Giappone 2000. |
Dopo un'avvincente qualifica, Schumacher ottiene la pole position ai danni di Mika Häkkinen, battuto per soli nove millesimi di secondo. Ma il duello ha inizio sin dalla partenza: Häkkinen brucia Schumacher e va in testa, ma il suo sorpasso viene reso vano dalla strategia del box Ferrari e di Ross Brawn. Dapprima Michael Schumacher viene caricato con più carburante per permettergli di rimanere in pista più a lungo, successivamente, durante il pit stop, il pilota tedesco riesce a passare davanti ad Häkkinen grazie ad un rifornimento record: sei secondi. Gli ultimi 13 giri vengono vissuti da tutti i ferraristi col fiato sospeso, fino alle 16.03 (ora di Suzuka), quando Michael Schumacher conquista il suo terzo titolo mondiale e cancella 21 anni di corse senza un titolo conquistato da un pilota della squadra di Maranello.
[modifica] Gran Premio della Malesia
Sepang - 22 ottobre 2000 - Petronas Malaysian Grand Prix
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio della Malesia 2000. |
L'anno vincente della Ferrari si chiude anche con la conquista del mondiale costruttori. Schumacher, dopo aver ottenuto la quarta pole position consecutiva, centra anche la quarta vittoria di fila davanti a Coulthard e Barrichello, mentre Mika Häkkinen, penalizzato per la partenza anticipata, giunge quarto al traguardo. Per la Ferrari, che tocca quota 170 punti, per una media di 10 punti a gara, è la decima vittoria stagionale; per Schumacher la nona. Questi record vanno quindi ad aggiungersi appunto al decimo mondiale costruttori, due settimane dopo il decimo titolo piloti conquistato da un pilota Ferrari.
[modifica] Classifica Piloti
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[modifica] Classifica Costruttori
| Pos | Costruttore | Pilota | AUS |
BRA |
SMR |
GBR |
SPA |
EUR |
MON |
CAN |
FRA |
AUT |
GER |
UNG |
BEL |
ITA |
USA |
GIA |
MAL |
Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | M. Schumacher | 1 | 1 | 1 | 3 | 5 | 1 | Rit | 1 | Rit | Rit | Rit | 2 | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 | 170 | |
| Barrichello | 2 | Rit | 4 | Rit | 3 | 4 | 2 | 2 | 3 | 3 | 1 | 4 | Rit | Rit | 2 | 4 | 3 | |||
| 2 | Hakkinen | Rit | Rit | 2 | 2 | 1 | 2 | 6 | 4 | 2 | 1 | 2 | 1 | 1 | 2 | Rit | 2 | 4 | 152[1] | |
| Coulthard | Rit | SQ | 3 | 1 | 2 | 3 | 1 | 7 | 1 | 2 | 3 | 3 | 4 | Rit | 5 | 3 | 2 | |||
| 3 | R. Schumacher | 3 | 5 | Rit | 4 | 4 | Rit | Rit | 14 | 5 | Rit | 7 | 5 | 3 | 3 | Rit | Rit | Rit | 36 | |
| Button | Rit | 6 | Rit | 5 | 17 | 10 | Rit | 11 | 8 | 5 | 4 | 9 | 5 | Rit | Rit | 5 | Rit | |||
| 4 | Fisichella | 5 | 2 | 11 | 7 | 9 | 5 | 3 | 3 | 9 | Rit | Rit | Rit | Rit | 11 | Rit | 14 | 9 | 20 | |
| Wurz | 7 | Rit | 9 | 9 | 10 | 12 | Rit | 9 | Rit | 10 | Rit | 11 | 13 | 5 | 10 | Rit | 7 | |||
| 5 | Villeneuve | 4 | Rit | 5 | 16 | Rit | Rit | 7 | 15 | 4 | 4 | 8 | 12 | 7 | Rit | 4 | 6 | 5 | 20 | |
| Zonta | 6 | 9 | 12 | Rit | 8 | Rit | Rit | 8 | Rit | Rit | Rit | 14 | 12 | 6 | 6 | 9 | Rit | |||
| 6 | Frentzen | Rit | 3 | Rit | 17 | 6 | Rit | 10 | Rit | 7 | Rit | Rit | 6 | 6 | Rit | 3 | Rit | Rit | 17 | |
| Trulli | Rit | 4 | 15 | 6 | 12 | Rit | Rit | 6 | 6 | Rit | 9 | 7 | Rit | Rit | Rit | 13 | 12 | |||
| 7 | de la Rosa | Rit | 8 | Rit | Rit | Rit | 6 | Rit | Rit | Rit | Rit | 6 | 16 | 16 | Rit | Rit | 12 | Rit | 7 | |
| Verstappen | Rit | 7 | 14 | Rit | Rit | Rit | Rit | 5 | Rit | Rit | Rit | 13 | 15 | 4 | Rit | Rit | 10 | |||
| 8 | Diniz | Rit | NP | 8 | 11 | Rit | 7 | Rit | 10 | 11 | 9 | Rit | Rit | 11 | 8 | 8 | 11 | Rit | 6 | |
| Salo | SQ | NP | 6 | 8 | 7 | Rit | 5 | Rit | 10 | 6 | 5 | 10 | 9 | 7 | Rit | 10 | 8 | |||
| 9 | Irvine | Rit | Rit | 7 | 13 | 11 | Rit | 4 | 13 | 13 | INF | 10 | 8 | 10 | Rit | 7 | 8 | 6 | 4 | |
| Herbert | Rit | Rit | 10 | 12 | 13 | 11 | 9 | Rit | Rit | 7 | Rit | Rit | 8 | Rit | 11 | 7 | Rit | |||
| Burti | 11 | |||||||||||||||||||
| 10 | Gené | 8 | Rit | Rit | 14 | 14 | Rit | Rit | 16 | 15 | 8 | Rit | 15 | 14 | 9 | 12 | Rit | Rit | 0 | |
| Mazzacane | Rit | 10 | 13 | 15 | 15 | 8 | Rit | 12 | Rit | 12 | 11 | Rit | 17 | 10 | Rit | 15 | 13 | |||
| 11 | Alesi | Rit | Rit | Rit | 10 | Rit | 9 | Rit | Rit | 14 | Rit | Rit | Rit | Rit | 12 | Rit | Rit | 11 | 0 | |
| Heidfeld | 9 | Rit | Rit | Rit | 16 | ES | 8 | Rit | 12 | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | 9 | Rit | Rit | |||
| Pos | Costruttore | Pilota | AUS |
BRA |
SMR |
GBR |
SPA |
EUR |
MON |
CAN |
FRA |
AUT |
GER |
UNG |
BEL |
ITA |
USA |
GIA |
MAL |
Punti |
[modifica] Note
- ^ I dieci punti ottenuti da Häkkinen nel Gran Premio d'Austria non vengono conteggiati nel Campionato Costruttori perché sulla vettura del finlandese era stato rimosso un sigillo da una delle centraline; pur non trovando alcuna manomissione nei software in essa contenuti, la FIA aveva deciso di penalizzare la scuderia britannica, ma non il pilota.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Campionato mondiale di Formula 1 2000
[modifica] Collegamenti esterni
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