Pennisi

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Pennisi
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Catania-Stemma.svg Catania
ComuneAcireale-Stemma.png Acireale
Territorio
Coordinate37°38′49″N 15°07′30″E / 37.646944°N 15.125°E37.646944; 15.125 (Pennisi)Coordinate: 37°38′49″N 15°07′30″E / 37.646944°N 15.125°E37.646944; 15.125 (Pennisi)
Altitudine370 m s.l.m.
Abitanti628 (2012)
Altre informazioni
Cod. postale95024
Prefisso095
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantipennisoti
PatronoSant'Emidio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pennisi
Pennisi

Pennisi è una frazione del comune di Acireale, nella Città metropolitana di Catania.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Formatasi negli ultimi anni del XIX secolo, negli ultimi decenni del XX secolo è cresciuta come zona residenziale.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia è basata sull'agricoltura e sul commercio.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Si trova ad ovest del capoluogo comunale, a circa 6 chilometri, nel territorio un tempo occupato dal Bosco d'Aci, lungo la strada per Pisano Etneo, frazione di Zafferana Etnea.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa, costruita alla fine del XIX secolo grazie ai contributi personali dei fratelli sacerdoti Salvatore e Mario D'Agata, fu aperta al culto nell'anno 1900 ed è dedicata a Santa Maria del Carmelo e a Sant'Emidio. All'interno si trovano pregevoli affreschi raffiguranti la vita di Sant'Emidio, l'apparizione della Vergine sul Monte Carmelo e del giudizio universale. È stata elevata a chiesa parrocchiale nel 1922.

L’opera instancabile di Monsignor Mario D’Agata non si limitò alla costruzione della chiesa. In una sua proprietà, poco distante dal luogo di culto, esisteva una torretta formata da pietre sottratte al terreno sciaroso. Su di esso egli volle che vi fosse collocata una statua di Gesù Redentore rivolta in direzione della chiesa con accanto una grotta dove collocare una statua della Madonna Addolorata.

  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Poco più a valle di Pennisi, in località Fiandaca, sorge una chiesa dedicata a Santa Maria delle Grazie, della prima metà del XIX secolo, costruita dalla famiglia Fiandaca (da cui la contrada prende il nome) sul proprio fondo ad uso dei villani dei vigneti circostanti. In particolare, la chiesa di Santa Maria delle Grazie di Fiandaca fu edificata come cappella privata, in un fondo della famiglia Fiandaca, a spese dei proprietari nei primi anni del XIX secolo. Questa stessa venne danneggiata dai terremoti del 1864 e del 1879, rasa al suolo da quello dell’8 agosto 1894, restaurata nel 1904 ed eretta a Vicaria autonoma il 28 novembre 1927 dal Vescovo Monsignor Salvatore Ballo, Amministratore Apostolico di Lipari e Acireale.

Feste religiose[modifica | modifica wikitesto]

La Festa di Santa Maria del Monte Carmelo ricorre il 16 luglio, mentre quella di Sant'Emidio l'11 agosto.

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