Associazione Sportiva Dilettantistica Acireale

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ASD Acireale
Calcio Football pictogram.svg
ASDAcirealecalcio.png
I Granata, Acesi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Granata.png Granata
Simboli Leone
Inno Splendida Giornata Granata
Sebastiano Foti e Federico Guglielmetti[1]
Dati societari
Città Acireale
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1946
Rifondazione 2006
Rifondazione 2014
Presidente Italia Natale Stracuzzi
Allenatore Italia Gaetano Catalano
Stadio Stadio Tupparello
(8 000 posti)
Sito web www.asdacirealecalcio.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Campionato di Serie D
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Acireale (meglio nota come Acireale) è una società calcistica italiana con sede nella città di Acireale.

Il colore sociale del club è il granata. La squadra disputa le proprie gare interne allo Stadio Tupparello dal 1993. Milita nel campionato di Eccellenza Sicilia.

Fondata nel 1946 come Associazione Sportiva Acireale, nella seconda metà degli anni '60 e sino al 1972 la squadra venne denominata Acquapozzillo [2].

I migliori risultati della sua storia calcistica sono la promozione e la permanenza per due stagioni in Serie B, 1993-1994 e 1994-1995.

Nel luglio 2006, dopo la retrocessione, venne radiata dal campionato di (Serie C2), rifondata come S.S.D. Acireale Calcio 1946 ed iscritta nel campionato di Promozione Sicilia 2006-2007. Dopo alcuni anni trascorsi fra Eccellenza e Serie D, il club si ritirò dalle scene calcistiche nel pieno svolgimento del torneo di Eccellenza Sicilia 2013-2014, sicché nell'estate del 2014 la società è rinata con l'odierna denominazione, acquisendo anche lo storico logo dell'Acireale.[3][4]

L'ultima delle rinascite in ordine cronologico deriva dal cambio di nome della A.S.D.F.C. Acireale in (fondata a sua volta nell'estate del 2013 trasferendo nella città acese il titolo sportivo dell'Aci Sant'Antonio[5]).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

S.S. Acireale Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La Società Sportiva Acireale Calcio viene fondata nel 1929 dall'unione di diverse società sportive presenti in città.

L'esordio in campo avvenne l'anno successivo. L'Acireale infatti viene iscritto nella Terza Divisione Siciliana. Le partite vengono disputate nel nuovo stadio di calcio inaugurato in quell'anno il Comunale. Al termine del campionato l'Acireale viene ammesso in Seconda Divisione.

La stagione 1931-1932 nel girone siciliano. L'Acireale infatti riesce a conquistare il secondo posto alle spalle della Juventus Trapani, che gli valse la promozione in Prima Divisione.

L'Acireale debutta in Prima Divisione nella stagione 1932-1933 deludendo le aspettative, invischiato nella lotta salvezza. Per questa ragione i vertici societari optarono per un cambio di guida tecnica della squadra. Con il nuovo allenatore i granata si rendono protagonisti di una rimonta inaspettata, collezionando risultati positivi che riuscirono a far salvare la squadra. L'inizio dell'anno 1933 vede il primo derby della storia del calcio acese. L'8 gennaio 1933 infatti l'Acireale affronta il Catania. La partita si concluse con il risultato di 3 a 2 per il Catania. A conclusione del campionato l'Acireale riuscì a salvarsi ma a causa della morte del presidente Cav. Peppino Puglisi, la S.S. Acireale Calcio si scioglie.

Dal dopoguerra agli anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

L'Associazione Sportiva Acireale venne fondata l'11 giugno 1946 sulle ceneri dell'antico progetto della Società Sportiva Acireale Calcio.

Ammessa nella stagione di Serie C 1946-1947, la prima formazione fu: Core, Maccarrone, Cantarella, Dereani, Barattucci, Conti, Signorelli, Raciti, Grasso, Creziato, Cusumano. Allenatore è l'ex-giocatore della Juventus e suo futuro osservatore Luigi Bertolini.

Dopo la retrocessione dalla serie C avvenuta 1950-1951, nell'annata 1957-1958 , con il nuovo nome di l'A.S. Acquapozzilo, per abbinamento commerciale con la famosa azienda di bibite acese, centra la promozione del nuovo Campionato Interregionale. Inoltre i granata oltre a vincere il Campionato , partecipano alle fasi eliminatorie per lo Scudetto Dilettanti arrivando al Seminfinale sul neutro di Caserta, il 6 luglio 1958 si gioca la gara unica contro la Civitavecchiese che stoppa il sogno della finale di Roma perdendo di misura per 1 a 0. Il primo traguardo di un certo rilievo fu la promozione in Serie C ottenuta nella stagione 1968-1969 categoria nella quale l'Acireale aveva già militato nell'immediato dopoguerra.

L'Acireale ritornò in Serie D nella stagione 1975-1976, partecipò quindi a varie edizioni del campionato Interregionale, istituito nella stagione 1981-1982.

Nella seconda metà degli anni ottanta si ebbe una nuova rinascita, con una serie di promozioni che porterà in alcune stagioni la squadrà dal campionato Interregionale alla Serie B, nella stagione 1992-93.

Lo storico stemma dell'AS Acireale.

Gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Il raggiungimento della seconda divisione nazionale è il massimo risultato ottenuto dalla società granata e si ebbe grazie alla revoca della promozione del Perugia, che aveva battuto l'Acireale in uno spareggio, a causa di un illecito sportivo con la presunta corruzione dell'arbitro Senzacqua di Fermo, prima dell'incontro Perugia-Siracusa.

L'Acireale militò in Serie B per due stagioni (1993-1994 e 1994-1995). In occasione della promozione nella serie cadetta si inaugurò il nuovo stadio Tupparello, che sostituì il vecchio Comunale, inidoneo per la disputa delle partite della Serie B. Nel primo campionato ottenne la salvezza con uno spareggio con il Pisa disputato nel neutro dell'Arechi di Salerno davanti a circa 6000 tifosi acesi e vinto ai tiri di rigore[6]; nella seconda stagione, invece, retrocesse per un solo punto (classifica finale).

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

La retrocessione determinò per la società acese un periodo di forte crisi e dopo quattro anni di Serie C1 retrocedette in Serie C2, nell'anno in cui venne acquistata dall'imprenditore catanese Antonino Pulvirenti che ne evitò la cancellazione dal panorama professionistico. Dopo quattro stagioni in C2 l'Acireale venne di nuovo promossa in Serie C1 e sfiorò il ritorno in Serie B partecipando ai play-off nella stagione 2003-04, venendo eliminata in semifinale dalla Viterbese[7].

L'anno successivo Pulvirenti, dopo aver assunto la proprietà del Calcio Catania, cedette la società. L'Acireale per le due stagioni seguenti si trovò ad affrontare problemi finanziari, che culminarono, nel giugno del 2006 con la retrocessione in Serie C2 e nel mese di luglio con la mancata iscrizione al campionato. La situazione di quell'estate travagliata sembrò più volte in procinto di trovare una soluzione che permettesse il mantenimento almeno della categoria, con un progetto presentato da alcuni imprenditori che, tuttavia, ritirarono la propria disponibilità in prossimità della scadenza dei termini per l'iscrizione decretando il fallimento dell'Acireale.

Cancellata la società originaria, l'imprenditore locale Santo Massimino, avviò nella stessa estate un nuovo progetto calcistico denominandolo «Società Sportiva Dilettantistica Acireale Calcio»[8]. La nuova società venne ammessa dal comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti al campionato di Promozione girone C (settima divisione). Nella sua prima stagione nel calcio dilettantistico conquistò la promozione in Eccellenza per la stagione 2007-08, mentre nella seconda stagione tra i dilettanti, in Eccellenza, si è classificata quarta e ha perso i playoff contro il Palazzolo Acreide Calcio.

L'8 luglio 2008 è stato ufficializzato il cambio di proprietà, il nuovo patron è Ralf Schwarz, proprietario del gruppo Softecno, il presidente è Rosario Pennisi.

L'allenatore di inizio stagione è stato Mauro Zampollini, sostituito a metà campionato da Santino Bellinvia. La stagione 2009-2010 vede il ritorno in società del Direttore Mario Marino[9] già presente nell'era Pulvirenti dove si sfiorò la Serie B ai play off, fin dall'inizio la società, la squadra e quadri tecnici vengono riassettati, con alla guida della squadra Carlo Breve.

Alla tredicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza girone B, l'Acireale batte il Vittoria per 2-1[10], e in virtù dei 7 punti di vantaggio dalle inseguitrici, conquista la promozione in Serie D con 2 giornate d'anticipo, col record di 76 punti nel girone B dell'Eccellenza Siciliana, un record (74 punti) che apparteneva al Paternò.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

A gennaio, dopo l'ennesima sconfitta casalinga contro il Cittanova, la dirigenza decide di sostituire l'allenatore Carlo Breve[11] con Piero Infantino[12], già giocatore della squadra granata negli anni antecedenti alla Serie B.

Per la stagione 2011-2012, con i granata impegnati ancora una volta nel campionato di Serie D, il nuovo allenatore è Massimo Gardano. Il 13 febbraio 2012, Mario Marino si dimette dall'incarico di direttore generale. Termina il campionato al 14º posto e andando a disputare i play out contro il Marsala, ma la squadra granata si salva in virtù del miglior piazzamento in classifica (0-0 il risultato di entrambi gli incontri).

L'anno dopo i granata arrivarono diciassettesimi in Serie D retrocedendo in Eccellenza, successivamente, nella stagione di Eccellenza Sicilia 2013-2014, la società fortemente in difficoltà finanziarie viene radiata dopo 23 giornate disputate nel girone B.

Nell'estate 2014, la storia dell'Acireale prosegue grazie all'ASD Football Club Acireale che cambia nome in A.S.D. Acireale e si appropria del logo della storica squadra acese, ripartendo dall'Eccellenza Sicilia 2014-2015.[13][14]. Presidente è l'imprenditore locale Nicola D'Amico.

Nel corso dell'annata 2015-2016 l'A.S.D. Acireale, sotto la guida tecnica di Ezio Raciti prima e di Giuseppe Anastasi poi, termina la stagione regolare al 5º posto nell'Eccellenza Sicilia 2015-2016, qualificandosi per i play-off valevoli per la promozione in Serie D. Nel primo turno affronta in trasferta i peloritani del Rocca di Caprileone, che batte ai tempi supplementari per 2-1. Nella finale regionale dei play-off i granata affrontano la Leonzio, venendo sconfitti per 1-0. Molto concitato il finale di gara, durante il quale viene anche annullato un gol alla compagine granata.

Durante la stagione l'Acireale arriva anche alla Finale della Coppa Italia Dilettanti disputata al Comunale di Marsala il 21 gennaio 2016, dove perde contro il Mazara per 3-1.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Acireale
  • 1929 · Fondazione della Società Sportiva Acireale.

  • 1930-1931 - 5º nel girone A di Terza Divisione. Ammesso in Seconda Divisione a completamento degli organici.
  • 1931-1932 - 2º nel girone Sicilia della Seconda Divisione Ammesso in Prima Divisione.
  • 1932-1933 - 7º nel girone I della Prima Divisione.La società viene sciolta e rinuncia alla Prima Divisione 1933-34.

  • 1946 - Fondazione dell'Associazione Sportiva Acireale, ammessa nella Lega Interreg. Sud di Serie C dalla FIGC in virtù del buon potenziale in termini di bacino d'utenza.
  • 1946-1947 - 7º nel girone C della Lega Interreg. Sud di Serie C.
  • 1947-1948 - 4º nel girone C della Lega Interreg. Sud di Serie C.
  • 1948-1949 - 11º nel girone D della Serie C.
  • 1949-1950 - 10º nel girone D della Serie C.

  • 1950 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Acireale.
  • 1950-1951 - 15º nel girone D della Serie C. Retrocesso in Promozione.
  • 1951-1952 - 3º nel girone O della Lega Interreg. Sud di Promozione. Ammesso nella nuova IV Serie.
  • 1952-1953 - 16º nel girone H della IV Serie. Retrocesso in Promozione.
  • 1953 - Cambia denominazione in Associazione Sportiva Acireale.[15]
  • 1953-1954 - 5º nel girone unico della Promozione Sicilia.
  • 1954-1955 - 3º nel girone unico della Promozione Sicilia.
  • 1955-1956 - 5º nel girone unico della Promozione Sicilia.
  • 1956-1957 - 4º nel girone unico della Promozione Sicilia. Ammesso nel nuovo Campionato Dilettanti.
  • 1957 - Cambia denominazione in Associazione Sportiva Acquapozzillo.[16]
  • 1957-1958 - 1º nel girone siciliano del Campionato Dilettanti. Promosso nel Campionato Interregionale.
  • 1958-1959 - 4º nel girone H del Campionato Interregionale. Ammesso alla nuova Serie D.
  • 1959-1960 - 6º nel girone F della Serie D.


Ottavi di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Semiprofessionisti.

 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1982-1983 - 2º nel girone M del Campionato Interregionale.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1983-1984 - 6º nel girone M del Campionato Interregionale.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1984-1985 - 9º nel girone M del Campionato Interregionale.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1985-1986 - 3º nel girone M del Campionato Interregionale.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1986-1987 - 5º nel girone M del Campionato Interregionale.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1987-1988 - 2º nel girone M del Campionato Interregionale.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
 ? di Coppa Italia Serie C.

Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 1992-1993 - 2º nel girone B della Serie C1. Perde lo spareggio-promozione ma viene ripescato in Serie B in seguito alla squalifica per illecito sportivo del Perugia.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia Serie C.
Terzo turno di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.

Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
  • 2002-2003 - 5º nel girone C della Serie C2. Promossa in Serie C1 dopo aver vinto i play-off.
Quarti di finale di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia Serie C.
  • 2005-2006 - 14º nel girone B della Serie C1. Retrocesso in Serie C2 dopo aver perso i play-out.
Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2006 - Al termine della stagione, l'A.S. Acireale S.r.l. non viene ammesso al successivo campionato per problemi finanziari.[17] Nell'estate, viene fondata la Società Sportiva Dilettantistica Acireale Calcio che s'iscrive al campionato regionale di Promozione.
  • 2006-2007 - 1º nel girone C della Promozione Sicilia. Promosso in Eccellenza.
  • 2007-2008 - 4º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia. Perde la semifinale dei play-off regionali.
Non partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2008-2009 - 2º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia. Perde la semifinale dei play-off nazionali.
 ? in Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2009-2010 - 1º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia. Promosso in Serie D.
 ? in Coppa Italia Dilettanti Sicilia.

  • 2010-2011 - 13º nel girone I della Serie D.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2011-2012 - 14º nel girone I della Serie D. Salvo dopo aver vinto i play-out.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2012-2013 - 17º nel girone I della Serie D. Retrocesso in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2013-2014 - Partecipa al girone B dell'Eccellenza Sicilia, ma si ritira dopo 23 giornate a causa di problemi economici.
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2014 - L'A.S.D. Football Club Acireale, militante in Eccellenza, cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Acireale.[18]
  • 2014-2015 - 5º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2015-2016 - 5º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia. Perde la finale dei play-off regionali.
Finalista di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.
  • 2016-2017 - 2º nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti Sicilia.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio comunale di Acireale e Stadio Tupparello.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Acireale

Tra gli allenatori dell'Acireale, si ricordano Jòzsef Bànàs, Franco Scoglio, che guidò i granata nelle stagioni 1975-1976 e 1976-1977, e Giuseppe Papadopulo sotto la cui guida tecnica la squadra raggiunse la Serie B; sulla panchina dell'Acireale, nel corso degli anni, si sono alternati anche Antonello Cuccureddu, Enrico Catuzzi e Walter Mazzarri.

Allenatori
  • 1984-1985 Italia Luigi Bodi
    Italia Salvatore Barbagallo
  • 1985-1986 Italia Gianni Gennari
  • 1986-1987 Italia Gianni Gennari
    Italia Rosario Foti
  • 1987-1992 Italia Angelo Busetta
  • 1992-1994 Italia Giuseppe Papadopulo
  • 1994-1995 Italia Fausto Silipo
  • 1995-1997 Italia Rosario Foti
  • 1997-1998 Italia Antonello Cuccureddu
  • 1998-1999 Italia Giuseppe Strano
    Italia Mario Possamai
    Italia Enrico Catuzzi
    Italia Santino Nuccio
  • 1999-2000 Italia Rosario Foti
  • 2000-2001 Italia Rosario Foti
    Italia Corrado Vaccaro
    Italia Fortunato Torrisi
  • 2001-2002 Italia Fortunato Torrisi
    Italia Walter Mazzarri
  • 2002-2003 Italia Roberto Chiancone
    Italia Maurizio Costantini
  • 2003-2004 Italia Maurizio Costantini
  • 2004-2005 Italia Orazio Sorbello
    Italia Guido Ugolotti
  • 2005-2006 Italia Guido Ugolotti
  • 2006-2007 Italia Titti Petralia
    Italia Santo Giuffrida
    Italia Salvo Pennisi
  • 2007-2008 Italia Lucio Tosto
    Italia Riccardo Chico
  • 2008-2009 Italia Mauro Zampollini
    Italia Santino Bellinvia
  • 2009-2010 Italia Carlo Breve
  • 2010-2011 Italia Carlo Breve
    Italia Piero Infantino
  • 2011-2012 Italia Massimo Gardano
  • 2012-2013 Italia Massimo Gardano (sino al 19/9/12)
    Italia Salvatore Marra
  • 2013-2014 Italia Antonio Germano
    Italia Gianfranco Criniti (allenatore-giocatore)
  • 2014-2015 Italia Salvo Ricca
  • 2015-2016 Italia Ezio Raciti (1ª-24ª)
    Italia Giuseppe Anastasi (25ª-30ª)
  • 2016-2017 Italia Giuseppe Anastasi (1ª-29ª)
    Italia Gaetano Catalano (30ª e play-off)
Presidenti
  • 1946-1947 Italia Giuseppe Leonardi
  • 1947-1948 Italia Sebastiano Fichera
  • 1948-1949 Italia Mariano Maugeri
  • 1949-1950 Italia Giovanni Messina
  • 1950-1952 Italia Sebastiano Fichera
  • 1952-1953 Italia Arturo Michisanti
    Italia Lionello Chiodi
  • 1953-1956 Italia Orazio Pennisi
  • 1956-1957 Italia Gaetano Grasso Romeo
  • 1957-1962 Italia Salvatore Bonanno
  • 1962-1967 Italia Giuseppe Aleppo
  • 1967-1970 Italia Nicola Grassi Bertazzi
  • 1970-1972 Italia Francesco Gravina
  • 1972-1977 Italia Giuseppe Vecchio
  • 1977-1985 Italia Gaetano Grasso Romeo
  • 1985-1986 Italia Rosario Monaco
  • 1986-1990 Italia Giuseppe Aleppo
  • 1990-1995 Italia Enrico Barbagallo (sino all'ott. 95')
  • 1995-1996 Italia Umberto Ragonesi
  • 1996-1998 Italia Antonino Blanco
  • 1998-2004 Italia Antonino Pulvirenti
  • 2004-2006 Italia Salvatore Di Grazia
  • 2006 Italia Giuseppe Mauro
  • 2006-2007 Italia Santo Massimino
  • 2007-2008 Italia Sebastiano Massimino
  • 2008-2012 Italia Rosario Pennisi
  • 2012-2013 Italia Rosario Pennisi (sino dic. 2012)
    Italia Salvatore Palella
  • 2013-2014 Italia Alessandro De Rosa
  • 2014-2017 Italia Nicola D'Amico
  • 2017-oggi Italia Natale Stracuzzi

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Acireale

Orazio Sorbello fu capitano dell'Acireale ai tempi della promozione in Serie B nel 1993. Altri giocatori che hanno militato nell'Acireale e che hanno raggiunto la massima serie sono Davide Bombardini, Costanzo Celestini, Palmiro Di Dio, Arturo Di Napoli, Dino Fava Passaro, Stefano Garzon, Gaël Genevier, Walter Mazzarri, Paolo Orlandoni, Nicola Pavarini, Ciro Polito, Stefano Razzetti, Orazio Russo, Alessandro Toti, Giacomo Modica, Francesco Millesi e Maurizio Anastasi Gaetano Vasari.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1968-1969 (girone I)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

2009-2010 (girone B)
2006-2007 (girone C)
1988-1989 (girone N)
1957-1958

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

secondo posto: 1992-1993 (girone B)
secondo posto: 1990-1991 (girone D)
terzo posto: 1999-2000 (girone C)
secondo posto: 1961-1962 (girone F), 1967-1968 (girone I)
terzo posto: 1960-1961 (girone F), 192-1963 (girone F)
secondo posto: 2008-2009 (girone B)
secondo posto: 1982-1983 (girone M), 1987-1988 (girone M)
terzo posto: 1985-1986 (girone M)
1951-1952 (girone O), 1954-1955
semifinale: 1995-1996, 2004-2005
finalista: 2009-2010, 2015-2016
semifinale: 2008-2009

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali

In 58 stagioni sportive a partire dall'esordio a livello nazionale in Serie C nel 1946:

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 2 1993-1994 1994-1995 2
Serie C 12 1946-1947 1975-1976 21
Serie C1 9 1991-1992 2005-2006
Serie C2 6 1989-1990 2002-2003 21
Promozione 1 1951-1952
IV Serie 1 1952-1953
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 12 1959-1960 1977-1978
Serie D 6 1978-1979 2012-2013 14
Campionato Interregionale 8 1981-1982 1988-1989
Campionati regionali

In 13 stagioni sportive a partire dall'esordio a livello regionale in Promozione nel 1953:

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
I Promozione 4 1953-1954 1956-1957 12
Campionato Dilettanti 1 1957-1958
Eccellenza 7 2007-2008 2016-2017
II Promozione 1 2006-2007 1

In 71 stagioni sportive a partire dall'inserimento nei campionati FIGC nel 1946, l'Acireale ha preso parte a 58 campionati nazionali e a 13 campionati regionali.

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria acese è composta da tre diversi settori di tifo, il più rappresentativo è la curva sud dove trovano sistemazione tre gruppi ultras: Passione e Mentalità, costituito il 23 marzo 2003, Brigata Anonima e Boys. La tribuna centrale ospita invece il gruppo ultras Seguaci Granata mentre nella curva nord c'è il gruppo Vecchio Cuore Granata, nato nel 1993.

Nonostante la lontananza dai campionati professionistici sono rimasti intatti per sostenere la propria squadra.

Un altro gruppo portante della tifoseria acese erano i Viking 99, con sede nella vicina Aci Catena), scioltosi però nel 2009, dopo dieci anni di attività.[19]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria dell'Acireale è gemellata con quella campana del Savoia. Amicizie, inoltre, sussistono coni i tifosi del Potenza, della Reggina, del Benevento, del Milazzo, del Vittoria e del Modica.

Le rivalità più sentite sono quelle con Gela, Messina, Siracusa, Catania, Paternò, Leonzio e Giarre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ jamendo.com, https://www.jamendo.com/track/1284380/splendida-giornata-granata .
  2. ^ Lo Sport
  3. ^ Asd Acireale Calcio, presentata la squadra e il logo, fancityacireale.it.
  4. ^ Acireale Calcio: si progetta una stagione degna della città, lagazzettacatanese.it.
  5. ^ S.S.D Acireale Calcio 1946 vs FC Acireale, due squadre per una sola piazza, postazioneavanzata.com.
  6. ^ L'Acireale resta in B, i rigori sprofondano il Pisa in C dopo 15 anni
  7. ^ Playoff C1: la Viterbese passa ad Acireale (2-1)
  8. ^ La nuova società
  9. ^ Marino nuovo Direttore Generale
  10. ^ Acireale in Serie D battendo il Vittoria
  11. ^ Esonerato Carlo Breve
  12. ^ Piero Infantino nuovo allenatore dell'Acireale
  13. ^ Acireale Calcio – Intervista a Leonardo DG granata
  14. ^ Acireale Calcio: si progetta una stagione degna della città
  15. ^ Dalla "Ristampa del Bollettino Ufficiale FIGC", comunicato ufficiale n. 24 del 10 novembre 1953, pagina 1 (395 della raccolta ristampata) nel paragrafo 3 "CAMBIAMENTO DENOMINAZIONE SOCIALE", 5ª voce.
  16. ^ Cambio di denominazione con comunicato ufficiale FIGC n. 15 del 5 ottobre 1957.
  17. ^ Comunicato Ufficiale N° 8 del 21 agosto 2006 (PDF), http://www.figcpuglia.it/, 21 agosto 2006. URL consultato il 10 settembre 2016.
  18. ^ COMUNICATO UFFICIALE N°27 (PDF), figc.it, 8 agosto 2014. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  19. ^ Curva Sud Acireale

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vito Finocchiaro, Una vita color granata. Piccola storia dell'Acireale Calcio, Acireale, Bonanno Editore.
  • Emanuela Volcan, Cinquanta anni di Acireale. Almanacco del calcio granata, Acireale, Bonanno Editore.

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